Riduci carattereAumenta carattereVersione graficaSolo testo
 

    Dottorati nazionali XXXIX ciclo

    L’Università degli Studi dell’Aquila, nell’anno accademico 2023/2024, partecipa ai seguenti Dottorati di Interesse Nazionale nei quali sono coinvolte le principali Università italiane e importanti Enti di ricerca.

    Il Dipartimento dell'Università degli Studi dell'Aquila coinvolto è il Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell'ambiente.

    L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

    Il tema del progetto di ricerca che coinvolge il Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell'ambiente è Identification of preclinical candidates for the treatment of waterborne parasites e le ricerche verteranno sulle seguenti attività:

    i vermi parassiti del genere schistosoma infettano le acque dolci nelle aree tropicali e sub-tropicali, si stanno diffondendo in Africa e in Cina e recentemente sono comparsi anche in Europa. I cambiamenti climatici, come l'aumento delle temperature dell'acqua e le modifiche nelle precipitazioni, hanno alterato la distribuzione e l'abbondanza dell'ospite intermediario del parassita, una lumaca, provocando un cambiamento nella diffusione della malattia. Gli schistosomi infettano 200 milioni di persone, causando una significativa morbilità e oltre 200.000 morti ogni anno. La schistosomiasi genitale femminile è una complicanza comune delle infezioni da S. haematobium e si verifica in circa la metà delle donne infette, coinvolgendo approssimativamente 40 milioni di ragazze e donne, rendendola una delle condizioni ginecologiche più comuni in Africa. Le strategie di controllo della schistosomiasi si basano quasi esclusivamente sul praziquantel, somministrato a 40 milioni di persone ogni anno, non essendoci nuovi farmaci o vaccini in fase clinica. Il nostro gruppo di ricerca ha identificato un bersaglio farmacologico estremamente promettente: l'enzima tiorredossina glutatione reduttasi (TGR) presente nel verme. Abbiamo inoltre stabilito che il TGR è un mediatore centrale ed essenziale delle difese antiossidanti nel verme. I nostri studi hanno chiarito un meccanismo inibitorio completamente nuovo per questa proteina. Ipotizziamo che sia possibile ottimizzare i nostri nuovi inibitori del TGR per la potenza di inibizione del TGR, al fine di sviluppare nuove terapie schistosomicide.

    La lingua ufficiale del corso è la lingua inglese.

    Il bando è disponibile al seguente link.

    Le domande per la partecipazione al concorso dovranno essere presentate entro le ore 13:00 (ora italiana) del 17 luglio 2023.

    • Il Dottorato Nazionale in Intelligenza Artificiale (AI) prima iniziativa nazionale su questa tematica, è stato avviato nel luglio 2020 dalla collaborazione tra il CNR e l’Università di Pisa. Il corso è articolato in 5 dottorati federati fra loro che raggruppano 60 Università ed Enti di ricerca. Ciascun corso è specializzato in un settore strategico specifico di sviluppo e applicazione delle tecnologie AI e fa riferimento ad un Ateneo capofila, in collaborazione con il CNR:   

      ll Dipartimento dell'Università degli Studi dell'Aquila coinvolto è il Dipartimento di Ingegneria e scienze dell'informazione e matematica e partecipa ai seguenti Dottorati:

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa a valere sui fondi del Centro di Eccellenza EX-EMERGE.

      Uno dei problemi principali nel paradigma "Industria 4.0" è la progettazione di strategie avanzate di controllo ottimo e manutenzione predittiva. Questo tema di ricerca si concentra sull'integrazione di intelligenza artificiale, automazione e tecnologie ICT. Le attività di ricerca si avvarranno di una collaborazione pluriennale con l'Università della Pennsylvania, con periodi di visita in US previsti, e di una collaborazione con SIGIT S.p.a. (Torino) nell'ambito del progetto europeo DigInTraCE sull'ottimizzazione e il rilevamento dei difetti nel processo di stampaggio a iniezione.

      Il bando è disponibile al seguente link.

