MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA


Modulo Proposta Anagrafe dei dottorati - a.a. 2019/2020
codice = DOT13LHQ8Y




1. Informazioni generali



Corso di Dottorato

Il corso è: Rinnovo 
Denominazione del corso a.a. 2018/2019 INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL'INFORMAZIONE E DI ECONOMIA 
Cambio Titolatura? NO 
Ciclo 35 
Data presunta di inizio del corso 01/11/2019 
Durata prevista 3 ANNI 
Dipartimento/Struttura scientifica proponente Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia 
Dottorato in collaborazione con le imprese/dottorato industriale
(art. 11 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri
(art. 10 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali: NO 
se altra tipologia:
-
 
se SI, Descrizione tipo bando  
se SI, Esito valutazione  
Il corso fa parte di una Scuola? NO 
Presenza di eventuali curricula? SI 
Sito web dove sia visibile l'offerta formativa prevista ed erogata http://diiie.univaq.it/index.php/dottorato 


AMBITO: indicare i settori scientifico disciplinari coerenti con gli obiettivi formativi del corso

n. Settori scientifico disciplinari interessati (SSD) Indicare il peso percentuale di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso Settori concorsuali interessati Macrosettore concorsuale interessato Aree CUN-VQR interessate
1. ING-IND/09    %  9,53  MACCHINE E SISTEMI PER L'ENERGIA E L'AMBIENTE  09/C - INGEGNERIA ENERGETICA, TERMO-MECCANICA E NUCLEARE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
2. ING-IND/10    %  2,38  FISICA TECNICA E INGEGNERIA NUCLEARE  09/C - INGEGNERIA ENERGETICA, TERMO-MECCANICA E NUCLEARE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
3. ING-IND/13    %  2,38  MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE  09/A - INGEGNERIA MECCANICA, AEROSPAZIALE E NAVALE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
4. ING-IND/15    %  4,76  PROGETTAZIONE INDUSTRIALE, COSTRUZIONI MECCANICHE E METALLURGIA  09/A - INGEGNERIA MECCANICA, AEROSPAZIALE E NAVALE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
5. ING-IND/17    %  2,38  IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI  09/B - INGEGNERIA MANIFATTURIERA, IMPIANTISTICA E GESTIONALE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
6. ING-IND/22    %  2,38  SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI  09/D - INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
7. ING-IND/24    %  4,76  SISTEMI, METODI E TECNOLOGIE DELL'INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO  09/D - INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
8. ING-IND/25    %  4,76  IMPIANTI E PROCESSI INDUSTRIALI CHIMICI  09/D - INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
9. ING-IND/31    %  11,91  ELETTROTECNICA  09/E - INGEGNERIA ELETTRICA, ELETTRONICA E MISURE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
10. ING-IND/35    %  4,76  INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE  09/B - INGEGNERIA MANIFATTURIERA, IMPIANTISTICA E GESTIONALE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
11. ING-INF/01    %  9,53  ELETTRONICA  09/E - INGEGNERIA ELETTRICA, ELETTRONICA E MISURE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
12. ING-INF/07    %  4,76  MISURE  09/E - INGEGNERIA ELETTRICA, ELETTRONICA E MISURE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
13. IUS/01    %  2,38  DIRITTO PRIVATO  12/A - DIRITTO PRIVATO 
12 - Scienze giuridiche
 
14. IUS/09    %  2,38  DIRITTO COSTITUZIONALE  12/D - DIRITTO AMMINISTRATIVO E TRIBUTARIO 
12 - Scienze giuridiche
 
15. IUS/10    %  7,15  DIRITTO AMMINISTRATIVO  12/D - DIRITTO AMMINISTRATIVO E TRIBUTARIO 
12 - Scienze giuridiche
 
16. ING-IND/26    %  4,76  SISTEMI, METODI E TECNOLOGIE DELL'INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO  09/D - INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
17. ING-IND/16    %  4,76  TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE  09/B - INGEGNERIA MANIFATTURIERA, IMPIANTISTICA E GESTIONALE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
18. ING-IND/27    %  2,38  IMPIANTI E PROCESSI INDUSTRIALI CHIMICI  09/D - INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
19. ING-IND/11    %  4,76  FISICA TECNICA E INGEGNERIA NUCLEARE  09/C - INGEGNERIA ENERGETICA, TERMO-MECCANICA E NUCLEARE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
20. ING-IND/12    %  2,38  MISURE  09/E - INGEGNERIA ELETTRICA, ELETTRONICA E MISURE 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
21. ING-INF/02    %  2,38  CAMPI ELETTROMAGNETICI  09/F - INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI E CAMPI ELETTROMAGNETICI 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
22. IUS/08    %  2,38  DIRITTO COSTITUZIONALE  12/C - DIRITTO COSTITUZIONALE ED ECCLESIASTICO 
12 - Scienze giuridiche
 
  TOTALE    %  100,00          


Descrizione e obiettivi del corso

Il Dottorato fornisce metodologie avanzate, con elevati standard di qualità, allo studio de-gli aspetti che riguardano l’ingegneria industriale, dell’informazione e tutti i settori eco-nomici integrati con le scienze giuridiche. Lo scopo è migliorare la qualità della ricerca, l'insegnamento, le attività industriali, i servizi e la competenza nel mondo delle professioni. Le aree culturali ben si integrano tra loro nei settori più tradizionali ed in quelli nuovi in rapido sviluppo (ingegneria della conoscenza), tutti caratterizzati da una necessità di inno-vazione e di adeguamento a nuove esigenze imposte dai cambiamenti della Società. Si in-tende in tal modo sia potenziare la formazione negli specifici ambiti tradizionali (rappre-sentati dai curriculum), a supporto di processi decisionali che coinvolgano un indotto signi-ficativo in termini di risorse umane e materiali, sia essere di supporto alla creazione di nuove figure professionali che possano ampliare il mondo del lavoro creando nuovi mercati. Si ritiene, infatti, che nelle professione più tradizionali vada fatto uno sforzo di recupero delle conoscenze e potenziato il trasferimento tecnologico tra ciò che può offrire la ricerca ed i "prodotti" o i "servizi" così come si è convinti che vadano offerti, solo integrando di-verse competenze, stimoli alla creatività ed all'inventiva. Si intende in tal modo creare valore aggiunto nel mondo del lavoro sia a difesa delle professioni tradizionali sia ampliando l'offerta di professionalità.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Il percorso formativo costruirà e perfezionerà le attitudini alla ricerca dei dottorandi ed alla loro preparazione per lo svolgimento di funzioni apicali attraverso la maturazione di capacità di ricerca, di trasferimento tecnologico e, più in generale, la capacità di ricoprire funzioni manageriali, di responsabilità e di dirigenza in organismi nazionali ed internazionali, nonché di partecipare al rinnovo della docenza universitaria. Ciò avverrà attraverso una visione ampia delle problematiche nei vari ambiti di interesse, favorita da una formazione multi e interdisciplinare. Il corso prevede la possibilità di preparare:
1. giovani ricercatori da orientare alle professioni delle scienze giuridico-aziendali e dell’innovazione e del trasferimento tecnologico così come alla ricerca ingegneristica ed economica. La sensibilità che verrà fornita in alcuni ambiti, consentirà il potenziamento del ruolo della ricerca in ambito nazionale quale, ad esempio, la protezione della proprietà intellettuale, la specifica valorizzazione in ambito economico-finanziario, etc…;
2. professionisti in grado di operare in ambiti industriali complessi e pronti alla soluzione di problemi interdisciplinari dove, ad esempio, si intersecano i processi produttivi, la gestione delle risorse umane, il coordinamento di ambiti produttivi distribuiti geograficamente tali da dare richiedere un monitoraggio continuo ed una ottimizzazione di sistema, etc...


Sede amministrativa

Ateneo Proponente: Università degli Studi dell'AQUILA 
N° di borse finanziate 9 
Sede Didattica L'Aquila 


Tipo di organizzazione

1) Singola Università
 


Note

(max 1.000 caratteri):
La presente proposta nasce come convergenza di interessi congiunti che oggi si ritrovano sia nell’area dell’Ingegneria Industriale e dell’Informazione sia nell'area delle scienze economiche e giuridico aziendali.
Ciò, in relazione alle nuove esigenze delle imprese ed a quelle dei servizi in forte evoluzione, cosi come a quelle delle mondo delle professioni.
Nei vari ambiti, gli obiettivi che si intendono conseguire possono essere ricondotti al concetto generale di innovazione nelle tecnologie, nei processi produttivi, nell'organizzazione, nella gestione delle risorse, nella individuazione di nuovi mercati, nella tutela della proprietà intellettuale. Realizzando l'ambito dottorale un ulteriore arricchimento della cultura ed un rafforzamento delle discipline originarie di partenza. Il suo ruolo sarà anche quello di favorire una classe docente più pronta ad affrontare le sfide culturali del futuro nella PA che recepisca le necessità relative all'evoluzione della Società.


