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Rocca Calascio Luce d'Abruzzo


Rocca Calascio Luce d'Abruzzo

Tre scuole internazionali e altrettanti convegni, la pubblicazione di un libro di studio e di guide di alta divulgazione nelle principali lingue europee: studenti e ricercatori provenienti da diversi Paesi e un progetto formativo che individua nel territorio un ambito di studio e sperimentazione.
Queste le attività di ricerca, formazione e rigenerazione culturale promosse dall’Università degli Studi dell'Aquila nell’ambito del progetto PNRR  "Rocca Calascio – Luce d'Abruzzo", di cui il Comune di Calascio è soggetto attuatore.
Il programma di alta formazione, dedicato allo studio del patrimonio e ai processi di valorizzazione dei piccoli centri, individua nelle International Schools e nei convegni aperti alla cittadinanza il luogo di integrazione tra ricerca accademica, progettazione contemporanea e conoscenza dei territori, contribuendo al rafforzamento della dimensione internazionale dell’Ateneo.

Il progetto

Il Dipartimento di Scienze umane dell’Università degli Studi dell’Aquila ha aderito come partner attivo nel progetto "Rocca Calascio – Luce d'Abruzzo"  condividendo con il Comune di Calascio l'obiettivo di rafforzare la visibilità di Rocca Calascio come polo culturale e scientifico di rilievo internazionale. Le attività sono curate dal Referente scientifico dell'accordo tra Comune di Calascio e Università degli Studi dell’Aquila, il professore Luca Pezzuto, Presidente del corso di laurea magistrale in Arte e patrimonio culturale e Referente di Ateneo per il Patrimonio culturale e il Polo museale, e da Alfonso Forgione, Professore di Archeologia cristiana e medievale e responsabile scientifico delle indagini archeologiche sulla Rocca.

Le iniziative

Si organizzano tre scuole dedicate a giovani studiose e studiosi italiani e stranieri con seminari e laboratori su restauro e valorizzazione, studio delle architetture medievali, studio della scultura rinascimentale. Contestualmente sui medesimi temi sono previsti tre convegni internazionali con la partecipazione di esperti italiani ed europei. Verranno condotti rilievi e analisi dei degradi delle architetture della Rocca, con l'uso di laser scanner, droni e letture stratigrafiche, seguiti da indagini archeologiche. I dati raccolti saranno interpretati e utilizzati per la prima ricostruzione tridimensionale del borgo fortificato, funzionale alla realizzazione di un tour virtuale. Parallelamente, saranno prodotti testi scientifici e divulgativi per pannelli, volumi e pubblicazioni, anche in forma multimediale. Le pubblicazioni saranno tradotte nelle principali lingue europee per garantirne la diffusione internazionale. Saranno prodotti contenuti testuali sia di stampo scientifico-accademico, sia di alta divulgazione, in italiano e nelle principali lingue straniere al fine di condividere i risultati dei progetti messi in campo con la comunità scientifica internazionale e di consegnare al Comune del materiale divulgativo verificato che sia idoneo alla promozione dei siti indagati. I convegni e le scuole serviranno a creare una rete di studiosi e ricercatori di livello internazionale. Le attività formative saranno orientate a trasmettere competenze pratiche e metodologiche sui temi del restauro e della valorizzazione. Le iniziative culturali avranno ricadute dirette sul territorio, incrementando conoscenza e attrattività del sito.

 

Convegni e scuole

Oltre il marmo. La scultura in Appennino tra Quattro e Cinquecento
Winter School dal 16 al 21 marzo 2026
Convegno internazionale dal 20 al 21 marzo 2026

Le architetture del potere
Spring School dal 13 al 18 aprile 2026 - programma
Convegno internazionale dal 17 al 18 aprile 2026 - programma

La cultura del restauro nell’Italia di mezzo 
Summer School dal 29 giugno al 4 luglio 2026
Convegno internazionale dal 3 al 4 luglio 2026

Lo scavo archeologico

Lo scavo archeologico del borgo fortificato di Rocca Calascio intende chiarire in maniera definitiva le dinamiche legate alla sua nascita, allo sviluppo e alle trasformazioni nel corso dei secoli, nel più ampio quadro dell’incastellamento appenninico. Verrà analizzato il rapporto tra architettura, territorio e controllo delle risorse. Attraverso lo scavo, lo studio delle architetture del castello e del borgo, l'analisi dei materiali e l'impiego integrato di rilievi digitali e modellazione 3D, il progetto mira a definire con precisione le fasi costruttive e le trasformazioni funzionali del complesso. L'obiettivo è restituire il ruolo politico e strategico della Rocca nel sistema territoriale aquilano, integrando ricerca scientifica, formazione sul campo e valorizzazione pubblica. Rocca Calascio si configura così come un laboratorio permanente di archeologia medievale, capace di connettere indagine stratigrafica, innovazione tecnologica e dialogo con il territorio.

Con il contributo del progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica “Rocca Calascio - Luce d'Abruzzo” del Comune di Calascio, selezionato dalla Regione Abruzzo nell'ambito della misura del PNRR del Ministero della Cultura (Linea A - M1.C3 – Investimento

2.1– “Attrattività dei borghi”), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU 20/03/2026.

Sito web dedicato


(13.03.2026)