      Le domande di partecipazione al concorso vanno presentate inderogabilmente entro le ore 12.00 (ora italiana) del 17 luglio 2023.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      This research concerns eHealth, in particular, the definition, implementation, and test on a real case study of an intelligent agent, possibly installed on a (low-cost) robotic platform, capable to interact with patients and doctors in a personalized way, based on concepts of Theory of Mind and Affective Computing.

      Per ulteriori informazioni circa le modalità di partecipazione consultare il seguente link.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      This research concerns Human-AI teaming, i.e., building systems where humans and AIs (Artificial Intelligence systems) form teams, able to learn from data but also to learn from each other, for a continuous improvement of the overall system.

      Il bando è disponibile al seguente link.

      Le domande di partecipazione al concorso vanno presentate inderogabilmente entro le ore 14.00 (ora italiana) del 20 luglio 2023. 

      Il Dottorato mira a fornire competenze di alto profilo e una formazione di ricerca rigorosa per preparare i dottorandi a diventare ricercatori competenti e professionisti versatili.

      I Sistemi Autonomi sono in grado di apprendere automaticamente, prendere decisioni, funzionare correttamente in modo autonomo e costituiscono una delle tecnologie abilitanti centrali per applicazioni quali la fabbrica intelligente, i veicoli autonomi, i droni, le smart grids.

      Il Dottorato è organizzato in 3 curricula che affrontano in maniera specifica tematiche e ambiti applicativi diversi, che si differenziano e complementano in termini tecnologici e metodologici: Autonomous Systems for 1) Automation, 2) Smart Environment, 3) Monitoring and Security.

      Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Ingegneria e scienze dell’informazione e matematica.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      Il tema del progetto di ricerca è “Stabilità e sicurezza di plotoni di veicoli interconnessi” e la ricerca sarà focalizzata sul tema dell’analisi di stabilità e controllo di traffico veicolare, in presenza di veicoli autonomi, interconnessi e con alimentazione elettrica. Risultati recenti del gruppo di ricerca proponente si sono concentrati in particolar modo sul problema della “String Stability” in plotoni di veicoli interconnessi che fanno uso di informazioni sul traffico contenute in alcune variabili globali, come media e varianza della velocità e della distanza interveicolare. Si è sviluppato inoltre un controllo di tipo adattativo “human-based” tramite l’utilizzo del Model Predictive Control, che tiene conto del comportamento umano in risposta a diverse situazioni ambientali. L’obiettivo della ricerca proposta è di analizzare la possibilità di utilizzare a livello di controllore decentralizzato informazioni globali sul traffico eventualmente ottenibili come output di un modello macroscopico, considerando anche il caso complesso di traffico misto a guida autonoma e assistita, dove i veicoli autonomi possono essere pensati come strumento di regolazione del traffico, con benefici per la riduzione delle emissioni, della congestione e anche della sicurezza. Altro elemento che si intende prendere in considerazione è l’alimentazione elettrica, che introduce nel sistema di controllo la necessità di gestire opportunamente il processo di carica delle batterie.

      Il bando è disponibile al seguente link.

      Le domande per la partecipazione al concorso dovranno essere presentate sul portale PICA (disponibile al seguente link) entro le ore 13:00 (ora italiana) del 17 luglio 2023.

      Tale Dottorato mira a educare e formare una nuova generazione di ricercatori, professionisti e innovatori in grado di fornire risposte adeguate alle relative sfide scientifiche e di innovazione.

      Le tecnologie Blockchain e Distributed Ledger forniscono elementi costitutivi della cosiddetta “Internet of Value”, poiché consentono di registrare le interazioni e trasferire “valore” registrando qualsiasi cambiamento nella proprietà di un bene, nonché di qualsiasi altro specifico dato personale.

      Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Ingegneria e scienze dell’informazione e matematica.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      Il tema di ricerca proposto riguarda lo studio delle tecnologie Blockchain e Distributed Ledger. L'interesse è ricercare applicazioni innovative nell'area della gestione delle risorse agricole di grandi terreni. I modelli e i prototipi progettati e validati in questo programma di dottorato potrebbero costituire un punto di partenza per una razionalizzazione delle attività di una Pubblica Amministrazione di un vasto territorio rurale e agricolo.

      Il bando è disponibile al seguente link.