2. Collegio dei docenti



Coordinatore

Cognome Nome Ateneo Proponente: Dipartimento/ Struttura Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR
CIPOLLONE  Roberto  L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Professore Ordinario  09/C1  09 



Curriculum del coordinatore


Curriculum del coordinatore

Roberto Cipollone è nato a Chieti il 21 Aprile 1957. Si è laureato in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università degli Studi dell’Aquila nel 1980 e ricopre dal 1994 il ruolo di Professore Ordinario di Interazione fra le macchine e l’ambiente. 
Il tema dominante della sua produzione scientifica è stato sempre orientato all’analisi delle interazioni tra le trasformazioni energetiche e l’ambiente nei temi della termodinamica applicata alle macchine, degli impianti termici, dei sistemi energetici integrati, della termo-fluo-dinamica delle turbomacchine, dei motori a combustione interna alternativi, dello scambio termico in contesti stazionali e non stazionari, dei fenomeni dinamici nei sistemi di trasformazione dell’energia. Iniziava da subito una collaborazione continua con l'allora Istituto di Meccanica e Macchine dell'Università degli Studi dell'Aquila: svolgeva lezioni ed esercitazioni dei corsi di progetto di macchine, macchine, complementi di macchine. Iniziava un intenso studio sulle proprietà termodinamiche dei fluidi organici sviluppando una equazione di stato pvT, modificando la nota formulazione BWR, implementando una complessa teoria sulla derivazione delle proprietà termodinamiche derivate ed iniziando, da subito, una attività di pubblicistica nel settore, con evidenze di risultati manifestate da volumi editi dal CNR nell'ambito dei Progetti finalizzati Energetica. 
Iniziavano anche le prime applicazioni nel settore dell'ingegneria meccanica delle teorie dell'identificazione, tipiche di altri contesti culturali dai quali aveva attinto durante la sua fase di formazione universitaria: i lavori effettuati sul comportamento dinamico di un freno idraulico accoppiato ad motore diesel destavano interesse con riscontri su riviste internazionali (1984) così come approcci di modellistica integrata sui motori in cogenerazione. Il controllo dei processi, l'analisi dinamica dei sistemi, le potenzialità del controllo model based iniziavano a costituire una base importante della propria specializzazione.
Nel 1985 vinceva, a seguito di un periodo di studio passato presso il Von Karman Institute for Fluid Dynamics di Brussels, uno dei più prestigiosi centri di ricerca internazionali sulla termo-fluodinamica, il Belgian Government Prize come migliore ricerca condotta nel Diploma Course 1984-1985 discutendo una tesi dal titolo “Quasi three dimensional viscous flow in centrifugal compressor impeller”.
Nel 1987 conseguiva il titolo, presso l'Università degli Studi dell'Aquila, di Dottore di Ricerca in Ingegneria delle macchine (Impianti Motori Termici) discutendo una tesi sullo scambio termico convettivo non stazionario nei motori a combustione interna alternativi: questo studio rappresenta uno dei primi approcci nella letteratura scientifica alla non stazionarietà dei motori a combustione interna per quel che riguarda i fenomeni di trasferimento termico convettivo. Anche in tal caso risultava di particolare interesse l'applicazione della teoria dell'identificazione (e, più in generale della teoria dei controlli) che consentiva la caratterizzazione dinamica del processo di scambio termico, a valle di una elaborata sperimentazione sulle canne e sui pistoni di un motori a combustione interna.
Sin dai primi anni dalla sua laurea ricopriva, a contratto, i corsi di Meccanica delle macchine e Macchine, Dinamica e Controllo delle macchine a fluido, accanto al supporto continuo nei corsi di Macchine, Complementi di Macchine, Progetto di Macchine, iniziando così con i citati corsi di cui era titolare a contratto un processo di innovazione nella didattica universitaria dell’ingegneria meccanica. Il nome dei suddetti corsi veniva replicato in altre realtà universitarie nazionali.
I motori a combustione interna alternatici hanno rappresentato un settore di studio decisamente importante per la dominanza dei fenomeni dinamici (non stazionari) e per la necessità del controllo di tali processi resasi necessaria per la progressiva restrizione delle emissioni inquinanti imposta in quegli anni dalle direttive EURO. Il controllo del rapporto aria combustibile nei MCI, l’alimentazione con combustibili non tradizionali, la modellistica e la sperimentazione sui processi della dinamica dell’aria e del combustibile finalizzati alla riduzione delle specie inquinanti ed all’aumento delle prestazione dei convertitori catalitici trivalenti, lo studio di sistemi di propulsione non convenzionali (ibrido metano/elettrico), l’introduzione di tecnologie innovative (sistemi VVA, thermal management a bordo veicolo, sistemi CVT, trasmissione di potenza, controllo dei fenomeni di scambio termico, etc…) rappresentano argomenti che hanno caratterizzato l’evoluzione tecnologica ed hanno visto il Prof. Roberto Cipollone costantemente impegnato, anche attraverso significativi contratti di ricerca con importanti Aziende ed Enti nazionali ed internazionali. Una frequentazione continua (negli anni 1996-2001) presso il Centro Ricerche Fiat ha permesso di poter partecipare allo sviluppo di importanti nuove tecnologie oggi in produzione: è il caso, ad esempio, del sistema di attuazione delle valvole che sostituisce la valvola farfalla nei motori ad accensione comandata (commercialmente denominato UNIAIR), del controllo della fase liquida nei processi di iniezione del GPL, del controllo A/F nei motori ad accensione comandata, del controllo del sistema di regolazione del turbocompressore, dell'esercizio di una pompa di raffreddamento ad attuazione elettrica, o, più recentemente, di un sistema per il recupero dell'energia termica allo scarico (per via diretta o termodinamica) dei motori, o di una nuova tecnologia di pompa nel settore del raffreddamento motore. Il rapporto maturato in un ambiente ritenuto di riferimento per la ricerca industriale nei motori a livello internazionale, ha favorito la partecipazione del Prof. Roberto Cipollone ad un network di Aziende (del settore motoristico, ma non solo) che hanno riverberato una positiva presenza della struttura universitaria rappresentata nel mondo della ricerca motoristica e dei componenti. Risultati degni di nota sono rappresentati dalla partecipazione a tecnologie che hanno visto l’uscita verso il mercato: è il caso della “friction wheel” per il raffreddamento intelligente dei motori (industrializzata da Dayco per conto di BMW), della sostituzione della catena di distribuzione con una cinghia dentata operante in olio (“timing belt in oil2 industrializzata dalla Dayco per un mercato oggi definibile internazionale), del sistema ACS, “Advanced Cooling System” (industrializzato dalla MarkIV Systemes Moteur).
Un risultato di particolare pregio teorico è stato rappresentato dalla metodologia QPM (Quasi Propagatory Model) che rappresenta i fenomeni propagatori all’interno dei condotti, inerziali e capacitivi con equazioni alle derivate totali, realizzando un eccellente compromesso tra semplicità di calcolo (tempo per un controllo in real time del rapporto A/F) e precisione: tale metodologia è stata adottata dalla Ricardo (UK) - una delle Aziende più importanti al mondo nel settore delle tecnologie motoristiche - che l’ha implementata all’interno del codice RT - GT WAVE di nota diffusione ed utilizzazione internazionale (presso Aziende e Centri di Ricerca) e nella letteratura scientifica di settore. Il QPM colma un gap rispetto ai metodi convenzionali e consente, grazie alla sua rapidità e precisione, l’introduzione delle logiche di controllo model based. Il suo uso consente la stima della massa di aria all'interno del cilindro (osservatore di bordo) con una risoluzione temporale del ciclo motore pur in presenza di motori pluricilindrici.
Grazie a tali risultati il Prof. Roberto Cipollone ha avuto il ruolo di responsabile nazionale per circa un decennio di diversi progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN del MIUR) sul controllo del rapporto aria combustibile nei MCI, sul ricircolo massivo dei gas di scarico (Centro Ricerche Fiat, IVECO, Dayco, Daytech, Ing. E. Mattei Sp.A.).
Degni di nota sono anche i progetti con la Società Dayco Europe e Mark IV Systemes Moteur sulla gestione dei servizi termici a bordo veicolo e sull’innovazione nella progettazione delle pompe centrifughe per i raffreddamento motore (la procedura adottata è stata proposta come di riferimento nell’ambito FIAT), e di altri vari progetti che si sono susseguiti per un trentennio, senza soluzione di continuità, con la Società Meccanotecnica Umbra S.p.A. nel settore delle pompe di circolazione e del “fluid sealing” in ambito, dapprima automobilistico e nel settore degli elettrodomestici, e successivamente industriale e speciale. Una recente attenzione di ricerca è rivolta al contenimento dei sali fusi negli impianti solari a concentrazione: questa attività coinvolge anche la Società Hunsheal (Svezia).
