La popular music inventa il pubblico: un viaggio nel tempo dallo swing allo streaming è il titolo del secondo appuntamento della 29 ª stagione dei Mercoledì della cultura, in programma mercoledì 11 febbraio alle 18:00 alla libreria Colacchi (Corso Vittorio Emanuele II, n. 5 – L’Aquila). Ospite e relatore dell’evento sarà Marco Di Battista, pianista jazz, compositore e saggista. L'ingresso è gratuito. È prevista una diretta streaming alla quale si potrà accedere dalla pagina www.univaq.it/live. Scarica la locandina. Cosa lega l’euforia delle sale da ballo americane degli anni ’30 all’ascolto solitario guidato dagli algoritmi di oggi? Il viaggio di Di Battista inizia nel cuore della Grande Depressione, quando lo Swing divenne la prima vera colonna sonora universale, trasformando per sempre il jazz in un fenomeno pop di massa. In questo incontro verrà tracciato il filo rosso che unisce l’industria discografica delle origini alle rivoluzioni digitali del XXI secolo. Con una lente sociologica, sarà analizzata la metamorfosi della Popular Music: da rito collettivo nato attorno ai juke-box a esperienza individuale. Attraverso decenni di interazioni tra mercato, tecnologia e culture giovanili, si scoprirà come la musica abbia modellato i nostri gusti e la nostra stessa identità sociale. Dalle Big Band di Benny Goodman alle playlist di Spotify, emerge una verità affascinante: la musica che ascoltiamo non è mai solo intrattenimento, ma il riflesso fedele dei cambiamenti del nostro mondo. Marco Di Battista è pianista jazz, compositore e saggista. Formatosi jazzisticamente negli anni '90 con Paul Bley e John Taylor e frequentando i corsi internazionali di “Siena Jazz”, ha prodotto 12 album come leader e numerosi altri lavori collaborando come sideman in diverse produzioni nazionali e internazionali. Docente di chiara fama, è titolare della cattedra di “Analisi delle forme jazz” al Conservatorio di Pescara. In oltre trent'anni di attività accademica nei principali conservatori italiani, ha insegnato pianoforte jazz, musica d’insieme jazz e tecniche d’improvvisazione jazz, contribuendo alla crescita di alcuni dei più stimati talenti della scena odierna. Personalità eclettica, ha curato programmi televisivi di divulgazione musicale e dirige dal 2000 il portale Jazz Convention. Alla produzione didattica (Improvvisazione Jazz Consapevole) e monografica (Lennie Tristano), ha recentemente aggiunto il saggio Soundtrack: una storia critica della popular music che analizza i legami tra tecnologia, industria e società dal secondo dopoguerra a oggi.
I mercoledì della cultura sono una rassegna curata da Adriano Angelucci, Marcello Crucianelli, Marco Di Francesco, Alice Lemmo, Marco Segala.
(05.02.2026)