L’università possiede un portafoglio di tecnologie brevettate, pubblicamente accessibile sulla piattaforma Knowledge-share, suddiviso nelle seguenti aree:
- Aerospazio
- Agritech & Foodtech
- Altro
- Ambiente & Sostenibilità
- Arte & Cultura
- Automotive & Trasporti
- Banking, Servizi Finanziari & Assicurazioni
- Chimica & Nuovi Materiali
- Cosmetica, Nutraceutica & Supplementi
- Edifici, Costruzioni & Architettura
- Educazione & Awareness
- Energia & Sistemi di Alimentazione
- ESG, Gestione del Rischio & Welfare
- Industry 4.0
- Informatica & Sistemi di Telecomunicazione
- Macchinari & Attrezzature
- Robotica
- Salute & Biomedicale
- Semiconduttori & Elettronica
- Servizi dell'Innovazione
- Space Economy
- Sport & Fitness
- Vendita al dettaglio & eCommerce
Le aziende possono acquisire una tecnologia brevettata attraverso:
- Accordi di licenza, che permettono all’azienda licenziataria di sfruttare commercialmente l’invenzione (che resta di proprietà dell’Ateneo), pagando un corrispettivo che può prevedere una somma "una tantum" oppure quote fisse o variabili (canoni o royalties). L'accordo può prevedere la possibilità di un utilizzo esclusivo o non esclusivo dell'invenzione, in uno o più territori o campi di utilizzo;
- Accordi di acquisizione a titolo definitivo, mediante i quali, il brevetto, dietro pagamento di un corrispettivo, viene ceduto dall’ateneo all’azienda, che potrà sfruttarlo direttamente o a sua volta cederlo o darlo in licenza a terzi. Le condizioni contrattuali vengono stabilite mediante negoziazione tra le parti.
Modalità di attivazione
Un'azienda interessata può inviare una richiesta di contatto e approfondimento per i brevetti e le tecnologie di Ateneo attraverso:
- la mail di struttura dell’ufficio trasferimento tecnologico: trapar@strutture.univaq.it;
- l'apposito modulo di contatto della piattaforma Knowledge-share previa registrazione.
Vantaggi per le imprese
- Accesso a nuove tecnologie tutelate di eccellenza
- Riduzione dei tempi per conseguire innovazione e vantaggio competitivo
- Avvio di collaborazioni con gruppi di ricerca per ulteriore di Ricerca & Sviluppo
Agevolazioni fiscali
Deducibilità ed agevolazioni per liberalità: sono integralmente deducibili dal reddito del soggetto erogante, entro il 2% del reddito d’impresa dichiarato, i fondi trasferiti per il finanziamento della ricerca, a titolo di contributo o liberalità, dalle società e dagli altri soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (IRES) a favore delle Università.