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Ventiseiesima stagione - Inverno 2025
Luca Ottaviano
Tre pensieri sul Grafene
15 gennaio 2025
Si diceva che il grafene non potesse esistere, o meglio non potesse essere isolato. Si diceva poi che il grafene fosse un materiale dalle proprietà eccezionali e meravigliose, mediante il quale si sarebbero potute abilitare tecnologie mirabolanti. Si dice adesso di non vaccinarsi, perché con il vaccino viene inoculato un microchip a base di grafene. Eppure, è solo il carbonio di una matita. Si proporranno tre storie o riflessioni sul “si dice che” prendendo spunto dalla parabola scientifica e mediatica del grafene per ragionare, senza proporre soluzioni, sul principio di autorità e sulla pigrizia anche nel mondo accademico, sul sistema del finanziamento della ricerca scientifica “applicata” e le sue bugie, e sull’esito quasi esilarante di un materiale che doveva rivoluzionare il mondo (e potrebbe ancora farlo) e invece è finito oggetto di accanimento cospirazionista.
Luca Ottaviano è professore ordinario di Fisica Sperimentale della Materia nel Dipartimento di Scienze Fisiche e Chimiche dell’Università degli Studi dell’Aquila dove è responsabile del laboratorio 2D lab. Dal 2008 si interessa delle proprietà di materiali bidimensionali di cui il grafene è il più noto. Ha ideato e organizzato una serie di conferenze internazionali su questo materiale a partire dal 2011 ospitando all’Aquila, nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, il premio Nobel per la Fisica prof. Konstantin Novoselov, scopritore del grafene. Tra i suoi hobby, l’ideazione di eventi e la scrittura narrativa.
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Roberto Natalini
Perché la matematica è importante e perché (spesso) non ce ne rendiamo conto
12 febbraio 2025
La matematica è intorno a noi, anzi potremmo dire che è dentro di noi, perché è parte integrante del nostro modo di vedere il mondo. Eppure molte persone pensano o dicono di provare avversione per questa disciplina, e altre, a volte le stesse, di non capirla per niente. Questo cattivo rapporto di molte persone con la matematica è in realtà un'occasione persa di impadronirsi di alcuni strumenti che possono essere utili nel comprendere la realtà che ci circonda. In questo incontro cercherò di motivare meglio queste affermazioni sia con esempi del perché il punto di vista matematico può essere importante anche per chi matematico non è, sia provando ad analizzare alcune possibili cause che ci impediscono di avere un rapporto più soddisfacente con questa forma del nostro pensiero.
Roberto Natalini è un matematico e un divulgatore, e dal 2014 è il direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ha ottenuto il dottorato nel 1986 presso l’Università di Bordeaux. Dal 1988 lavora presso il Cnr e ha insegnato in varie Università tra cui L'Aquila, Roma Tre e Roma Sapienza. Le sue principali ricerche riguardano le equazioni alle derivate parziali e le loro applicazioni, dalla biologia alla conservazione dei monumenti. Dal 2008 è coordinatore del sito di divulgazione della matematica MaddMaths!. Dal 2016 dirige la storica rivista Archimede. Insieme ad Andrea Plazzi coordina il progetto di comunicazione scientifica Comics&Science.
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Maurizio D'Auria
Fotochimica: innovazione tecnologica, sostenibilità e benessere
12 marzo 2025
Che cos’è la fotochimica e cosa si intende per processi fotochimici? Dopo un’analisi delle origini della fotochimica, viene esplorato il ruolo cruciale dei processi fotochimici nel definire una chimica innovativa e sostenibile con un focus su come la fotochimica può contribuire all’economia circolare con esempi concreti. Il discorso si estende a temi quali LED, fotovoltaico e fotocatalisi, per terminare con le straordinarie implicazioni della fotochimica sulla salute e nello studio di terapie antitumorali.
