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Attuazione misure PNRR

PROGETTO: VITALITY - CUP: E13C22001060006
Innovation, digitalisation and sustainability for the diffused economy in Central Italy

Descrizione progetto

La linea prioritaria dell’ecosistema Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità per l’economia diffusa nel Centro Italia rientra nell’ambito dell’area “Digitale, Industria, Aerospazio” del Piano Nazionale della Ricerca (PNR).
Sono diverse le caratteristiche socio-economiche, urbane e territoriali che accomunano le Regioni Abruzzo, Marche e Umbria (bassa densità di popolazione, significativo valore storico, ambientale e paesaggistico; settore produttivo costituito prevalentemente da piccole e medie imprese). Soluzioni innovative per aumentare la copertura dei servizi, migliorare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità dei sistemi produttivi, delle amministrazioni pubbliche e delle condizioni di vita e di lavoro sono fondamentali per sfruttare pienamente il potenziale di sviluppo dei sistemi produttivi locali.

Dal punto di vista della ricerca finalizzata allo sviluppo innovativo del territorio, le innovazioni comprenderanno tecnologie digitali, scienze dei materiali e nanotecnologie, ingegneria, architettura e design, fisica, tecnologie energetiche, scienze mediche e biotecnologie, ingegneria biomedica, scienze psicosociali e della comunicazione.

Sul fronte del trasferimento dei risultati della ricerca, le aree produttive e di servizio coinvolte saranno: il sistema casa e arredamento, l’architettura e il design; la meccanica automobilistica, navale e aerospaziale; i materiali compositi; il sistema moda; l’agricoltura e l’alimentazione; i settori produttivi e i servizi legati alla cultura e alla formazione; i settori legati alla salute della persona, all’assistenza e all'inclusione sociale; il grande settore dei servizi e del turismo impegnato nella trasformazione digitale.

Link al progetto https://fondazionevitality.it/
Data avvio progetto 01.07.2022
Data conclusione progetto 31.12.2025
Partner progetto

Università degli Studi dell’Aquila

Università degli Studi di Chieti e Pescara

Università degli Studi di Perugia

Università degli Studi di Teramo

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Università del Molise

Università di Camerino

Università di Macerata

Università Politecnica delle Marche

Gran Sasso Science Institute

Consiglio Nazionale delle Ricerche

COSMOB

Croce Rossa Italiana

Dompé farmaceutici SpA

Fondazione Bruno Kessler

Graphene Company

INRCA

Istituto Nazionale di Astrofisica

Istituto zooprofilattico di Teramo

Meccano

Novamont SpA

PTP

Synergo Group

Thales Alenia Space Italia SpA

Importo totale finanziamento 115.996.558,73 €
Importo finanziamento Univaq 19.020.896,25 €

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE
  • Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L57 del 18 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza dell’Unione Europea;

 

  • Regolamento delegato (UE) 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza;

 

  • Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (di seguito “PNRR”), ufficialmente presentato alla Commissione Europea in data 30 aprile 2021 ai sensi dell’art. 18 del Regolamento (UE) n. 2021/241 e valutato positivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificato all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;

 

  • Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

 

  • Regolamento delegato (UE) 2021/2105 della Commissione del 28 settembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, definendo una metodologia per la rendicontazione della spesa sociale

 

  • articolo 17 Regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la relativa Comunicazione della Commissione Europea C (2021) 1054 final del 12 febbraio 2021, recante “Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" a norma del Regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
Normativa nazionale
  • Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto 2021 e successiva rettifica del 23 novembre 2021, recante “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione”;

 

  • Decreto Direttoriale 30 dicembre 2021, n. 3277 di emanazione di un “Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la creazione e il rafforzamento di "ecosistemi dell'innovazione", costruzione di "leader territoriali di R&S" – Ecosistemi dell’Innovazione – nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 Istruzione e ricerca – 4

Componente 2 Dalla ricerca all’impresa – Investimento 1.5, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU”

 

  • circolare n. 32 del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 dicembre 2021 avente ad oggetto “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH)”;

 

Decreto Interministeriale del 7 dicembre 2021 che adotta le linee guida volte a favorire la pari opportunità di genere e generazionali, nonché l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del PNC;

Atti del progetto

Decreto di concessione e statuto della Fondazione Vitality

 