      Le domande per la partecipazione al concorso dovranno essere presentate entro le ore 13:00 (ora italiana) del 27 luglio 2023.

      Il Dottorato Nazionale ha come obiettivo formare esperti e ricercatori in grado di affrontare le problematiche poste dalla prevenzione e gestione degli effetti di eventi naturali pericolosi promuovendo soluzioni innovative e efficienti. Il dottorato è articolato in 4 curricula. Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Ingegneria civile, edile-architettura e ambientale.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa di studio a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      Il tema della ricerca è Protezione di infrastrutture dalle azioni naturali e antropiche.

      La ricerca sarà rivolta alla definizione di modelli matematici che descrivano il comportamento meccanico di strutture e infrastrutture civili, quali ponti, viadotti, linee elettriche, condutture del gas, sottoservizi e smart tunnel per la distribuzione delle utenze, e che possano contemplare sistemi innovativi di protezione dalle azioni ambientali o antropiche. I modelli matematici saranno rigorosi ma al tempo stesso semplici, maneggevoli, definibili in via parametrica, facilmente generalizzabili e suscettibili di graduali arricchimenti. Nell’ottica dei sistemi di protezione, si modelleranno e progetteranno dispositivi aggiunti, innovativi, dedicati al controllo passivo delle vibrazioni. Nel caso specifico, i modelli consentiranno l’ottimizzazione nella scelta del tipo, numero e posizione dei dispositivi da applicare alle strutture reali, e consentiranno altresì di trasformare energia di vibrazione in energia elettrica per l’alimentazione, ad esempio, di sistemi di monitoraggio. Le azioni considerate riguarderanno fenomeni naturali quali sisma, vento, usura, o antropici, quali traffico veicolare, sovraccarichi, impatti, esplosioni ecc. La ricerca si colloca pienamente nell’ambito della SNSI, con riferimento alla Traiettoria di sviluppo “Sistemi per la sicurezza dell’ambiente urbano, il monitoraggio ambientale e la prevenzione di eventi critici o di rischio”, in quanto permetterà in generale di migliorare le prospettive di sicurezza delle strutture e infrastrutture urbane.

      Il bando è disponibile al seguente link.

      Le domande per la partecipazione al concorso dovranno essere presentate entro le ore 12:00 (ora italiana) del 16 settembre 2023, accedendo al sito web e seguendo la procedura descritta all’art. 3, comma 10 del Bando.

      Il Dottorato Nazionale ha l’obiettivo di favorire il coordinamento, superare la frammentazione del sistema dell’alta formazione nel campo della ricerca applicata al patrimonio culturale e creare una nuova generazione di ricercatori e professionisti operanti nel settore, in grado di collaborare e competere nei contesti delle più prestigiose iniziative europee e internazionali. Allo scopo di raggiugere questo obiettivo, il PhD-HS.it prevede la mobilità dei dottorandi e dei docenti fra le diverse sedi all’interno dello stesso curriculum e, quando possibile, tra più curricula. Il dottorato di ricerca in Heritage Science avrà una forte connotazione internazionale, sia per attrarre studenti dall’estero sia per formare personale altamente qualificato in grado di competere a livello internazionale. Il dottorato PhD-HS si articola in curricula interdisciplinari per coprire la vasta gamma di saperi coinvolti nel settore del patrimonio culturale, dall’architettura all’ingegneria, dall’archeologia all’intelligenza artificiale, dalla storia dell’arte alla fisica applicata allo studio della materia, dalla museologia alle scienze ambientali ecc. L’obiettivo è mettere a sistema e fare sinergia affinché le nuove generazioni possano beneficiare di competenze all’avanguardia nate dal sodalizio fra le opportunità della conoscenza umanistica e scientifica, oltre che dell’innovazione tecnologica. I curricula in cui è articolato il PhD-HS sono:   