Il Prof. Roberto Cipollone è stato responsabile, per l’unità di ricerca dell’Università degli Studi dell’Aquila, di numerosi progetti Europei: HY-CEPS per una piattaforma comune di veicoli ibridi con la responsabilità di aver sviluppato un sistema di controllo della frenatura dei veicoli con recupero rigenerativo e re-immagazzinamento dell'energia elettrica; CONVENIENT per l’ottimizzazione energetica dei componenti motore-veicolo ed, in particolare, il sistema di produzione dell'aria compressa realizzato, per la prima volta, tramite compressori innovativi rotativi a palette; ENERGY XXI sulla pianificazione energetica di ambiti territoriali, sviluppando una procedura unificata di pianificazione energetica di realtà comunali prodromica ai SEAP di amplissima diffusione territoriale (tanto da aver dato luogo ad un patto politico di adesione definito Covenat of Mayors); SAVE per il risparmio energetico nel settore dell’aria compressa, contribuendo alla scrittura di un volume edito dalla CE. 
E’ responsabile di un progetto Industria 2015 denominato MECCANO, che vede la partecipazione di primarie industrie e centri di ricerca nazionali sulla propulsione con pile a combustibile applicato ad un veicolo ad uso urbano.
Al settore motoristico fa riferimento la partecipazione del Prof, Roberto Cipollone alla Commissione R&I della CLEPA, European Association of Automotive Suppliers, per la definizione delle linee strategiche di sviluppo tecnologico nei motori e nei sistemi di propulsione, di supporto alla concezione di progetti Europei HORIZON 2020.
E’ membro SAE (Society of Automotive Engineers, USA) e dell’ ASME (American Society of Mechanical Engineers. 
Le risorse finanziarie associate a tali progetti hanno consentito la costruzione di una sala motori equipaggiata con banco dinamico ad alta velocità, situazione piuttosto rara in ambito universitario, che consente di effettuare prove di omologazione della maggior parte dei contesti geografici (USA; CE; Japan, etc...) dando alla struttura dipartimentale di afferenza un vantaggio competitivo notevole nel mondo della ricerca. Un elemento non trascurabile è il “know how” specifico maturato dalle risorse umane che operano in sala motori e che rappresenta un elemento di promozione professionale e di aggregazione.
Un risultato di particolare prestigio, raggiunto grazie a risorse umane preparate e risorse strumentali disponibili, è stata la realizzazione di un mini autobus a propulsione ibrida alimentato a metano per la parte termica. Tale mini autobus, realizzato grazie al successo avuto in un bando competitivo del programma nazionale "Piani di Potenziamento delle reti scientifiche e tecnologiche", chiamato "Colibrì" è stato negli anni 2000 il primo prototipo al mondo di veicolo ibrido-gas metano: il prototipo ha avuto una ampia visibilità nazionale e ha rappresentato una piattaforma di sperimentazione su strada davvero unica tanto da aver destato interesse per una successiva industrializzazione. Tale attività veniva anche da una precedente esperienza di ricerca, sempre nel settore della trazione innovativa su strada, nell’ambito della quale veniva realizzato, presso la propria struttura dipartimentale, un veicolo da competizione assistito da fonte fotovoltaica denominato "Phoebus" vincitore del Campionato Nazionale veicoli elettrici innovativi nel 1994 e di un mini veicolo ad uso urbano denominato "Solaria" sempre assistito da fonte fotovoltaica.
Sempre nell’ambito delle tecnologie motoristiche finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti (EURO6) e della CO2 (riduzione dei consumi specifici), il Prof. Roberto Cipollone è stato responsabile di due progetti di ricerca che stanno costituendo dei riferimenti tecnologici di settore. Il primo riguarda il ricircolo massivo dei gas di scarico nei motori ad accensione spontanea (con percentuali di ricircolo sino al 50-55 %) effettuato per conto della Daytec S.p.A. in collaborazione congiunta con il Centro Ricerche Fiat, IVECO, Dayco, Ing. Enea Mattei S.p.A.: il ricircolo introduce una nuova tecnologia “compressor assisted” che consente un controllo preciso dei gas ricircolati, indispensabile a percentuali così elevate. Il secondo riguarda il recupero dell’energia termica allo scarico di motori tramite impianti a fluido organico realizzato tramite una nuova tecnologia rappresentata da espansori a palette. Allo sviluppo dimostra interesse il Centro Ricerche Fiat, FCA (Fiat Chrysler Automobile), Ing. Enea Mattei SPA.
L'esperienza motoristica di ricerca ha favorito lo sviluppo (recente ed in corso) di due importanti progetti di ricerca finalizzati ad una revisione tecnologica importante del motore IVECO F1A che equipaggia il DUCATO FCA (raffreddamento dell'aria in ingresso, introduzione di pompe innovative, thermal management dell'olio motore) ed al recupero di energia dei gas di scarico in forma meccanica.
L’esperienza, teorica e sperimentale, maturata nel settore dei motori ha favorito la “migrazione” delle competenze acquisite verso settori diversi distanti dai motori, ma parimenti caratterizzati da grande complessità e multidisciplinarietà. Recentemente, il Prof. Roberto Cipollone è stato responsabile di un rilevante progetto nel settore “oil & gas” finanziato dalla Società Parker-Hannifin (Cleveland, USA) per la realizzazione di una tubazione flessibile e galleggiante operante in condizioni criogeniche per il trasbordo “off shore” di metano liquido su tubazione flessibile e galleggiante. Una tale tecnologia di tubazione (flessibile e galleggiante operante in condizioni criogeniche e in ambiente marino) non era mai stata sperimentata: a seguito del progetto, assistito da modelli teorici e tecnologie di fabbricazione di tubi “multilayer”, è stato realizzato un prototipo di 6 pollici di diametro che costituisce un riferimento progettuale per l'aumento delle dimensioni interne. In relazione a questo progetto, il Prof. Roberto Cipollone ha esteso la rete di contatti al mondo “oil & gas” con primari attori internazionali (SAIPEM, CHEVRON, HUNSHEAL,ENI).
Nell’ultimo decennio di attività, il Prof. Roberto Cipollone ha concentrato la sua attenzione anche al settore della sostenibilità dello sviluppo relativamente alla mobilità territoriale, alla gestione delle risorse idriche, alla gestione dei rifiuti solidi urbani e dei fanghi di depurazione e, più in generale, alla pianificazione energetica del territorio. I processi di certificazione ambientale, le procedure EMAS, le analisi del ciclo di vita, i problemi della salvaguardia delle risorse non rinnovabili (combustibili, acqua, etc…) rappresentano temi sui quali il Prof. Cipollone è stato responsabile di importanti attività di ricerca per conto di società ed enti pubblici e privati: tra di essi il “Piano di risanamento del bacino idrografico del fiume Aterno Pescara” coordinando diverse Facoltà dell’Ateneo Aquilano per conto della Regione Abruzzo, la redazione del “Piano Energetico della Regione Abruzzo” e quello della “Provincia di Teramo” e della “Provincia dell’’Aquila”, il Progetto “Energy Saving” nel settore della sanità per contro della ASL01, l’Ottimizzazione energetica di Nuclei Industriali, la redazione dei SEAP della Provincia dell’Aquila, realizzando, per 107 Comuni e per l'aggregato "Provincia dell'Aquila", i corrispondenti Piani per l’Energia Sostenibile. Detti Piani rappresentano l’unico documento di programmazione Energetica ed ambientale territoriale richiesto dalla Comunità Europea ai Comuni. A questa attività di Pianificazione Energetica fa riscontro lo sviluppo di una procedura di Life Cycle Assessment (LCA), utilizzata per componenti industriali (tenute meccaniche, compressori), per le trasformazioni energetiche che coinvolgono le fonti rinnovabili, nella pianificazione energetica del territorio, nel settore ospedaliero. 