  • Decreto Direttoriale del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 1057 del 23 giugno 2022 con cui è stato ammesso a finanziamento l’Ecosistema dell’Innovazione “Innovation, digitalisation - and sustainability for the diffused economy in Central Italy” ambito di intervento “4.Digital, Industry, Aerospace”, domanda di agevolazione contrassegnata dal codice identificativo ECS00000041, per la realizzazione del Programma di Ricerca e Innovazione dal titolo “Innovation, digitalisation and sustainability for the diffused economy in Central Italy”;

Statuto della Fondazione “VITALITY Ecosistema di Innovazione, Digitalizzazione e Sostenibilità per l’Economia Diffusa nell’Italia Centrale”.

STATO DI ATTUAZIONE


Acquisti

OGGETTO Test spettrometrico e ripristino del vuoto operativo dewar azoto liquido
- Importo 2.050,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO materiale di consumo per laboratorio- prof. Carlone
- Importo 1.253,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO servizio specialistico di supporto direzionale, nel quadro dei progetti PNRR UE, finalizzato alla definizione e qualificazione dei progetti esecutivi nell’ambito dello Spoke 1 Univaq.
- Importo 135.000,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO Materiale di consumo laboratorio (DSFC) - Dott. Lazzarini
- Importo 1.449,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO servizio specialistico di supporto direzionale, nel quadro dei progetti PNRR UE, finalizzato alla definizione e qualificazione dei progetti esecutivi nell’ambito dello Spoke 1 Univaq
- Importo 135.000,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO fornitura avente ad oggetto una sorgente laser tunabile (laser + OPA) per setup di spettroscopia ultraveloce non lineare e ad assorbimento transiente, finanziata nell’ambito del PNRR Progetto Vitality - Ecosistema di innovazione, digitalizzazione e soste
- Importo 260.000,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO “Matribot Bioprinter with Starter Package containing Corning - DNA Studio software, power cords and consumables”, finanziata nell’ambito del PNRR Progetto Vitality - Ecosistema di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità per l'economia diffusa nell'I
- Importo 24.000,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO sistema di imaging EVOS M7000, nel quadro dei progetti PNRR UE, finalizzato alla definizione e costruzione del Project Network Office di Hub
- Importo 84.000,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO Fornitura di un sistema integrato e automatizzato di bio-imaging ottico in vivo 2D e 3D
- Importo 329.000,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO dispositivi e componentistica ottica/fotonica, optomeccanica ed optoelettronica n
- Importo 65.559,65
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO stampe per progetto
- Importo 55,91
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO supporto specialistico nell’ambito delle attività di definizione dell’Ecosistema “Innovation, digitalisation and sustainability for the diffused economy in Central Italy”
- Importo 58.800,00
- Atto Conclusivo Scarica

Reclutamenti

OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - naveed anjum
- Importo 0,00
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - CIAFARONE ALESSIA
- Importo 0,00
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - DALL'AGLIO FRANCESCA
- Importo 0,00
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - DI NICOLA NICOLA
- Importo 0,00
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - GIORGI CHIARA
- Importo 0,00
OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO LETT. A) C. 3 ART. 24 L. 240/2010- RITA MURA
- Importo 153.253,67
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - PACE FRANCESCO
- Importo 0,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - RATTI STEVE AZARSH
- Importo 0,00
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - SCAPPATICCI CLAUDIA
- Importo 0,00
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - TAYYAB MUHAMMAD
- Importo 0,00
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - ULLAH MISBAH
- Importo 0,00
OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO LETT. A) C. 3 ART. 24 L. 240/2010- ANGELA CAPOCEFALO
- Importo 153.253,67
OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO LETT. A) C. 3 ART. 24 L. 240/2010- IRENE FASCIANI
- Importo 153.253,67
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - BRUSA ALESSANDRO
- Importo 0,00
OGGETTO DOTTORATO DI RICERCA Fayyaz Ahmad
- Importo 0,00
OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO LETT. A) C. 3 ART. 24 L. 240/2010- GUIDO DI PATRIZIO STANCHIERI
- Importo 0,00
OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO LETT. A) C. 3 ART. 24 L. 240/2010- DANIELE DI POMPEO
- Importo 0,00
OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO LETT. A) C. 3 ART. 24 L. 240/2010- ANDREA CREDO
- Importo 153.253,67
OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO LETT. A) C. 3 ART. 24 L. 240/2010- FRANCESCO DURONIO
- Importo 153.253,67
OGGETTO ASSEGNO RICERCA BONANNI DOMENICO
- Importo 100,00
OGGETTO aSSEGNO RI RICERCA RAMA SALLOUM
- Importo 47.780,16
- Atto Conclusivo Scarica