      1. Curriculum 1: Materiali e metodologie avanzate per la salvaguardia del patrimonio culturale: transizione ecologica e digitale per la mitigazione dei rischi antropici e naturali (Leader: Università Di Firenze)
      2. Curriculum 2: Scienza e tecnologie per il patrimonio architettonico (Leader: Politecnico di Milano)
      3. Curriculum 3: Tecnologie per la diagnostica, monitoraggio e studio del patrimonio culturale (Leader: Università di Bologna)
      4. Curriculum 4: La vita delle cose. storia dei materiali, delle tecnologie e delle tecniche di produzione, tra archeologia, arte e scienza (Leader: Università di Pisa)
      5. Curriculum 5: Storia e archeologia globale dei paesaggi (Leader: Università di Bari)
      6. Curriculum 6: Conoscenza, gestione e comunicazione di contesti pluristratificati (Leader: Sapienza Università di Roma)
      7. Curriculum 7: Arte contemporanea (Leader: Università Ca’ Foscari di Venezia)
      8. Curriculum 8: Analisi e gestione del patrimonio culturale (Leader: Scuola Imt Alti Studi Lucca)
      9. Curriculum 9: Digital transition for heritage (Leader: Università degli Studi Suor Orsola Benincasa)
      10. Curriculum 10: Patrimonio, città, economia e società (Leader: Università di Napoli Federico II)
      11. Curriculum 11: Archivi e biblioteche (Leader: Università di Napoli Federico II)

      Per ulteriori informazioni sulle tematiche, i curricula e l’offerta formativa, vedere sul sito.

      Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Ingegneria civile, edile-architettura e ambientale.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      La ricerca dottorale intende sviluppare il tema della conoscenza per la conservazione architettonica e la sicurezza strutturale, attraverso lo studio dei restauri eseguiti su edifici monumentali nel XX secolo, esaminando in particolare le tecniche costruttive e i consolidamenti e integrazioni in cemento armato (al fine di studiarne la compatibilità con la costruzione storica e il suo comportamento statico e sismico). Le architetture storiche dell'Abruzzo e dell'Italia centrale hanno subito nel corso del XX secolo numerosi restauri e ricostruzioni post-sismiche; i recenti eventi sismici hanno costituito un banco di prova per i precedenti restauri evidenziando spesso numerose criticità, ma anche alcuni (rari) interventi non dannosi. La ricerca consisterà nello studio di alcuni importanti restauri e ricostruzioni su architetture monumentali attraverso i documenti d'archivio relativi al cantiere storico e attraverso osservazioni in situ sui danni sismici. L'analisi del comportamento sismico prenderà in considerazione i terremoti storici e recenti; la modellazione costruttiva e strutturale verificherà la vulnerabilità su un modello il più possibile corrispondente alla situazione reale.

      Il bando è disponibile al seguente link.

      Le domande di partecipazione al concorso vanno presentate inderogabilmente entro le ore 14:00 (ora italiana) del 20 luglio 2023.

      • Il Dottorato Nazionale in Photovoltaics è istituito dall’Università degli Studi di Salerno in convenzione con 22 Università italiane.

      È organizzato in 6 distinti curricula, che riguardano i seguenti aspetti: 

      1. Curriculum A - “Tecnologie e ciclo di vita delle celle solari”
      2. Curriculum B - “Progettazione e integrazione di moduli e sistemi”
      3. Curriculum C - “Monitoraggio e Diagnosi”
      4. Curriculum D – “Elettronica di potenza e controllo”
      5. Curriculum E - “Intermittenza solare ed accumulo”
      6. Curriculum F - “Generazione distribuita e connessione alla rete”.

      L’energia fotovoltaica rappresenta uno dei pilastri della transizione energetica ed è determinante nel raggiungimento degli obiettivi che si è posti la Comunità Europea. La recente crisi internazionale ed i suoi effetti sull'offerta europea di combustibili fossili stanno portando a un'ulteriore accelerazione della transizione, a vantaggio di tecnologie, tra cui il fotovoltaico, che hanno raggiunto la maturità tecnologica e che possono fornire rapide e concrete risposte alla domanda di energia. Di conseguenza, lo sforzo dell’Europa in termini di ricerca e sviluppo e di produzione è massimo e si prevede di raggiungere 1 TWp di capacità fotovoltaica entro il 2030, con la creazione di 178.000 nuovi posti di lavoro.

      Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Ingegneria e scienze dell’informazione e matematica.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa per il Curriculum D a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023 e partecipa alle attività generali della rete.