Nell'ultimo quinquennio, il Prof. Roberto Cipollone ha approfondito alcune tematiche elative alle tecnologie del solare termodinamico a concentrazione. Nello specifico settore, comprese le limitazioni delle attuali tecnologie ad oli diatermici o a sali fusi, è stato proposto un ciclo termodinamico denominato DEC (Discrete Ericcson Cycle) che utilizza i gas coe fluidi termovettori. Il "ricorso" ad impianti di turbine a gas per la sezione di conversione energetica rappresenta una originalità impiantistica di rilievo in quanto semplifica molto la sezione di conversione ed avvicina molto gli impianti alla finanziabilità. Gli studi dell'impianto basato sul ciclo DEC hanno destato interesse in importanti consessi internazionali (anche industriali nella cooperazione italo russa). Due importanti industrie internazionali di settore (ASE, MTU) hanno espresso un forte interesse. In un recentissimo sviluppo, gli studi sul solare termodinamico a concentrazione sono stati integrati con gli impianti di desalinizzazione mostrando la possibilità di ridurre in modo significativo i consumi energetici caratteristici di questo settore. L'integrazione energia da fonte rinnovabile-desalinizzazione dell'acqua rappresenta un importante contributo nel tema della sostenibilità.
Recentemente il prof. Roberto Cipollone ha iniziato una nuova attività di ricerca integrando gli interessi della SAIPEM S.p.A. e del MISE (UNIMG)in tema di ottimizzazione dei processi relativi a: (a) gestione dei rifiuti sulle piattaforme off shore (OF); (b)generazione di energia rinnovabile in ambito OF; (c) determinazione di indicatori di sostenibilità e di sicurezza operativa in ambito OF; (d) progetto dei serbatoi a scarico rapido per l'attuazione delle valvole BOP e revisione delle norme internazionali di settore (API.
Le due tematiche fondamentali di ricerca (motori a combustione interna e relative alla pianificazione energetica territoriale) hanno favorito un arricchimento dell’offerta formativa erogata nei Corsi di Laurea in Ingegneria Meccanica ed in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, concretizzatasi attraverso l’istituzione di nuove discipline quali Dinamica e Controllo delle macchine, Sistemi di Gestione Ambientale, Fluidodinamica degli Inquinanti, Regolazione delle Macchine, Pianificazione Energetica Territoriale ed Interazione fra le Macchine e l'Ambiente che rappresenta il suo l'insegnamento primario. 
Il Prof. Roberto Cipollone ritiene, in questo modo, di aver partecipato a quel processo di innovazione didattica indispensabile in ambito universitario, alimentato da nuove richieste ed esigenze della Società (la pianificazione energetica ed ambientale del territorio, ad esempio e la necessaria evoluzione dei motori a combustione interna per aspetti di compatibilità ambientale e di risparmio di risorse).
Questa innovazione didattica ha anche avuto riscontro all’interno del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale di cui è stato Coordinatore per numerosi anni. Nel Dottorato di Ricerca citato, originariamente orientato alla più tradizionale “Ingegneria delle Macchine-Impianti Motori Termici-”, ha favorito la nascita di due nuovi percorsi, uno orientato ai problemi energetico ambientali dei territori e l'altro alla dinamica dei processi ed al loro controllo.
Il Prof. Roberto Cipollone è consulente MIUR per la valutazione e l’esame in itinere di progetti di ricerca nell’ambito delle attività disciplinate dal DM del 8/8/2000 n. 593 “Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal DL 297 del 27/07/1999”. E’ membro del Comitato Scientifico dell’ H2IT, Associazione italiana per l’uso dell’idrogeno e delle celle a combustibile per conto della Regione Abruzzo.
E’ socio fondatore (2000) del Consorzio Fucino Energia che opera nel campo della gestione delle necessità energetiche a servizio di Enti Pubblici e privati ed è stato membro del Consiglio di Amministrazione per numerosi anni, con delega alla ricerca. Tale Consorzio, tra primi in Italia, ha tratto beneficio dalla liberalizzazione dei mercati dell’energia elettrica, prevedendone le potenzialità di business.
E’ Presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario della Marsica-Università degli Studi dell’Aquila che ha fondato (2006) insieme ad 11 Aziende ed Enti Territoriale e del settore bancario. Tale Consorzio, grazie ad una significativa dotazione finanziaria proveniente dai Soci privati, ha finanziato il Corso di Laurea in Ingegneria Agroindustriale dell'Università degli Studi dell'Aquila, favorendo un processo di diversificazione degli studi universitari in presenza di specifici contesti produttivi (settore agroindustriale nella Marsica). Ciò ha, ovviamente, favorito una integrazione di collaborazioni con le Aziende del Consorzio e l'Università degli Studi dell'Aquila. E’ stato Prorettore delegato per gli sviluppi universitari su questo territorio. 
E’ stato Presidente della Commissione Ambiente di Ateneo dell’Università degli Studi dell’Aquila negli anni 1996-2004 contribuendo all'integrazione delle varie competenze delle diverse facoltà nei temi dell'ambiente e della sua protezione. In qualità di Presidente di tale Commissione ha coordinato diversi progetti di ricerca: il più importante di essi (ed il più trasversale sulle varie competenze universitarie) è stato quello, già citato, relativo al "Piano di risanamento del bacino idrografico del Fiume Aterno Pescara" valorizzando la componente idrica-idrologica, energetica, chimica relativa alla depurazione e della qualità delle acqua, biologica, medico-sanitaria. 
E’ stato Presidente Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio per due mandati, appena dopo la sua costituzione, contribuendo a dare a tale Corso di Laurea una dimensione significativa nell'offerta formativa dell'Università degli Studi dell'Aquila ed, in particolare, e contribuendo alla stabilizzazione dei contenuti culturali, in particolare all’indirizzo “Sistemi Industriali”, recuperando la dimensione industriale delle discipline orientate all'ambiente.
E’ stato Direttore di alcuni Corsi di perfezionamento (post laurea) nei settori della certificazione ambientale nei settori pubblici e privati e nelle scienze dell’energia e dell’ambiente.
E' Direttore Scientifico della Scuola EMAS della Regione Abruzzo che ha favorito la nascita di nuove professionalità certificate per specifici ambiti produttivi e per servizi di particolare interesse (Pubblica Amministrazione, Tecnici acustico-ambientali, etc...).
E’ membro di Commissioni di valutazione energetico ambientali relative a grandi impianti territoriali e ad importanti servizi socio-economici. Subito a valle dell’evento sismico che ha colpito la città dell’Aquila, è stato nominato membro di una Commissione di Valutazione Regionale di supporto alla ricostruzione.
E' stato vicedirettore del Dipartimento di Energetica dell'Università degli Studi dell'Aquila per circa un decennio. 
Negli anni di attività, il Prof. Roberto Cipollone ha, come già osservato, partecipato alla realizzazione di apparecchiature sperimentali molto complesse ed onerose, per complessivi 5-6 MEuro, di cui circa 1.5 MEuro negli ultimi 5 anni. 
Il Prof. Roberto Cipollone è autore di circa 200 pubblicazioni tecnico scientifiche relative a partecipazione a congressi nazionali ed internazionali ed edite su riviste di ampia visibilità scientifica. E’ autore di un libro sui Sistemi di Gestione Ambientale (Aracne Editore) che rappresenta uno dei primi scritti organizzati sulla costruzione di un sistema di gestione ambientale. E' Editor di due volumi sulle tecnologie motoristiche. E' autore di due capitoli di libri, uno nazionale sulle macchine dinamiche nel settore della climatizzazione (Masson-Elsevier Editore) e l'altro in inglese sui sistemi di compressione dell'aria i ambiente industriale. E’ stato relatore di circa 250 tesi di laurea e di 15 tesi di Dottorato di ricerca. 
Il Prof. Roberto Cipollone è detentore di 4 brevetti, due nazionali e due internazionali, sui sistemi di tenuta in applicazioni speciali (ITAN20100027-A1 2011-09-05), sul raffreddamento motore finalizzato alla riduzione del warm up (ITAN201320-A1 13-12-17), sulle strategie di controllo del riscaldamento motore (EP03022279 - EP1405992 – IPC F01P7/16 -2008) e sulla separazione nella refrigerazione tra cilindro e testa del motore (EP03022278 - EP1405991 IPC- F01P7/16- F01P3/02 - 2008). Il Prof. Roberto Cipollone è reviewer di diverse riviste internazionali (Applied Energy, Journal of Mechanical Engineering Science - Proceedingn of the IMECHE, IEEE Transactions of Industrial Electronics. E' nell' Editorial Board del Journal of Sustainable Energy.
Il professor Roberto Cipollone dirige un gruppo di ricerca composto da numerosi professori e ricercatori, assegnisti di ricerca e Dottorandi alla ricerca e tecnici di laboratorio altamente qualificati nei settori motoristico, elettrico, elettronico e relativamente alle macchine utensili. Si tratta di 15-20 persone alle quali si integrano 20-30 studenti laureandi ogni anno.
Il Prof. Roberto Cipollone è stato membro della Commissione per l'Abilitazione Scientifica Nazionale 2016 per il settore Concorsuale 09/C1 - MACCHINE E SISTEMI PER L'ENERGIA E L'AMBIENTE.
Il Prof. Roberto Cipollone ha fondato uno Spin Off Accademico "E3R" ed è Amministratore unico.