PROGETTO: HPC - CUP: E13C22001000006
National Center for HPC, big data and quantum computing

Descrizione progetto

Il Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing, realizzato e gestito dalla Fondazione ICSC, è uno dei cinque Centri Nazionali istituiti dal PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dedicati settori strategici per lo sviluppo del Paese: Simulazioni, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazioni, Agritech, Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA, Mobilità sostenibile, Biodiversità.

Le attività del Centro Nazionale di supercalcolo si focalizzereranno da una parte sul mantenimento e il potenziamento dell’infrastruttura High Performance Computing e Big Data italiana, e dall’altra sullo sviluppo di metodi e applicazioni numeriche avanzati e di strumenti software per integrare il calcolo, la simulazione, la raccolta e l’analisi di dati di interesse per il sistema della ricerca e per il sistema produttivo e sociale, anche attraverso approcci cloud e distribuiti.

Nei prossimi anni il Centro implementerà soluzioni che porteranno a una velocità di rete superiore a 1 Terabit/secondo, e metterà a disposizione degli utenti una infrastruttura cloud tale da consentire la gestione di attività alla frontiera, sia per la ricerca scientifica, sia per lo sviluppo industriale.

Coinvolgerà e promuoverà le migliori competenze interdisciplinari delle scienze e dell’ingegneria, favorendo innovazioni sostanziali e sostenibili in campi che vanno dalla ricerca di base alle scienze computazionali e sperimentali per il clima, l’ambiente, lo spazio, dallo studio della materia e della vita alla medicina, dalle tecnologie dei materiali ai sistemi e ai dispositivi per l’informazione.

Sosterrà l’alta formazione e promuoverà lo sviluppo di politiche per la gestione responsabile dei dati in prospettiva di open data e open science, coniugando profili di regolamentazione, standardizzazione e compliance.

Il Centro Nazionale fornirà quindi un’infrastruttura cloud/HPC condivisa e aperta, che rappresenterà un asset strategico unico per l’Italia, ma anche per la comunità internazionale, e ambisce a diventare un ecosistema innovativo al servizio del Paese e attrattivo a livello internazionale, per rafforzare la competitività dell’Italia e contribuire alla leadership europea nel settore.

 

Link al progetto Link: https://www.supercomputing-icsc.it/
Data avvio progetto 01.07.2022
Data conclusione progetto 31.07.2025
Partner progetto

Enti e Università:

 

Cineca

Consiglio Nazionale delle Ricerche

Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici

Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna

Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile

Fondazione Bruno Kessler

Consorzio GARR

Istituto Italiano di Tecnologia

Istituto Nazionale di Astrofisica INAF Istituto Nazionale di Astrofisica

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale

Politecnico di Bari

Politecnico di Milano

Politecnico di Torino

Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati

Scuola Normale Superiore

Sapienza Università di Roma

Università degli Studi dell’Aquila

Università degli Studi di Bari

Alma Mater – Università di Bologna

Università degli Studi della Calabria

Università degli Studi di Catania

Università degli Studi Federico II di Napoli

Università degli Studi di Ferrara          

Università degli Studi di Firenze

Università degli Studi di Milano Bicocca

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Università degli Studi di Padova

Università degli Studi di Parma

Università degli Studi di Pavia

Università degli Studi di Pisa

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università del Salento

Università degli Studi di Torino

Università degli Studi di Trento

Università degli Studi di Trieste

 

Aziende e istituti privati

 

Enel

Engineering

Eni

Ferrovie dello Stato Italiane Group

Fincantieri

Fondazione Innovazione Urbana

Gruppo Autostrade

Istituto Clinico Humanitas

IFAB

Intesa Sanpaolo

Leonardo

Sogei – Società Generale d’Informatica S.p.A

Thales Alenia Space Italia S.p.A

Terna

Unipol Sai Assicurazioni

Importo totale finanziamento 319.938.979,26 €
Importo finanziamento Univaq 1.875.633,02 €