      Il tema della ricerca è Sistemi residenziali flessibili per la produzione e l’accumulo di energia elettrica prodotta da energia fotovoltaica e per la stabilizzazione di reti elettriche di distribuzione.

      Per ulteriori informazioni circa le modalità di partecipazione consultare il seguente link.

      • Il Dottorato Nazionale in Space Science and Technology (SST)” è istituito dall'Università di Trento ed ha come obiettivo la formazione di giovani dottori di ricerca nel campo delle scienze, dell’ingegneria, della tecnologia e delle relazioni internazionali nel settore spaziale, attraverso l’acquisizione e lo sviluppo di conoscenze, capacità e competenze nei settori di ricerca di interesse delle ventisette tra Università e Enti di Ricerca partecipanti. I temi formativi collegati alle attività spaziali coprono molteplici settori cosa che rende particolarmente efficace l’approccio del Dottorato Nazionale. In questo modo si possono condividere lezioni e contenuti formativi, laboratori ed opportunità di stage, offerti da un gran numero di università ed enti di ricerca nazionali ed internazionali, garantendo qualità ed eccellenza nei contenuti, la costruzione di una solida rete di relazioni professionali e allo stesso tempo una grande varietà di profili formativi personalizzati.

      Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Scienze fisiche e chimiche.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      Il tema della borsa è Accoppiamento Vento Solare – Magnetosfera – ionosfera per diverse condizioni di attività solare. La possibilità di prevedere come l’attività solare modifica il sistema magnetosfera-ionosfera sia inducendo correnti a terra capaci di danneggiare le principali reti elettriche nazionali, sia generando un flusso radioattivo di particelle nello spazio circumterrestre capace di arrecare danni ai principali sistemi satellitari, rappresenta uno dei principali punti di sviluppo per lo Space Weather come confermato anche dall’ultimo rapporto (2022) dello Space Situation Awareness (SSA) della comunità Europea. Questa tematica ha lo scopo di incrementare la possibilità di prevedere l’arrivo e l’impatto di una tempesta solare sul nostro pianeta, le cui conseguenze rappresentano i principali rischi naturali per gli apparati tecnologici e satellitari della società moderna. Il Dottorando nei tre anni di attività acquisirà le principali conoscenze relative all’analisi di serie temporali con tecniche non-lineari innovative, all’identificazione delle principali perturbazioni di origine solare e ai modelli di campo magnetico interno ed esterno. La finalità è quella di sviluppare possibili modelli per la mitigazione dei principali rischi naturali derivanti dall’attività solare sulle reti elettriche nazionali e sui satelliti in orbita nello spazio circumterrestre. Durante i tre anni di PhD è previsto un soggiorno di almeno 5 mesi presso l’Imperial College di Londra.

      Il bando è disponibile al seguente link.

      Le domande per la partecipazione al concorso dovranno essere presentate all'Università di Trento mediante piattaforma web entro le ore 16:00 del 6 luglio 2023.

      • Il Dottorato di Ricerca di Interesse Nazionale in Catalisi è istituito presso l’Università di Perugia. Hanno aderito a questo progetto 26 Università, 5 centri ed enti di ricerca, 15 aziende italiane e straniere.

      The PhD in Catalysis intends to create a multidisciplinary structure aimed at post-graduate training in the field of catalyzed processes of both academic and industrial interest. This project is motivated by the crucial importance that chemistry and catalysis have in all strategic areas for the competitiveness of a country system. From the production of electricity to that of hydrogen, from polymers to semiconductor materials, from the fundamental products of fine chemicals (fertilizers, flavourings, additives, etc. etc.) to pharmacologically active molecules (API), the development of catalytic processes represents the key tool to make a process efficient and sustainable. With the involvement of national reference figures from both the academic and industrial worlds, and with the support of eminent scientists of international standing, the Academic Board of this PhD course intends to create a cultural platform capable of creating a new generation of capable professionals to develop new concepts of catalysis in research and innovation.

      Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Scienze fisiche e chimiche.