Qualificazione scientifica del coordinatore

1. avere diretto per almeno un triennio comitati editoriali o di redazione di riviste scientifiche di classe A (per i settori non bibliometrici) o presenti nelle banche dati WoS e Scopus (per i settori bibliometrici) NO   
2. avere svolto il coordinamento centrale di gruppi di ricerca e/o di progetti nazionali o internazionali competitivi SI  descrizione: (max (1.000 caratteri)
Progetto di ricerca nazionale (es. PRIN, FIRB, Fondazioni ecc.)
Progetto di ricerca internazionale comunità EUROPEA (ENERGY XXI, CONVENIENT, HYCEPS)
 
3. avere partecipato per almeno un triennio al Collegio dei docenti di un Dottorato di ricerca SI  descrizione: (max (1.000 caratteri)
Coordinamento del Dottorato di ricerca in Ingegneria Industriale e dell'Informazione e di Economia - Università degli Studi dell'Aquila dal 2013.
Coordinamento del Dottorato di Ricerca in Ingeneria Meccanica, Energtica e Gestionale - Università degli Studi dell'Aquila dal 2006 al 2013
 



Membri del collegio (Personale Docente e Ricercatori delle Università Italiane)

n. Cognome Nome Ateneo Dipartimento/ Struttura Ruolo Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR SSD In presenza di curricula, indicare l'afferenza Stato conferma adesione
1. FELIZIANI   Mauro   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Ordinario  09/E1   09   ING-IND/31   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 
2. ORLANDI   Antonio   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  09/E1   09   ING-IND/31   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 
3. CUCCHIELLA   Federica   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  09/B3   09   ING-IND/35   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
4. STORNELLI   Vincenzo   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  09/E3   09   ING-INF/01   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 
5. CIPOLLONE   Roberto   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Coordinatore  Professore Ordinario  09/C1   09   ING-IND/09   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
6. AMBROSINI   Dario   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato confermato  09/C2   09   ING-IND/11   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
7. CANTALINI   Carlo   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Ordinario (L. 240/10)  09/D1   09   ING-IND/22   INGEGNERIA CHIMICA...  ha aderito 
8. D'AMBROGIO   Walter   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Ordinario  09/A2   09   ING-IND/13   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
9. DE MONTE   Filippo   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Associato confermato  09/C2   09   ING-IND/10   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
10. DI STEFANO   Paolo   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  09/A3   09   ING-IND/15   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
11. FRATOCCHI   Luciano   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Associato confermato  09/B3   09   ING-IND/35   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
12. PRISCIANDARO   Marina   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato confermato  09/D3   09   ING-IND/25   INGEGNERIA CHIMICA...  ha aderito 
13. VEGLIO'   Francesco   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  09/D2   09   ING-IND/26   INGEGNERIA CHIMICA...  ha aderito 
14. DI ANGELO   Luca   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  09/A3   09   ING-IND/15   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
15. FIORUCCI   Edoardo   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Associato (L. 240/10)  09/E4   09   ING-INF/07   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 
16. GALLUCCI   Katia   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Ricercatore confermato  09/D3   09   ING-IND/27   INGEGNERIA CHIMICA...  ha aderito 
17. FERRI   Giuseppe   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  09/E3   09   ING-INF/01   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 
18. ANTONINI   Giulio   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  09/E1   09   ING-IND/31   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 
19. FOSCOLO   Pier Ugo   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  09/D2   09   ING-IND/24   INGEGNERIA CHIMICA...  ha aderito 
20. DI ILIO   Antoniomaria   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Ordinario  09/B1   09   ING-IND/16   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
21. CARAPELLUCCI   Roberto   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario (L. 240/10)  09/C1   09   ING-IND/09   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
22. LONGOBARDI   Gaetanino   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Ordinario  12/D1   12   IUS/10   SCIENZE GIURIDICO-AZ...  ha aderito 
23. CERVALE   Maria Cristina   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Ricercatore confermato  12/A1   12   IUS/01   SCIENZE GIURIDICO-AZ...  ha aderito 
24. DI BATTISTA   Davide   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Ricercatore a t.d. - t.pieno (art. 24 c.3-a L. 240/10)  09/C1   09   ING-IND/09   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
25. PANTOLI   Leonardo   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Ricercatore a t.d. - t.pieno (art. 24 c.3-a L. 240/10)  09/E3   09   ING-INF/01   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 
26. COLAVITTI   Giuseppe   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Associato (L. 240/10)  12/C1   12   IUS/09   SCIENZE GIURIDICO-AZ...  ha aderito 
27. DE MARCELLIS   Andrea   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Ricercatore a t.d. (art. 24 c.3-b L. 240/10)  09/E3   09   ING-INF/01   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 
28. DE MICHELIS   Ida   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Associato (L. 240/10)  09/D2   09   ING-IND/26   INGEGNERIA CHIMICA...  ha aderito 
29. DE SANTIS   Valerio   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Associato (L. 240/10)  09/E1   09   ING-IND/31   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 
30. GIULIETTI   Walter   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Ordinario (L. 240/10)  12/D1   12   IUS/10   SCIENZE GIURIDICO-AZ...  ha aderito 
31. IACOPINO   Annarita   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Ricercatore confermato  12/D1   12   IUS/10   SCIENZE GIURIDICO-AZ...  ha aderito 
32. LAMBIASE   Francesco   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Ricercatore confermato  09/B1   09   ING-IND/16   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
33. SALINI   Paolo   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Associato (L. 240/10)  09/B2   09   ING-IND/17   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
34. SFARRA   Stefano   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Componente del gruppo dei 16  Ricercatore a t.d. (art. 24 c.3-b L. 240/10)  09/C2   09   ING-IND/11   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
35. VILLANTE   Carlo   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Associato (L. 240/10)  09/C1   09   ING-IND/09   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
36. D'EMILIA   Giulio   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Associato confermato  09/E4   09   ING-IND/12   INGEGNERIA MECCANICA...  ha aderito 
37. POLITI   Fabrizio   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Professore Ordinario  12/C1   12   IUS/08   SCIENZE GIURIDICO-AZ...  ha aderito 
38. INNOCENZI   Valentina   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Ricercatore a t.d. - t.pieno (art. 24 c.3-a L. 240/10)  09/D3   09   ING-IND/25   INGEGNERIA CHIMICA...  ha aderito 
39. CIANCETTA   Fabrizio   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Ricercatore a t.d. (art. 24 c.3-b L. 240/10)  09/E4   09   ING-INF/07   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 
40. DI CARLO   Andrea   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Ricercatore a t.d. (art. 24 c.3-b L. 240/10)  09/D2   09   ING-IND/24   INGEGNERIA CHIMICA...  ha aderito 
41. DE PAULIS   Francesco   L'AQUILA  Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia  Altro Componente  Ricercatore a t.d. - t.pieno (art. 24 c.3-a L. 240/10)  09/E1   09   ING-IND/31   INGEGNERIA ELETTRICA...  ha aderito 


Membri del collegio (Personale non accademico dipendente di altri Enti e Personale docente di Università Straniere)

n. Cognome Nome Ruolo Tipo di ente: Ateneo/Ente di appartenenza Paese Dipartimento/ Struttura Qualifica Codice fiscale SSD Attribuito Area CUN-VQR attribuita In presenza di curricula, indicare l'afferenza N. di Pubblicazioni (*)
1. BIANCHI  Giuseppe  Altro Componente  Università straniera  Brunel University  Regno Unito  Institute of Energy Futures Centre for Sustainable Energy Use in Food Chains (CSEF)  Ricercatore di Univ.Straniera  BNCGPP87P23G878B  ING-IND/09  09  INGEGNERIA MECCANICA...  13 
2. D'ADAMO  Idiano  Altro Componente  Altro Ente (no VQR)  Università degli Studi dell'Aquila  Italia  Dipertimento di Ingegneria Industriale e dell'Informazione e di Economia  Esperti di cui all’art. 6, c.4  DDMDNI83L09E372Z  ING-IND/35  09  INGEGNERIA MECCANICA...  34 
3. DANIELE  Valeria  Altro Componente  Altro Ente (no VQR)  Università degli Studi dell'Aquila  Italia  Dipertimento di Ingegneria Industriale e dell'Informazione e di Economia  Esperti di cui all’art. 6, c.4  DNLVLR80D56A345G  ING-IND/22  09  INGEGNERIA CHIMICA...  12 
4. PAOLETTI  Domenica  Altro Componente  Altro Ente (no VQR)  Università degli Studi dell'Aquila  Italia  Dipertimento di Ingegneria Industriale e dell'Informazione e di Economia  Esperti di cui all’art. 6, c.4  PLTDNC47L45A345K  ING-IND/10  09  INGEGNERIA MECCANICA...  25 


(*) numero di prodotti scientifici pubblicati dotati di ISBN/ISMN/ISSN o indicizzati su WoS o Scopus negli ultimi cinque anni


Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca (max 5) con esclusione di quelli di cui alla sezione 1

n. Denominazione Paese Tipologia di collaborazione
1. TECHNICAL UNIVERSITY OF EINDHOVEN, NEDERLANDS  Belgio  (max 500 caratteri)
La collaborazione riguarda lo sviluppo e applicazione alla gassificazione di biomasse di membrane per il trasporto selettivo di ossigeno (dall'aria).
Sono in atto collaborazioni per tesi anche dottorali in co-tutela.
 
2. UNIVERSITY OF LUND (SWEDEN)  Svezia  (max 500 caratteri)
La collaborazione con questa Università riguarda l’area dell’Ingegneria Chimica e quella dell’Ingegneria Meccanica. Nel primo caso per quel che riguarda lo sviluppo di tecniche più efficienti per l’uso delle materie prime; nel secondo caso per gli aspetti della separazione della CO2 dai gas di scarico. Numerosi studenti (anche dottorandi) hanno potuto usufruire di periodi di studio e di sviluppo di ricerche in comune. Sono state prodotte pubblicazioni scientifiche in comune.
 