Maurizio D’Auria è stato Professore Ordinario di chimica organica presso l’Università della Basilicata e la sua attività di ricerca scientifica si è indirizzata nel settore della chimica organica e della fotochimica. È membro della European Photochemistry Association (https://photochemistry.eu), all’interno della quale è stato membro dell’Executive Committee, Editor-in-Chief della Newsletter, e Presidente dal 2018 al 2020.- Locandina - Video
Ventisettesima stagione - Primavera 2025
Massimo Trotta
La tavola periodica e la vita sul pianeta Terra
9 aprile 2025
Gli elementi chimici, dalla nascita della vita alla tecnologia odierna, raccontano una storia affascinante. Come si scelgono per le applicazioni? Qual è il loro legame con le stelle, con la pace e la guerra? Seguendo l’intuizione di Cannizzaro e Mendeleev, Trotta parlerà della celebre Tavola Periodica, del suo impatto nella cultura e nella scienza, dalle mancate nomenclature di alcuni elementi agli sfruttamenti di risorse naturali. Un racconto polifonico che mescola scienza e curiosità.
Massimo Trotta
Chimico con formazione fra Italia e Stati Uniti, si occupa da sempre di fotosintesi e di come le piante sono capaci di trasformare la luce solare in energia. Svolge la sua attività di ricerca a Bari presso il CNR applicando i principi della fotobiologia alle tecnologie di conversione dell’energia, alle tematiche ambientali e, recentemente, alle applicazioni nella comunicazione per lo spazio. Presidente della Società Europea di FotoBiologia. Attivo comunicatore per il pubblico non specialista, ha tenuto circa un centinaio di conferenze in Italia per le scuole e in giro per i festival delle scienze. Ha scritto una ottantina di articoli per riviste di divulgazione e tiene la rubrica bimestrale Proteine operaie per la rivista Sapere, di cui è anche membro dell’Editorial Board. È autore del volume Il potere degli alberi, come la fotosintesi aiuta il pianeta ed ha vinto, nel 2021, la Medaglia d’Oro Domenico Marotta della Società Chimica Italiana per la divulgazione.
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Edoardo Vigna
Geopolitica del clima
15 maggio 2025
La rivoluzione green pare avere subito una battuta di arresto. Il ritiro degli Stati Uniti dagli Accordi di Parigi suscita preoccupazioni e interrogativi. Quale sarà il ruolo di Europa e Cina? Le multinazionali seguiranno Trump?
Intanto, gli eventi estremi si moltiplicano, le temperature toccano nuovi record e la soglia critica dei +1,5 °C è stata superata. Sui destini del Green Deal pesano anche la crisi economica e i nuovi equilibri geopolitici. Ma qualche segnale positivo resta: le rinnovabili crescono e la corsa alle terre rare si intensifica – se il mondo combatte per accaparrarsele, è perché si continua a pensare al futuro in verde.
Edoardo Vigna è caporedattore centrale del Corriere della Sera dove è responsabile di “Pianeta 2030”, l’area del giornale dedicata a clima, ambiente e sostenibilità. Sul magazine settimanale 7 è titolare della rubrica di politica internazionale “Leadership”. È autore di diversi saggi tra cui Europa. La meglio gioventù (Neri Pozza), Vendetta pubblica. Il carcere in Italia e il nuovo Oltre la vendetta. La giustizia riparativa in Italia (Laterza 2025). Ha scritto anche un libro di favole: Le emozioni raccontate da orsi, rondini e farfalle (Nord/Sud edizioni).
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Ventottesima stagione - Autunno 2025
Giorgio Manzi
Lucy e altri racconti dal tempo profondo
17 ottobre 2025
Il prof. Manzi entra nell'archivio della storia prima della storia per scoprire la paleoantropologia, scienza delle nostre origini, la disciplina che studia i nostri "antenati del tempo profondo". Lo fa attraverso il racconto delle vicende di alcuni protagonisti: i reperti fossili, ma anche i loro scopritori, i ricercatori e le avventure, non solo scientifiche, che li hanno coinvolti. Fra essi compaiono il piccolo scheletro di Australopithecus che tutti conosciamo come Lucy, il ragazzo del Turkana, gli "hobbit" dell'isola di Flores, l'uomo di Ceprano, i Neanderthal del Circeo e di Altamura, la mummia rinvenuta fra i ghiacci del Similaun in Tirolo.