      L’Università degli Studi dell’Aquila:

      - Finanzia una borsa a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023. La tematica di ricerca è Sviluppo di adsorbenti per gas di interesse tecnologico a partire da materie prime di recupero il cui obiettivo è il miglioramento delle proprietà di adsorbimento di materiali carboniosi ad elevata area superficiale e provenienti da biomassa di recupero, tramite una specifica funzionalizzazione volta ad incrementarne le capacità di adsorbimento mirate, rispettivamente di idrogeno (H2) e diossido di carbonio (CO2), vale a dire gas di particolare interesse tecnologico.

      - Finanzia una borsa a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 117/2023, in collaborazione con la Fater S.p.A. La tematica di ricerca è Sviluppo di metodologie catalitiche su catalizzatori e su prodotti per processi nel loro complesso indirizzati alla decarbonizzazione e alla sostenibilità.

      Per ulteriori informazioni circa le modalità di partecipazione consultare il seguente link.

      Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Scienze fisiche e chimiche.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia quattro borse a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      I temi dei progetti di ricerca sono i seguenti:

      1) Produzione sostenibile di idrogeno tramite “water splitting”;

      2) Elaborazione di una normativa per proteggere i lavoratori dall’esposizione a nanomateriali;

      3) Sviluppo di un sistema di dissalazione autonoma basato sulla distillazione a membrana (MD) fotometrica utilizzando nanomateriali plasmonici con risonanza plasmonica nel solare;

      4) Sviluppo di celle solari a base di isolanti eccitonici.

      Il bando è disponibile al seguente link.

      Le domande per la partecipazione al concorso dovranno essere presentate entro le ore 12:00 (ora italiana) del 17 luglio 2023.

      Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Scienze cliniche applicate e biotecnologiche.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia due borse a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      I temi dei progetti di ricerca sono:

      - Meccanismi biologici alla base dei diversi effetti dello stato di BAP1 sulla prognosi dei pazienti con mesotelioma pleurico maligno e carcinoma renale

      Dato l'effetto clinico opposto dello stato del gene BRCA Associated Protein (BAP1) e della funzione del recettore 1inositolo-1,4,5-trifosfato regolato da BAP1 (IP3R3) nel mesotelioma pleurico maligno (MPM) e nel carcinoma renale (RCC) verrà studiata la loro interazione e gli effetti biologici in entrambe queste neoplasie. Il nostro approccio si baserà su approcci cellulari basilari e di biologia molecolare utilizzando linee cellulari di MPM e RCC con BAP1 wild-type, BAP1 mutato o nullo. L'espressione di BAP1 e IP3R3 sarà modulata attraverso il knockdown o la sovra-espressione genica e il comportamento biologico delle cellule sarà valutato attraverso la proliferazione, la formazione di sfere/sferoidi, saggi di morte cellulare e apoptosi prima e dopo lo stress ossidativo o ipoglicemico. Le sfere/sferoidi saranno quindi caratterizzate concentrandosi sull'espressione dei marcatori di stemness. Inoltre, il loro metabolismo sarà studiato con sea-horse, analisi e metabolomica insieme ai cambiamenti nell'analisi RNA-seq dopo il silenziamento genico di BAP1 e/o IP3R3, infine esploreremo il ruolo dei flussi di Ca++ nella regolazione di questi processi. Complessivamente, riteniamo che il nostro progetto amplierà notevolmente la comprensione della carcinogenesi e della progressione guidate da BAP1 in due entità tumorali che mostrano alcune alterazioni genetiche comuni, ma un comportamento clinico piuttosto diverso e fornirà nuove intuizioni traslazionali rilevanti per RCC e MPM.

      - Studio del ruolo della lipasi CES1 nelle cellule del microambiente tumorale

      Il carcinoma colorettale (CRC) è il secondo tumore per letalità al mondo. A causa dell’obesità, l'incidenza del CRC sta aumentando nei giovani adulti e più del 25% dei casi presenta ad oggi metastasi. Il trattamento per questi pazienti è per lo più palliativo, con tassi di sopravvivenza a 5 anni inferiori al 10%. Esiste quindi un'urgente necessità di nuove terapie per il trattamento del CRC avanzato.

