Riduci carattereAumenta carattereVersione graficaSolo testo
 

    Come brevettare

    L’art. 45 del Codice della Proprietà Industriale stabilisce che possono essere brevettate le invenzioni che hanno i caratteri di novità, attività inventiva, applicazione industriale. 

    Un’invenzione è considerata nuova se non è compresa nello stato della tecnica. Lo stato della tecnica è costituito da tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico nelterritorio italiano o all’estero prima della data del deposito della domanda di brevetto, in qualsiasi lingua, mediante una descrizione scritta od orale, disegni, una utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo.
    Quindi alla data di deposito della domanda di brevetto l’invenzione deve essere segreta. La presentazione dell’invenzione al pubblico, ad esempio in fiera, su internet, su una rivista o una
    brochure, ecc., renderebbe non nuova una successiva domanda di brevetto depositata per la stessa invenzione, anche se il deposito è effettuato dallo stesso inventore.
    È quindi indispensabile mantenere segreta l’invenzione fino alla data di deposito della corrispondente domanda di brevetto. 
    NON possono essere brevettate:
    le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici;
    i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco
    per attività commerciale ed i programmi di elaboratore;
    le presentazioni di informazioni
    i metodi per il trattamento chirurgico e terapeutico
    Esistono due tipi di brevetti:
    il brevetto per invenzione;
    il brevetto per modello di utilità.
    Brevetto per invenzione
    Il brevetto per invenzione ha una durata di 20 anni che decorrono dalla data di deposito e, come tutti i brevetti, non può essere rinnovato alla scadenza. A partire dal quarto anno devono
    essere pagate le tasse annuali di mantenimento in vita.
    Brevetto per modello di utilità
    Il brevetto per modello di utilità ha una durata di 10 anni e non
    è rinnovabile. Allo scadere del primo quinquennio deve essere
    pagata la tassa di mantenimento in vita per il secondo quinquennio.
    Gli effetti sono limitati alterritorio in cui il brevetto è registrato.

    Un’invenzione è considerata nuova se non è compresa nello stato della tecnica. Lo stato della tecnica è costituito da tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico nelterritorio italiano o all’estero prima della data del deposito della domanda di brevetto, in qualsiasi lingua, mediante una descrizione scritta od orale, disegni, una utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo. Quindi alla data di deposito della domanda di brevetto l’invenzione deve essere segreta: la sola presentazione dell’invenzione al pubblico, ad esempio in fiera, su internet, su una rivista o una brochure, ecc., renderebbe non nuova una successiva domanda di brevetto depositata per la stessa invenzione, anche se il deposito è effettuato dallo stesso inventore.

    È quindi indispensabile mantenere segreta l’invenzione fino alla data di deposito della corrispondente domanda di brevetto. 

    In ambito italiano ed europeo sono esclusi dalla brevettazione in quanto tali:

    • le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici
    • i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco per attività commerciale ed i programmi di elaboratore
    • le presentazioni di informazioni
    • i metodi per il trattamento chirurgico e terapeutico.

    Esistono due tipi di brevetti:

    • brevetto per invenzione;
    • brevetto per modello di utilità.

    Brevetto per invenzione

    Il brevetto per invenzione ha una durata di 20 anni che decorrono dalla data di deposito, previo pagamento delle relative spese procedurali e tasse di mantenimento annuali e non può essere rinnovato alla scadenza. 

    Brevetto per modello di utilità

    Il brevetto per modello di utilità ha una durata di 10 anni, previo pagamento delle relative spese procedurali e tasse di mantenimento e non è rinnovabile. 

    Validità geografica del brevetto

    Gli effetti di un brevetto sono limitati al territorio in cui il brevetto è convalidato. Sulla base dell’estensione geografica è possibile distinguere tre principali procedure brevettuali: italiano, europeo (EU), internazionale (PCT).

    Entro 12 mesi dalla data di deposito della prima domanda di brevetto (es. italiano o europeo) è possibile estendere gli effetti del brevetto ad altri paesi.

    Vista la non omogeneità delle legislazioni nazionali in tema di Proprietà Intellettuale, si consiglia di contattare il Settore trasferimento tecnologico e partecipazioni per le possibilità di tutela dell’opera in altri Paesi, al di fuori dell’UE.

    Si segnala che in Ateneo è attivo il progetto ProMISE, finanziato dal MISE-UIBM, che affianca i ricercatori nella fase di tutela. Per conoscere i servizi offerti è possibile consultare questa pagina

    Per informazioni sulla procedura da attivare possibile consultare questa pagina

    RIFERIMENTI NORMATIVI E LINK UTILI

    Regolamento UnivAQ

    Riferimenti normativi

    Link utili