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    In evidenza

    Attivo il servizio gratuito di check-up della proprietà intellettuale

    Dal 2018, su iniziativa del MISE-UIBM, è attivo un servizio completamente gratuito a favore per le imprese del territorio per la diagnosi, identificazione, protezione e valorizzazione della proprietà intellettuale detenuta dalle aziende, con lo scopo di fornire utili suggerimenti per la relativa valorizzazione.

    Le aziende interessate possono richiedere un appuntamento direttamente dal personale dell’Ufficio di Trasferimento tecnologico dell’Università dell’Aquila.

    Una volta fissato l'appuntamento, l'azienda beneficerà di una visita da parte personale del progetto ProMISE-Univaq, della durata massima di un’ora, per un confronto sui temi della conoscenza, tutela, gestione e valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

    Maggiori informazioni al seguente link

     

    Si rinnova la sezione del sito web sul trasferimento tecnologico

    È online la nuova sezione del sito web Ateneo, relativa al Trasferimento tecnologico, dove poter trovare, in maniera chiara, le notizie in evidenza, i servizi disponibili per imprese e ricercatori, le procedure per la brevettazione, i numeri e informazioni utili da consultare.

    La ristrutturazione della sezione è stata curata dal personale del Progetto ProMiSE, dal personale del Settore trasferimento tecnologico e partecipazioni, sotto il coordinamento del Prof. Luciano Fratocchi - Referente di Ateneo per il trasferimento tecnologico, promozione di attività di ricerca in conto terzi e creazione di imprese.

     

    SiSaf Ltd, una società inglese che sviluppa terapie ad RNA per malattie genetiche scheletriche rare,
    ha annunciato di aver esercitato l’opzione per l’acquisizione di una licenza di un brevetto, sulla base
    di una collaborazione con l'Università degli Studi dell’Aquila.
    La licenza consente a SiSaf lo sviluppo di una nuova generazione di farmaci per curare malattie
    genetiche quali l’osteopetrosi autosomica dominante di tipo 2 (ADO2).
    SiSaf e l'Università degli Studi dell’Aquila hanno stipulato lo scorso anno l'accordo di
    collaborazione scientifica e di licenza. L'esercizio dell’opzione di licenza segue un'intensa ricerca
    collaborativa preclinica di 12 mesi

    L’Università degli Studi dell’Aquila in primo piano nella terapia genica per le malattie ossee rare

    SiSaf Ltd, una società inglese che sviluppa terapie ad RNA per malattie genetiche scheletriche rare, ha annunciato di aver esercitato l’opzione per l’acquisizione di una licenza di un brevetto, sottoscritta con l'Università degli Studi dell’Aquila. La licenza consente a SiSaf lo sviluppo di una nuova generazione di farmaci per curare malattie genetiche quali l’osteopetrosi autosomica dominante di tipo 2 (ADO2). SiSaf e l'Università degli Studi dell’Aquila hanno stipulato lo scorso anno l'accordo di collaborazione scientifica e di licenza. L'esercizio dell’opzione di licenza segue un'intensa ricerca collaborativa preclinica di 12 mesi.

    Maggiori informazioni al seguente link.