      Recentemente, abbiamo identificato la carbossilesterasi 1 (CES1) come una lipasi essenziale, regolata da NF-κB, che media l'adattamento metabolico e la sopravvivenza delle cellule di CRC, rappresentando pertanto un possibile bersaglio terapeutico.

      Studi recenti hanno dimostrato che l'espressione di CES1 aumenta anche nelle popolazioni non maligne del microambiente tumorale, ed in particolare nel sottogruppo di macrofagi pro-angiogenici associati al tumore noti come TAM SPP1+. In particolare, la presenza di TAM SPP1+ è stata associata a resistenza alla terapia e prognosi sfavorevole. Questi dati suggeriscono che, al di là del suo ruolo nelle cellule di CRC, CES1 potrebbe svolgere un ruolo nelle cellule del TME, favorendo l'instaurarsi di un microambiente immunosoppressivo che alimenta la malattia aggressiva e la resistenza alla terapia.

      Pertanto, il blocco terapeutico di CES1 potrebbe avere un impatto sul metabolismo dei TAMs, bloccando il metabolismo ossidativo che li polarizza verso un fenotipo pro-tumorigenico.

      Pertanto, l'obiettivo di questo progetto è quello di chiarire il ruolo di CES1 nei TAMs e di studiare se e come il targeting di CES1, sia genetico che farmacologico, in questa popolazione possa influenzare il loro metabolismo e la loro funzione e, di conseguenza, il comportamento delle cellule CRC.

      Per ulteriori informazioni circa le modalità di partecipazione consultare il seguente link.

      Mira a fornire competenze avanzate e specialistiche per formare figure altamente specializzate sia nell’ambito pubblico che in quello privato. Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia.  L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia due borse a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      I temi dei progetti di ricerca sono i seguenti:

      - La gestione diretta di servizi pubblici locali tra D. Lgs. n. 201/2022, Testo Unico delle società pubbliche e regole contabili.

      - Il ruolo dell’Ente comunale nello sviluppo del territorio.

      Per ulteriori informazioni circa le modalità di partecipazione consultare il seguente link.

      Nasce con l’idea di contribuire in modo rilevante e concreto alla crescita scientifica di un’area di ricerca che, seppure relativamente recente, è già diffusa e attiva in molte Università italiane. Gli ambiti di studio collegati in diverso modo alle molteplici espressioni del movimento umano, dal suo primo sviluppo fino allo sport di alto livello, hanno raggiunto nel tempo una importanza formativa e scientifica sempre maggiore nel panorama scientifico nazionale e internazionale. Il contesto italiano, con la significativa svolta dell’introduzione dei Corsi di studio in Scienze Motorie e dell’istituzione di ruoli accademici specificamente finalizzati agli ambiti di ricerca sopracitati, si è progressivamente ampliato in un numero sempre più consistente di sedi fino ad includere oggi oltre 40 atenei.

      Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Scienze cliniche applicate e biotecnologiche.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa a valere sui fondi del PNRR ex D.M. 118/2023.

      Il tema della ricerca è Esercizio fisico adattato per la prevenzione primaria e secondaria delle patologie croniche non trasmissibili. Il dottorando sperimenterà programmi di Esercizio Fisico Adattato specifici per le popolazioni target individuate, con erogazione in presenza e a distanza, composti da esercizio fisico aerobico di intensità moderata, esercizi per l’incremento della forza muscolare, della flessibilità e per l’elasticità muscolare.

      Per ulteriori informazioni circa le modalità di partecipazione consultare il seguente link.

      The Industrial Ph. D. Program has the objective of training researchers and professionals capable of responding to the challenges that the technological development and the Italian and European initiatives are rising. It aims to build an Italian "ecosystem" for micro- and nano-electronics capable of preparing high-profile researchers, essential to capitalize on investments in the sector and, at the same time, allow Italy to play an important role in the technological developments of the next decades.

      Il Dipartimento dell’Università degli Studi dell’Aquila coinvolto è il Dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia.

      L’Università degli Studi dell’Aquila finanzia una borsa a valere sui fondi del Dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia.

      Il bando è disponibile al seguente link.

      Le domande per la partecipazione al concorso dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 28 luglio 2023.