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE
  • Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L57 del 18 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza dell’Unione Europea;

 

  • Regolamento delegato (UE) 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza;

 

  • Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (di seguito “PNRR”), ufficialmente presentato alla Commissione Europea in data 30 aprile 2021 ai sensi dell’art. 18 del Regolamento (UE) n. 2021/241 e valutato positivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificato all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;

 

  • Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

 

  • Regolamento delegato (UE) 2021/2105 della Commissione del 28 settembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, definendo una metodologia per la rendicontazione della spesa sociale

 

articolo 17 Regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la relativa Comunicazione della Commissione Europea C (2021) 1054 final del 12 febbraio 2021, recante “Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" a norma del Regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

Normativa nazionale
  • Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto 2021 e successiva rettifica del 23 novembre 2021, recante “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione”;

 

  • Decreto Direttoriale 16 dicembre 2021, n. 3138 di emanazione di un Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per il Potenziamento di strutture di ricerca e creazione di “campioni nazionali” di R&S su alcune Key Enabling Technologies da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 Componente 2

Investimento 1.4 “Potenziamento strutture di ricerca e creazione di "campioni nazionali di R&S" su alcune Key Enabling Technologies” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

 

  • circolare n. 32 del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 dicembre 2021 avente ad oggetto “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH)”;

 

  • Decreto Interministeriale del 7 dicembre 2021 che adotta le linee guida volte a favorire la pari opportunità di genere e generazionali, nonché l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del PNC;
Atti del progetto
  • Decreto Direttoriale del Ministero dell’Università e della Ricerca n.1031 del 17-06-2022 con cui è stato ammesso a finanziamento il Centro Nazionale “National Centre for Big Data and Quantum Computing” tematica “Simulazioni, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazioni”, domanda di agevolazione contrassegnata dal codice identificativo CN00000013, per la realizzazione del Programma di Ricerca e Innovazione dal titolo “National Centre for HPC, Big data and Quantum Computing” (Decreto di Concessione)

 

  • Atto d’obbligo e di accettazione del decreto di concessione delle agevolazioni del progetto CN00000013 - “National Centre for HPC, Big data and Quantum Computing”

 

  • Statuto della Fondazione “Centro Nazionale di ricerca in High-performance Computing, Big Data and Quantum computing”

 

  • Atto di adesione alla Fondazione sottoscritto dal Rappresentante Legale dell’Università degli studi dell’Aquila il 22-06-2022 (Rep.51668)

STATO DI ATTUAZIONE


Reclutamenti

OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO LETT. A) C. 3 ART. 24 L. 240/2010- DONATO PERA
- Importo 153.253,67
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - OMAR MAYOU
- Importo 0,00
OGGETTO CONTRATTO DI ATTIVITA DI RICERCA VESPASIANO LUCA
- Importo 23.890,08
OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO LETT. A) C. 3 ART. 24 L. 240/2010- FRANCESCA MARZI
- Importo 153.253,67
OGGETTO contratto attivita di ricerca Gianluca Filippone
- Importo 24.000,00
OGGETTO BORSA DI RICERCA - ZANFARDINO GENNARO
- Importo 0,00
OGGETTO DOTTORATO DI RICECA - VALENTINO DI GIOSAFFANTE
- Importo 0,00

PROGETTO: GeoSciencesIR - CUP: I53C22000800006
Un’infrastruttura di ricerca per la rete italiana dei servizi geologici

