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Transizione Digitale

La transizione digitale in UNIVAQ

La transizione digitale rappresenta una leva strategica per il miglioramento dell’efficienza organizzativa, della qualità dei servizi e della relazione con studenti, personale e stakeholder esterni dell’Università degli Studi dell’Aquila.

In coerenza con il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) e con il Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione, l’Ateneo ha avviato un percorso strutturato di evoluzione digitale che riguarda non solo l’adozione di tecnologie, ma soprattutto la revisione dei processi, la sicurezza delle infrastrutture, l’accessibilità dei servizi e l’interoperabilità dei sistemi informativi.

Governance della Transizione Digitale

L’Università degli Studi dell’Aquila ha istituito l’Ufficio per la Transizione alla modalità operativa digitale, previsto dall’art. 17 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale).

L’Ufficio è coordinato dal Responsabile per la Transizione Digitale (RTD), figura centrale di governo del processo di digitalizzazione dell’Ateneo, con compiti di indirizzo, coordinamento, pianificazione e monitoraggio delle iniziative di innovazione digitale.

Il RTD opera in raccordo con gli organi di governo dell’Ateneo, le strutture amministrative e tecniche, nonché con le altre figure istituzionali coinvolte nei temi della sicurezza informatica, della protezione dei dati personali, della trasparenza, dell’accessibilità e della gestione documentale.

Il RTD dell'Università degli Studi dell'Aquila è il dott. Rocco Matricciani

 

Ambiti di intervento

Le attività di transizione digitale dell’Ateneo riguardano, in modo integrato, i seguenti ambiti principali:

  • Servizi digitali e interoperabilità
    Sviluppo e consolidamento dei servizi digitali rivolti a studenti, personale e utenti esterni, promuovendo l’interoperabilità tra i sistemi informativi e l’adozione delle piattaforme nazionali previste per la Pubblica Amministrazione.
  • Sicurezza informatica e resilienza digitale
    Pianificazione e coordinamento delle azioni di sicurezza informatica, in coerenza con il quadro normativo nazionale, con particolare attenzione alla protezione dei dati, alla continuità operativa e alla gestione dei rischi cyber.
  • Gestione documentale e conservazione digitale
    Evoluzione dei sistemi di protocollo informatico, gestione documentale e conservazione digitale, garantendo la corretta integrazione tra i sistemi e il rispetto delle regole tecniche vigenti.
  • Accessibilità e usabilità
    Promozione dell’accesso universale ai servizi digitali dell’Ateneo, attraverso il miglioramento continuo dell’accessibilità e dell’usabilità dei siti web e delle applicazioni, in conformità alla normativa nazionale ed europea.
  • Infrastrutture digitali e cloud
    Razionalizzazione e sviluppo delle infrastrutture tecnologiche, inclusi i percorsi di adeguamento e migrazione verso soluzioni cloud, nel rispetto delle strategie nazionali e delle esigenze dell’Ateneo.

Compiti dell’Ufficio per la Transizione Digitale

Ai sensi dell’art. 17 del Codice dell’Amministrazione Digitale, all’Ufficio per la Transizione alla modalità operativa digitale sono attribuiti, tra gli altri, i seguenti compiti:

  • coordinamento strategico dello sviluppo dei sistemi informativi, di telecomunicazione e di fonia;
  • indirizzo e coordinamento dello sviluppo dei servizi digitali interni ed esterni;
  • pianificazione, coordinamento e monitoraggio della sicurezza informatica relativamente a dati, sistemi e infrastrutture;
  • promozione dell’accesso agli strumenti informatici e dell’accessibilità dei servizi digitali;
  • analisi della coerenza tra organizzazione amministrativa e utilizzo delle tecnologie dell’informazione;
  • progettazione e coordinamento delle iniziative di cooperazione applicativa e interoperabilità tra pubbliche amministrazioni;
  • diffusione dei sistemi di identità digitale, domicilio digitale, protocollo informatico, firma digitale e servizi online;
  • supporto all’attuazione delle direttive nazionali in materia di innovazione tecnologica e digitale.

L’elenco completo e dettagliato dei compiti è definito dalla normativa vigente.

 

Il Piano triennale per l’informatica di Ateneo

Il Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione (Piano triennale o Piano) è uno strumento essenziale per promuovere la trasformazione digitale del Paese e, in particolare, quella della Pubblica Amministrazione italiana, attraverso la declinazione della strategia in materia di digitalizzazione in indicazioni operative, quali obiettivi e risultati attesi, riconducibili all’azione amministrativa delle PA. 

 

Trasparenza e contatti

Le attività di transizione digitale sono integrate nei documenti di programmazione e rendicontazione dell’Ateneo (PIAO, Piano Triennale ICT, relazioni sulle performance) e sono oggetto di monitoraggio continuo.

Per informazioni, segnalazioni o richieste relative ai processi di transizione digitale è possibile rivolgersi all’Ufficio per la Transizione Digitale attraverso i canali istituzionali dell’Università.

 

Collegamento ai servizi digitali di Ateneo

Nell’ambito delle attività di coordinamento e indirizzo della transizione digitale, l’Ufficio per la Transizione Digitale opera in raccordo con i servizi e le strutture di Ateneo responsabili dell’erogazione dei principali servizi digitali e infrastrutturali.

Tra i servizi strategicamente collegati ai processi di transizione digitale rientrano, in particolare:

Le singole pagine di servizio descrivono nel dettaglio le modalità operative, le responsabilità e le funzionalità offerte agli utenti.