Strazzella Michele
Nato il 22.10.1981.
Iscritto al corso di laurea specialistica in Ingegneria Civile della Facoltà di Ingegneria.
Invia un tuo ricordo di Michele all'indirizzo e-mail ricordiamoli@univaq.it.
Ricordo il mio primo anno da studentessa universitaria. Era tutto nuovo:la città,le amicizie,le abitudini,l'indipendenza. Non mi fermavo mai,ero una trottola. Ho conosciuto te ai parziali di Analisi di Rubino. Tutti i lunedì mattina,ci sedevamo al posto assegnato,poi a fine lezione,discutevamo degli "orrori" fatti. Da lì in poi,sei stato un punto di riferimento. Anche se passavano lunghi periodi senza sentirci,ogni volta che ti rivedevo ero felice e tu mi camminavi incontro con quel sorriso ironico. Sempre a prendermi in giro!
Caro Michele,quanto mi sei stato d'aiuto. Geometria,Fisica tecnica,Scienza delle costruzioni. Eri sempre disponibile. Mi hai dato la tua tesi e tutto il materiali che hai utilizzato. Ho ancora tutto qui. Anche l'ultima volta che ti ho visto,il venerdì precedente il 6 aprile,mi hai aiutato col matlab nell'aula pc dei civili. Oddio Michè,ogni tanto penso a quante risate ci saremmo ancora potuti fare. Sicuramente tu avresti sdrammatizzato la situazione critica in cui si trova adesso l'università. Avresti riso per gli esami in tenda,per le lezioni a Castel di Sangro. Tu eri così,sdrammatizzavi tutto. Per questo,l'immagine che ho di te è sorridente e non poteva essere altrimenti,visto che il tuo bel viso non l'ho mai visto triste.
Ciao Michele.
Federica
Il tuo sorriso...indimenticabile...e ogni volta che ti penso è il tuo sorriso, la tua risata, quel guardare dubbioso con il sopracciglio sollevato...e tutte le volte che mi hai preso in giro per il mio esame di Topografia ripetuto un miliardo di volte...e quando finalmente hai saputo che ce l'avevo fatta...oddio Miki, ti sei messo a zompettare come una ragazza isterica davanti all'ingresso della Facoltà...e ora rido e piango ripensando a tutto questo...e aprire la porta del locale dove lavoravi e tu subito...pronti sul bancone i rhum e pera...quante risate...quante bombe...e tutte le foto che ogni tanto guardo e riguardo e mi dico che è impossibile, che non vedrò più quel sorriso...che non perdevi mai...che era luminoso da lontano...e a casa tua a mangiare e a correre dietro al coniglio...mi sembra ieri...mi sembra oggi...e tutte le volte che sul cellulare devo cercare un numero con la "M" leggo il tuo nome "Miki"...e non riesco a cancellare quel numero...e mai come dopo quel maledetto 6 Aprile mi è mancata la vita Aquilana...dopo quella foto sul giornale, non è passato un giorno che per almeno un secondo il mio pensiero è volato verso di te...non so dove sei ora...ma sei un GRANDE e lo sarai sempre!
Un forte abbraccio, amico mio e continua a sorridere con quella splendida leggerezza, la tua immagine per noi sarà sempre così!!!
Anna
In ricordo,
una mamma