Descrizione progetto

Il Progetto è finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR Missione 4, “Istruzione e Ricerca” – Componente 2, “Dalla ricerca all’impresa” – Linea di investimento 3.1, “Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione”. Il progetto intende realizzare una infrastruttura di ricerca per la Rete Italiana dei Servizi Geologici - RISG, la rete di coordinamento tra ISPRA, Servizio Geologico d’Italia e i Servizi Geologici Regionali. Tale infrastruttura migliorerà quindi l’interazione tra l’ISPRA e i Servizi Geologici Regionali attraverso la condivisione di dati aggiornati e strumenti tecnologicamente all’avanguardia nella prospettiva di una organizzazione più funzionale e meno frammentata delle competenze a scala nazionale e regionale. Si tratta di una infrastruttura di ricerca in cloud che, una volta realizzata, garantirà la condivisione di dati e servizi in modalità open. Il rafforzamento delle competenze scientifiche dei Servizi Geologici Nazionali garantirà una conoscenza più approfondita e puntuale a scala nazionale dei fenomeni di natura geologica con conseguente aumento del livello di conoscenza del rischio territoriale. In aggiunta, una parte del progetto è dedicato alla creazione di sistemi informativi per la disseminazione delle conoscenze utili alla gestione sostenibile del suolo e delle risorse geologiche. In relazione alla gestione del suolo, tale linea di ricerca punta a rendere le Amministrazioni regionali in grado di accedere, analizzare ed elaborare diverse categorie di dati territoriali al fine di ricavare mappe e indicatori ambientali, supportare la ricerca e la pianificazione territoriale e valutare i piani urbani a livello regionale e locale. 

Link al progetto https://geosciences-ir.it/
Data avvio progetto 11.10.2022
Data conclusione progetto 11.10.2025
Partner progetto

ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche

OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale

UniTs - Università degli Studi di Trieste

UniBA - Università degli Studi di Bari Aldo Moro

UnInsubria- Università degli Studi dell'Insubria

UniNA Federico II - Università degli Studi di Napoli Federico II

UniMiB - Università degli Studi di Milano-Bicocca

UniPa - Università degli Studi di Palermo

UniCa - Università degli Studi di Cagliari

UniRoma1 - Sapienza Università di Roma

PoliTO - Politecnico di Torino

UniSa - Università degli Studi di Salerno

UnivAQ - Università degli Studi dell'Aquila

UniMol - Università degli Studi del Molise

 

UniTus - Università degli Studi della Tuscia

Importo totale finanziamento 16.671.850,52 €
Importo finanziamento Univaq 140.409,68 €

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE

• Regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

• Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021, nel cui ambito la Missione 4, Componente 2, Investimento 3.1 del PNRR prevede la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione;

• Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

 

• Articolo 17 Regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”; • Regolamento delegato (UE) 2021/2105 della Commissione del 28 settembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, definendo una metodologia per la rendicontazione della spesa sociale; • il regolamento delegato (UE) 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza; 

Normativa nazionale

• Decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni alla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;

• Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”;

• Decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”;

• Decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); • Legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” e, in particolare, l’articolo 11, comma 2-bis, ai sensi del quale “Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l’esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell’atto stesso;

• Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target, e la successiva rettifica del 23 novembre 2021;

• Articolo 1, comma 1042 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 ai sensi del quale con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite le procedure amministrativo - contabili per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonché le modalità di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al comma 1037;

• Articolo 1, comma 1043, secondo periodo della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico;

• Circolare n. 21 del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 14 ottobre 2021 avente ad oggetto “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti PNRR”;

• Istruzioni tecniche per la selezione dei progetti PNRR allegate alla Circolare MEF del 14 ottobre 2021, n. 21; • la Circolare n. 25 del 29 ottobre 2021, del Ministero dell’economia e delle finanze recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Rilevazione periodica avvisi, bandi e altre procedure di attivazione degli investimenti”;

• Circolare n. 4 del 18 gennaio 2022, del Ministero dell’economia e delle finanze, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 80 del 2021 - Indicazioni attuative”;

• Nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Servizio centrale per il PNRR del 7 marzo 2022, n. 3609;

• Circolare n. 6 del 24 gennaio 2022, del Ministero dell’economia e delle finanze, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Servizi di assistenza tecnica per le Amministrazioni titolari di interventi e soggetti attuatori del PNRR”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 9 del 10 febbraio 2022, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Trasmissione delle Istruzioni tecniche per la redazione dei sistemi di gestione e controllo delle amministrazioni centrali titolari di interventi del PNRR”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 31 del 14 dicembre 2021, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Rendicontazione PNRR al 31.12.2021 - Trasmissione dichiarazione di gestione e check-list relativa a milestone e target”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 33 del 31 dicembre 2021, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Nota di chiarimento sulla Circolare del 14 ottobre 2021, n. 21 - Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti PNRR – Addizionalità, finanziamento complementare e obbligo di assenza del c.d. doppio finanziamento”;