Giorgio Manzi è professore di Antropologia biologica alla Sapienza Università di Roma. Accademico dei Lincei, è il direttore della missione paleoantropologica a Olduvai e Laetoli, in Tanzania, e vicepresidente dell'Associazione Antropologica Italiana. È stato inoltre direttore del Polo museale Sapienza, direttore del Museo di Antropologia G. Sergi, associate editor dell’American Journal of Physical Anthropology, segretario generale dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana. È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e di diversi saggi divulgativi, fra cui (per Il Mulino): "Il grande racconto dell'evoluzione umana" (2013), "L’ultimo Neanderthal racconta" (2021) e, in ultimo, il recente "Antenati" (2024).
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Ernesto Di Maio
La perfetta cottura dell'uovo. Un assaggio di tecnologia dei materiali
19 novembre 2025
Cucina molecolare, cottura sous vide, criocottura, gelofiltrazione, food digitale sono alcune tra le tendenze della cucina moderna, in cui sembra quasi invadente l'intervento della scienza in cucina. L'approccio scientifico, in effetti, non fa altro che migliorare la comprensione dei processi chimico-fisici in cui gli ingredienti vengono trasformati per realizzare cibi più sicuri, sani e nutrienti, per soddisfare palati raffinati o per rendere più sostenibili i processi e ridurre gli scarti. In questo incontro, Ernesto Di Maio ci racconta del contributo di un ingegnere dei materiali che sviluppa tecnologie di produzione sostenibili di plastiche riciclabili e che ha prodotto l’uovo sodo in cui tuorlo e albume sono cotti in modo “perfetto”.
Ernesto Di Maio è professore ordinario e coordina il corso di laurea in Ingegneria dei Materiali presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale. Dirige il Foamlab, il laboratorio sulle schiume, dove si progettano e realizzano nuove schiume polimeriche e nuove tecnologie di produzione delle stesse. Ha ricevuto il Morand Lambla Award 2021 della Polymer Processing Society. È autore di 150 articoli, 1 libro e 12 brevetti su schiume e tecnologie relative alla schiuma.
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Sandra Gatti
La rotta di Enea, tra mito e storia
17 dicembre 2025
La figura di Enea, che Virgilio ha reso protagonista dell’Eneide e ha posto alle origini dell’Impero augusteo, appartiene in realtà ad un mito antichissimo, che divenne oggetto non solo di varie rielaborazioni letterarie negli autori antichi, ma anche di infinite raffigurazioni dall’epoca arcaica all’età imperiale. Il suo lungo viaggio, da Troia a Roma attraverso il Mediterraneo, ha pervaso profondamente la cultura occidentale, tanto da diventare un Itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa (www.aeneasroute.org). In questo incontro si raccontano Enea e il suo viaggio illuminandone i miti alla luce delle scoperte archeologiche degli ultimi decenni.
Sandra Gatti, archeologa, è stata funzionario del Ministero della Cultura, presso il quale ha svolto attività di tutela e ricerca, soprattutto nel campo dell’archeologia preromana e del periodo repubblicano, argomenti sui quali conta decine di pubblicazioni. Ha partecipato a progetti di cooperazione internazionale e ha diretto il Museo Nazionale Archeologico di Palestrina e l’Ufficio Esportazione oggetti di antichità e d’arte di Roma. Ha svolto l’attività di consulente per varie Procure della Repubblica, collaborando con le Forze dell’Ordine contro il traffico illecito dei beni archeologici. Attualmente è membro del consiglio direttivo dell’Associazione Rotta di Enea, che coordina le attività dell’Itinerario Culturale Rotta di Enea, riconosciuto dal Consiglio d’Europa (www.aeneasroute.org).
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I "mercoledì della cultura" sono organizzati da Adriano Angelucci, Marcello Crucianelli, Marco Di Francesco, Alice Lemmo, Marco Segala nell'ambito delle Attività culturali dell'Università degli Studi dell'Aquila.