3. INSTITUT NATIONAL DES SCIENCES APPLIQUES, INSA, LYON, FRANCIA  Francia  (max 500 caratteri)
La collaborazione riguarda il settore dell'atrito di rotolamento, la dissipazione di calore, la deformazione delle superfici di contatto. E' in corso un dottorato in co-tutela.
 
4. MICHIGAN STATE UNIVERSITY (USA)  Stati Uniti d'America  (max 500 caratteri)
La collaborazione riguarda una intensa attività di ricerca sui temi della diffusione lineare del calore parabolica, stazionari e non.
Tecniche analitiche esatte di soluzione in forma differenziale. Sono attive collaborazioni didattiche.
 
5. UNIVERSITY OF STRASBOURG (UNISTRA)  Francia  (max 500 caratteri)
La collaborazione riguarda lo sviluppo di processi di gassificazione di biomassa con purificazione catalitica del syngas grezzo e schemi di impianto relativi. Sono state già sviluppate tesi di dottorato in cotutela e pubblicazioni scientifiche nonché brevetti sul tema.
 


Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

(max 1.500 caratteri)
Questa proposta appartiene alla nuova organizzazione dottorale iniziata con il XXIX ciclo. Con riferimento ai Dottorati precedenti è possibile affermare che la maggior parte dei relatori di tesi di dottorato asserve all'impegno della collocazione occupazionale dei futuri dottori, curando l'aspetto che vengano occupati ruoli che, mediamente, non sarebbero stati diversamente raggiunti (accesso da neolaureati). Ciò deriva anche dall'orientamento delle tesi di dottorato che vengono finalizzate ad interessi di ricerca industriali o di Enti se trattasi di servizi o ad interessi di grandi tematiche professionali. Il successo chi Dottorandi conseguono appare in stretta relazione con la loro formazione orientata all'originalità ed all'innovazione, aperta a sfide culturali richieste o che anticipano le esigenze della Società nei vari ambiti. Non si ha conoscenza per i Dottorandi dei cicli precedenti di situazioni di scarsa soddisfazione nel mondo del lavoro anzi si ha il ritorno del raggiungimento di risultati al di fuori della "norma".
Tutti i Dottorandi del XXIX, XXX sono attualmente occupati in mansioni consone al titolo acquisito.


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il XXIX Ciclo ha unificato la struttura proponete, integrando diverse competenze ingegneristiche con quelle dell'economia e delle scienze giuridiche. Il XXX ciclo ha dato maggiore consistenza al rinnovamento del Dottorato favorendo corsi comuni tra gli allievi dottorandi, aree e spazi comuni di studio, dando consistenza a quello scambio di conoscenze caratteristiche di questo percorso dottorale. Questo percorso è continuato nei cicli successivi raggiungendo oggi un buon livello di maturità.
I dottorandi di ricerca dei cicli precedenti sono stati organizzati in
modo da poter monitorare le esperienze di studio includendo la creazione di data base per le esperienze estere, perle pubblicazioni realizzate, per i seminari di disponibili. La loro partecipazione alle schede SUA del Dipartimento ha favorito la loro integrazione e la loro tracciabilità. E' in corso di istituzione un sito web dove ciascun dottorando potrà riportare le proprie esperienze e gli avanzamenti nei ruoli.

3. Eventuali curricula

Curriculum dottorali afferenti al Corso di dottorato



Denominazione Curriculum 1: INGEGNERIA CHIMICA

Settore scientifico-disciplinare Settore concorsuale Aree CUN-VQR interessate Peso % di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso
ING-IND/22  09/D - INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  12,50 
ING-IND/24  09/D - INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  25,00 
ING-IND/25  09/D - INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  25,00 
ING-IND/26  09/D - INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  25,00 
ING-IND/27  09/D - INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  12,50 
Curriculum in collaborazione con:   a) Imprese
b) Univ. Estere
c) Enti Ricerca ITALIANO
d) Enti Ricerca STRANIERI

 
TOTALE        100 



Denominazione Curriculum 2: INGEGNERIA ELETTRICA, ELETTRONICA E DELL'INFORMAZIONE

Settore scientifico-disciplinare Settore concorsuale Aree CUN-VQR interessate Peso % di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso
ING-IND/31  09/E - INGEGNERIA ELETTRICA, ELETTRONICA E MISURE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  41,67 
ING-INF/01  09/E - INGEGNERIA ELETTRICA, ELETTRONICA E MISURE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  33,33 
ING-INF/07  09/E - INGEGNERIA ELETTRICA, ELETTRONICA E MISURE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  16,67 
ING-INF/02  09/F - INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI E CAMPI ELETTROMAGNETICI  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  8,33 
Curriculum in collaborazione con:   a) Imprese
b) Univ. Estere
c) Enti Ricerca ITALIANO
d) Enti Ricerca STRANIERI

 
TOTALE        100 



Denominazione Curriculum 3: INGEGNERIA MECCANICA, ENERGETICA E GESTIONALE

Settore scientifico-disciplinare Settore concorsuale Aree CUN-VQR interessate Peso % di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso
ING-IND/09  09/C - INGEGNERIA ENERGETICA, TERMO-MECCANICA E NUCLEARE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  25,00 
ING-IND/10  09/C - INGEGNERIA ENERGETICA, TERMO-MECCANICA E NUCLEARE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  6,25 
ING-IND/13  09/A - INGEGNERIA MECCANICA, AEROSPAZIALE E NAVALE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  6,25 
ING-IND/15  09/A - INGEGNERIA MECCANICA, AEROSPAZIALE E NAVALE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  12,50 
ING-IND/16  09/B - INGEGNERIA MANIFATTURIERA, IMPIANTISTICA E GESTIONALE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  12,50 
ING-IND/17  09/B - INGEGNERIA MANIFATTURIERA, IMPIANTISTICA E GESTIONALE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  6,25 
ING-IND/35  09/B - INGEGNERIA MANIFATTURIERA, IMPIANTISTICA E GESTIONALE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  12,50 
ING-IND/11  09/C - INGEGNERIA ENERGETICA, TERMO-MECCANICA E NUCLEARE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  12,50 
ING-IND/12  09/E - INGEGNERIA ELETTRICA, ELETTRONICA E MISURE  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  6,25 
Curriculum in collaborazione con:   a) Imprese
b) Univ. Estere
c) Enti Ricerca ITALIANO
d) Enti Ricerca STRANIERI

 
TOTALE        100 



Denominazione Curriculum 4: SCIENZE GIURIDICO-AZIENDALI

Settore scientifico-disciplinare Settore concorsuale Aree CUN-VQR interessate Peso % di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso
IUS/01  12/A - DIRITTO PRIVATO  12 - Scienze giuridiche    %  16,67 
IUS/09  12/D - DIRITTO AMMINISTRATIVO E TRIBUTARIO  12 - Scienze giuridiche    %  16,67 
IUS/10  12/D - DIRITTO AMMINISTRATIVO E TRIBUTARIO  12 - Scienze giuridiche    %  49,99 
IUS/08  12/C - DIRITTO COSTITUZIONALE ED ECCLESIASTICO  12 - Scienze giuridiche    %  16,67 
Curriculum in collaborazione con:   Nessuna Collaborazione
 
TOTALE        100 



Note

(MAX 2.000 caratteri):
I settori prevalenti sono:
Ingegneria Chimica:
1. Biotecnologico
2. Ambientale
3. Materiali
Ingegneria Elettrica, Elettronica e dell'Informazione:
1. Convertitori e macchine elettriche
2. Impianti elettrici e sistemi energetici
3. Misure e strumentazioni elettriche ed elettroniche
4. Circuiti e sistemi ottici ed elettronici per applicazioni portatili
5. Microelettronica analogica
6. Sistemi informatici e protezione dell’informazione

Ingegneria meccanica, energetica e gestionale:
1. Diagnostica, controllo e misure ambientali ed industriali
2. Tecn. energ., interaz. con l’ambiente, pianicazione energ. terr.
3. Modellazione e progettazione meccanica
4. Modellazione degli scambi termici e di massa
5. Innovazione tecnologica e gestione dell'innovazione
6. Rischio negli investimenti pubblici e privati

Scienze giuridico-aziendali
1. Libertà economiche tutela dell'individuo
3. Economia e gestione delle imprese
4. Giustizia costituzionale e fonti del diritto
5. Ammin. pubblica

4. Struttura formativa

Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

Insegnamenti ad hoc previsti nell'iter formativo Tot CFU: 12  n.ro insegnamenti: 4  di cui è prevista verifica finale: 4 
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale SI  n.ro: 1  di cui è prevista verifica finale: 1 
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea (primo livello) NO     
Cicli seminariali SI 
Soggiorni di ricerca (ITALIA - al di fuori delle istituzioni coinvolte) SI    Periodo medio previsto (in mesi per studente): 6 
Soggiorni di ricerca (ESTERO nell’ambito delle istituzioni coinvolte) SI    Periodo medio previsto (in mesi per studente): 6 
Soggiorni di ricerca (ESTERO - al di fuori delle istituzioni coinvolte) SI    Periodo medio previsto (in mesi per studente): 6 


Descrizione delle attività di formazione di cui all’art. 4, comma 1, lett. f)

Tipologia  Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Linguistica Il perfezionamento della lingua inglese verrà effettuato utilizzando le strutture del Centro Linguistico di Ateneo in accordo a diversi livelli di apprendi-mento che verranno valutati caso per caso per i vari dottorandi. 
Informatica Per gli allievi di Scienze Giuridico-Aziendali il corso riguarderà l’informatica forense e gli strumenti di verifica e ricerca nei pricipali data base di riferimento. Il corso consentirà anche di favorire le conoscenze relative ai supporti informatici di maggior riferimento nelle scienze giuridico-aziendali.
Per gli allievi di formazione ingegneristica.
MatLab-Simulink per applicazioni alla simulazione di fenomeni dinamici ed al controllo di processo. Calcolo numerico, modelli differenziali,...
 
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento Verranno svolte attività formative che presentano i programmi quadro di ricerca nazionali ed internazionali e le modalità di formulazione delle domande e di rendicontazione dei progetti. Verranno approfondite le tecniche di:
a. Project Management: preparazione all’esame per certificazione CAPM;
b. Progettazione Europea in ambito Horizon 2020, valutazione dei costi e redazione delle domande;
c. quadro internazionale della ricerca.
 
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale Verranno effettuate lezioni sul funzionamento della regolamentazione della proprietà intellettuale, sulla formulazione delle proposte brevettuali, e sulla modalità di valutazione dell’Ufficio Brevetti Europeo.
Introduzione alla valorizzazione della proprietà intellettuale e al trasferimento tecnologico (IPTT); innovazione e aziende spin-off; introduzione al brevetto e requisiti fondamentali. Tutela legale della proprietà intellettuale.
 


Note

(MAX 1.000 caratteri):
La formazione agli allievi dottorandi (art. 4 comma 1 lett. f) verrà impartita prevalentemente nel primo anno di attività onde consentire di trarre beneficio immediato dalle conoscenze acquisite. Verranno curate le capacità degli allievi nel riferire sulle attività di ricerca in lingua inglese, anche attraverso la partecipazione a congressi così come la loro capacità nel descrivere in forma scritta specifici argomenti di ricerca. Gli stessi allievi, qualora esistano le condizioni che dipendono dai singoli gruppi di ricerca, verranno interessati alla redazione di progetti di ricerca europei ed alla loro rendicontazione.
Nelle discipline che verranno mutuate dalla laurea specialistica, esse saranno assegnate dal Collegio dei Docenti, curando gli aspetti interdisciplinari. Saranno anche disponibiii agli allievi specifici corsi ad hoc di valenza generale su tematiche e/o procedure e/o attività di ampio interesse o diffusione.

5. Posti, borse e budget per la ricerca

Posti, borse e budget per la ricerca

Descrizione Ciclo 35° Anagrafe dottorandi (34°) Ciclo 34° (Tabella POSTI)
A - Posti banditi
(messi a concorso)
 
1. Posti banditi con borsa   N. 9  9  9 (9)  
2. Posti coperti da assegni di ricerca     0   
3. Posti coperti da contratti di apprendistato     0   
Sub totale posti finanziati (A1+A2+A3)   N. 9  N. 9  9 (9)  
4. Eventuali posti senza borsa   N. 3  2  2 (2)  
B - Posti con borsa riservati a laureati in università estere     0   
C - Posti riservati a borsisti di Stati esteri     1   
D - Posti riservati a borsisti in specifici programmi di mobilità internazionale     0   
E - Posti riservati a dipendenti di imprese impegnati in attività di elevata qualificazione (dottorato industriale) o a dipendenti di istituti e centri di ricerca pubblici impegnati in attività di elevata qualificazione (con mantenimento di stipendio)     0   
F - Posti senza borsa riservati a laureati in Università estere     0  1 (1)  
TOTALE = A + B + C + D + E + F   N. 12  N. 12  12 (12)  
DI CUI CON BORSA = TOTALE – A4 - F   N. 9  N. 10  9 (9)  
Importo della borsa
(importo annuale al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 15.343,28     
Budget pro-capite annuo per attività di ricerca in Italia e all’Estero
(a partire dal secondo anno, in termini % rispetto al valore annuale della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(min 10% importo borsa): 10,00     
Importo aggiuntivo alla borsa per mese di soggiorno di ricerca all’estero
(in termini % rispetto al valore mensile della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(MAX 50% importo borsa): 30,00     
BUDGET complessivamente a disposizione del corso per soggiorni di ricerca all'estero
(importo lordo annuale comprensivo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)



Nota: il budget complessivamente a disposizione del corso per soggiorni all’estero è calcolato considerando la percentuale di maggiorazione della borsa, il numero di mesi all’estero, il numero di anni del corso e il numero di studenti con borsa.
 
Euro: 20.000,00     
 

Attenzione: i dati di questa sezione relativi agli iscritti al ciclo precedente vengono aggiornati utilizzando le informazioni inserite nella piattaforma ANS/PL fino al giorno della chiusura della scheda anagrafe .

Fonti di copertura del budget del corso di dottorato (incluse le borse)

FONTE  Importo (facoltativo) Descrizione Tipologia
(max 200 caratteri)
Fondi Ministeriali   N. 9 borse di studio sono finanziate in parte con fondi ministeriali 
Progetti competitivi o fondi messi a disposizione dal proponente    
Fondi di ateneo   N. 9 borse di studio sono finanziate in parte con fondi di Ateneo 
Finanziamenti esterni    
Altro    


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Come avvenuto negli ai precedenti si confida di poter offrire agli allievi dottorandi senza borsa di studio un supporto finanziario attraverso fondi regionali che vengono messi a disposizione con una certa continuità, fondi provenienti da fondazioni che favoriscono la mobilità studentesca, fondi di ricerca di specifici temi che pur possono rappresentare elementi di supporto qualora finalizzati a specifiche attività di ricerca che, pur nell'ambito della formazione dottorale, risolvono aspetti e temi specifici. Su specifici progetti di ricerca, in particolare trovare spazio contratti di collaborazione che qualora ritenuti dal Collegio dei Docenti attinenti alla formazione culturale del dottorando, potranno essere utilizzati a benefico degli stessi.
Le attività di ricerca di corrente sviluppo potranno, così, beneficiare di competenze e di collaborazioni di ampio respiro (che andranno necessariamente a coinvolgere anche i diversi tutor), realizzando sinergie ed offerte di ricerca ampie.

6. Strutture operative e scientifiche

Strutture operative e scientifiche

Tipologia Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Attrezzature e/o Laboratori   Elettrotecnica e motori
Compatibilità Elettromagnetica
Nanotecnologie
Ottica
Fotonica
Bio-Idrometallurgia
Catalisi Industriale
Microbiologia
Linee industriali produttive
Laser
Sperimentazione inquinanti
Termodiamica applicata
Termografia
Microbiologia
Fisica Tecnica
Termoacustica
Elettronica di potenza
Monitoraggio
Prototipo di veicolo mosso da energia alternativa (solare)
Microscopia elettronica
Officina meccanica
Banco prova dinamico motoristico
Banchi prova componenti motori ...
 
Patrimonio librario   consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso   Biblioteca ex Facoltà di Ingegneria
Biblioteche specifiche di riferimento dei singoli percorsi di Dottorato
 
abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)   Dotazione ampia relativa alle discipline dell'ingegneria chimica, elettrica, elettronica, meccanica delle scienze dell'informazione.
Collegamenti a basi di dati tra gli atenei nazionali.
Accesso alle banche dati internazionali.
Accesso alle banche dati delle strutture con le quali di mantengono rapporti di collaborazione didattica e scientifica.
Accesso alle banche dati delle strutture di ricerca pubbliche e private (CNR, ENEA, CRF, etc...)
 
E-resources   Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)   Scopus, WOS, WOB, IEEE Xplore, ecc. 
Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti   Software di modellazione matematica di processi fisici (Matlab, Simulink, Cosmis, Ansys, Fluent, Marc, Mentat, GtSuite, IpsePro, GateCycle, ChemCad, etc...)
Software di modellazione geometrica
Software per analisi statistiche
Software per simulazione di processi produttivi
Software per la caratterizzazione delle proprietà di sostanze pure, miscele, etc...
 
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico   I Dottori di ricerca hanno aule di studio riservate con una completa dotazione di tavoli, armadi, spazi attrezzati, PC, stampanti, telefoni,collegamenti multimediali, libero accesso alle reti di Ateneo. Gli studi sono all'interno delle struttura dipartimentale. Gli allievi vengono messi insieme per affinità culturale ma anche favorendo la copresenza di allievi di area culturale vasta (ingegneria, scienze economiche e giuridiche) onde favorire la migrazione di cooscenze, modlaità di studio, ar... 
Altro   Esistono presso le sedi dipartimentali altri laboratori o banchi di sperimentazione che consentono di approfondire aspetti specifici. E' il caso, ad esempio, di banchi per la misura di pressioni non stazionarie, galleria a vento, banchi per lo studio della gassificazione, sistemi di prototipazione rapida, per la caratterizzazione dei materiali, per la concezione di ausili per la risoluzione degli handicap, per il trattamento di segnali, l'elaborazione delle informazioni, etc... 


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Gli allievi Dottorandi di matrice culturale ingegneristica potranno trarre benefico dalla vicinanza dei vari laboratori di ricerca che, in definitiva, offrono un "unicum" di sperimentazione con metodologie, disponibilità strutturali, competenze e kwow how maturato negli anni che tenderanno ad integrarsi. Sono stati previsti corsi ad hoc (4) che non hanno riscontro nell'offerta formativa dei corsi di laurea e corsi che verranno mutuati dalle lauree magistrali (indipendentemente dalla formazione culturale di provenienza) che favoriranno quel processo di messa a sistema di varie competenze.
Pari integrazione verrà realizzata nelle scienze giuridico ed aziendali dove tali corsi ad hoc sono stati progettati proprio per evidenziare elementi di connessione e di completamento ed potenziamento della conoscenza. Le conoscenze relative all'art. 4 saranno svolte da tutti i dottorandi favorendo la "migrazione " delle conoscenze e delle metodologie di studio.

7. Requisiti e modalità di ammissione

Requisiti richiesti per l'ammissione

Tutte le lauree magistrali: SI, Tutte 
se non tutte, indicare quali:  
Altri requisiti per studenti stranieri: (max 500 caratteri):
Analogo titolo accademico conseguito anche all'estero e dichiarato equipollente o riconosciuto equivalente alla Laurea specialistica/magistrale.
 
Eventuali note  


Modalità di ammissione

Modalità di ammissione
Titoli
Prova scritta
Prova orale
Lingua
 
Per i laureati all'estero la modalità di ammissione
è diversa da quella dei candidati laureati in Italia?
SI 
se SI specificare:
Titoli
Progetto di ricerca
 


Attività dei dottorandi

È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di tutorato SI
 
 
È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di didattica integrativa SI
 
Ore previste: 30 


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Per i laureati all'estero l’accesso avverrà attraverso la valutazione dei titoli e di un progetto di ricerca proposto dal Candidato. Nella documentazione che verrà richiesta si farà anche riferimento al curriculum del candidato atto a verificare gli interessi verso la ricerca.
Per la valutazione: sono da distribuire 100 punti in questo modo:
a. Titoli: Fino a 30 punti di cui fino a 20 punti per il voto di laurea e fino a 10 punti per pubblicazioni o altri titoli;
b. Fino a 70 punti per la il progetto di ricerca presentato e per il curriculum.



Dottorato innovativo a caratterizzazione internazionale

• Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri   nd
 
 
• Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali (e.g. Marie Skłodowska Curie Actions, ERC)   NO   
• Collegio di dottorato composto per almeno il 25% da docenti appartenenti a qualificate università o centri di ricerca stranieri   NO   
• Presenza di eventuali curricula in collaborazione con Università/Enti di ricerca estere e durata media del periodo all'estero dei dottori di ricerca pari almeno a 12 mesi   SI
 
Motivazione:
Il XXXIV ciclo ha avuto in graduatoria tre borse di studio industriali a valere su PON R&I 2014-2010. Nei cicli precedenti (XXXIII e XXXII ciclo), invece, erano state finanziate alcune borse di studio che sono attualmente in corso e che presuppongono collaborazioni con Imprese e Centri di ricerca esteri.
Lo sviluppo di questi programmi di dottorato prevede la permanenza all'estero presso centri di ricerca privati e pubblici (Università) nonché 12 mesi presso un'Azienda con la quale è stato convenuto un progetto di ricerca.
 
• Presenza di almeno 1/3 di iscritti al Corso di Dottorato con titolo d'accesso acquisito all'estero ***   NO   


Dottorato innovativo a caratterizzazione intersettoriale

• Dottorato in convenzione con Enti di Ricerca   NO
 
 
• Dottorato in convenzione con le imprese o con enti che svolgono attività di ricerca e sviluppo   SI
 
Motivazione:
Il XXXIV ciclo ha avuto in graduatoria tre borse di studio industriali a valere su PON R&I 2014-2010. Nei cicli precedenti (XXXIII e XXXII ciclo), invece, erano state finanziate alcune borse di studio che sono attualmente in corso e che presuppongono collaborazioni con Imprese e Centri di ricerca esteri.
Lo sviluppo di questi programmi di dottorato prevede la permanenza all'estero presso centri di ricerca privati e pubblici (Università) nonché 12 mesi presso un'Azienda con la quale è stato convenuto un progetto di ricerca.
Nel XXXV ciclo sono, inoltre, previsti posti di Dottorato di Ricerca finanziati da Aziende.
 
• Dottorato selezionato su bandi internazionali con riferimento alla collaborazione con le imprese   NO
 
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dell’iniziativa “Industria 4.0  SI
 
Motivazione:
Nell'ambito dell'ingegneria industriale, nelle tesi di dottorato già svolte ed in preparazione nonché nella formazione prevista (che parte già dalla fase formativa universitaria dove è stata compiuta una azione importante di innovazione e di aggiornamento alle nuove esigenze industriali) è possibile trovare alcune tematiche che rientrano nelle "Tecnologie abilitanti" dell'iniziativa Industria 4.0. In particolare quanto riferito al campo "Simulation" ed all'ottimizzazione dei processi. Ciò per i diversi ambiti, anche tra loro integrati, che riguardano l'ing. chim., mecc., gest., elettr. e dell'inform.. Anche la voce relativa dell'integrazione lungo la catena del valore è oggetto di interesse. I benefici attesi dal programma relativi a "Maggiore velocità dal prototipo ...", "Migliore qualità e minori scarti..." fanno oggetto di una parte importante delle tesi di dottorato in corso. In ambito dipart. sono integrate start-up, partecipazione a cluster, programmi scuola lavoro.
 
• Presenza di convenzione con altri soggetti istituzionali su specifici temi di ricerca o trasferimento tecnologico e che prevedono una doppia supervisione   NO
 
 


Dottorato innovativo a caratterizzazione interdisciplinare

• Dottorati (con esclusione di quelli suddivisi in curricula) con iscritti provenienti da almeno 2 aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 30% (rif. Titolo LM o LMCU )   NO   
• Corsi appartenenti a Scuole di Dottorato che prevedono contestualmente ambiti tematici relativi a problemi complessi caratterizzati da forte multidisciplinarità   SI
 
Motivazione:
La tematica del Dottorato di Ricerca fa riferimento a quella dell'Ingegneria Industriale e dell'Informazione e di Economia: in questo ambito la multidisciplinarietà è un elemento centrale ed ad essa corrisponde l'acquisizione di metodologie di ricerca e di approfondimento diverse. Questo aspetto si evidenzia anche nelle proposte dottorali finanziate dal programma PON R&I 2014-2010 dove è ancor più evidente il ricorso a diverse discipline che concorrono allo sviluppo di una attività di ricerca finalizzata ad interessi industriali poli e multi disciplinari. E' il caso, ad esempio, delle borse di studio n. 2 e 3 riferite alla conversione di energia a bassa temperatura in energia meccanica (aree meccanica, chimica ed elettrica) ed alla mitigazione delle problematiche relative alla CO2 (aree chimica e meccanica/energetica).
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dei

Big Data
, relativamente alle sue metodologie o applicazioni
 
NO
 
 
• Dottorati che rispondono congiuntamente ai seguenti criteri      
presenza nel Collegio di Dottorato di docenti afferenti ad almeno due aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 20% nel Collegio stesso   NO   
presenza di un tema centrale che aggreghi coerentemente discipline e metodologie diverse, anche con riferimento alle aree ERC   SI  Motivazione:
La tematica del Dottorato di Ricerca fa riferimento a quella dell'Ingegneria Industriale e dell'Informazione e di Economia: in questo ambito la multidisciplinarietà è un elemento centrale ed ad essa corrisponde l'acquisizione di metodologie di ricerca e di approfondimento diverse. Questo aspetto si evidenzia anche nelle proposte dottorali finanziate dal programma PON R&I 2014-2010 dove è ancor più evidente il ricorso a diverse discipline che concorrono allo sviluppo di una attività di ricerca finalizzata ad interessi industriali poli e multi disciplinari. E' il caso, ad esempio, delle borse di studio n. 2 e 3 riferite alla conversione di energia a bassa temperatura in energia meccanica (aree meccanica, chimica ed elettrica) ed alla mitigazione delle problematiche relative alla CO2 (aree chimica e meccanica/energetica).
 


Chiusura proposta e trasmissione: 05/04/2019


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