 

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 27 del 21 giugno 2022, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Monitoraggio delle misure PNRR”; 

Atti del progetto

• Decreto Direttoriale n. 3264 del 28 dicembre 2021, recante la presentazione di Proposte progettuali per “Rafforzamento e creazione di Infrastrutture di Ricerca” da finanziare nell’ambito del PNRR; • il Decreto Direttoriale prot. 5989 del 7 aprile 2022 e il Decreto Direttoriale prot. 732 del 28 aprile 2022, con cui sono stati nominati i membri dei Panel di valutazione;

• Decreto di approvazione della graduatoria provvisoria del Panel PSE, Decreto Direttoriale n. 38 del 30 maggio 2022; • il Decreto del Ministro dell’università e della ricerca n. 33 del 27 maggio 2022, con il quale è stata nominata la Commissione negoziale prevista dall’art. 10, comma 3, del Decreto Direttoriale n. 3264 del 28 dicembre 2021;

• Decreto Direttoriale n. 104 del 20 giugno 2022, recante la “Graduatoria definitiva dei progetti ammessi e finanziabili – Panel PSE - D.D. 3264/2021”;

• Decreto di concessione del finanziamento n. 129 del 21 giugno 2022;

STATO DI ATTUAZIONE


Acquisti

OGGETTO Acquisto n. 01 - Notebook Intl
- Importo 2.589,70
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OGGETTO Acquisto n. 01 - NOTEBOOK DELL INSPIRON
- Importo 1.801,82
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Reclutamenti

OGGETTO CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI E ESAMI, PER L’AMMISSIONE AI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA XXXVIII CICLO ANNO ACCADEMICO 2022/2023
- Importo 120.217,50
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PROGETTO: SoBigData.it - CUP: B53C22001760006
Strengthening the Italian RI for Social Mining and Big Data Analytics

Descrizione progetto

Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare l’hub italiano della infrastruttura di ricerca europea SoBigData, coordinata dal CNR-ISTI e avente come obiettivo di sostenere la ricerca innovativa e interdisciplinare dei molteplici e complessi aspetti della società. SoBigData enfatizza il concetto di data science responsabile, considerando i valori etici come uno dei pilastri dell’uso affidabile delle analisi dei big dati e delle tecnologia di intelligenza artificiale. A tale scopo, combina  dati e approcci basati su modelli e sviluppa metodologie e approcci per mettere in pratica i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, and Reusable) e i prinicipi FACT (Fair, Accurate, Confidential, and Transparent) propri della open data science. SoBigData è il risultato di due grant H2020 (grant n.654024 and 871042) ed è parte della Roadmap ESFRI 2021. SoBigData.it si focalizza su 4 obiettivi: 1) rafforzare e creare nuovi nodi computazionali della rete italiana; 2) rafforzare e creare nuovi lavoratori virtuali per esplorare aspetti specifici della società attraverso la scienza dei dati; 3) promuovere la formazione di data scientists responsabili; 4) creare servizi digitali per le comunità multidisciplinari sfruttando la ricerca dei lavoratori virtuali e le nuove risorse computazionali e tecnologiche. 

Link al progetto https://pnrr.sobigdata.it/
Data avvio progetto 01.11.2022
Data conclusione progetto 30.04.2025
Partner progetto

CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche

UniPI - Università degli Studi di Pisa

Sant’Anna – Scuola Superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant’Anna

Normale Pisa – Scuola Normale Superiore

IMT - IMP School for Advanced Studies Lucca

UnivAQ - Università degli Studi dell'Aquila

UniRoma1 - Sapienza Università di Roma

UniGE - Università degli Studi di Genova

UniBO – Alma Mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna

UniPA - Università degli Studi di Palermo

UniCT - Università degli Studi di Catania

Importo totale finanziamento 19.998.550,00 €
Importo finanziamento Univaq 3.510.000,00 €

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE

• Regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

• Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021, nel cui ambito la Missione 4, Componente 2, Investimento 3.1 del PNRR prevede la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione;

• Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

• Articolo 17 Regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

• Regolamento delegato (UE) 2021/2105 della Commissione del 28 settembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, definendo una metodologia per la rendicontazione della spesa sociale; • il regolamento delegato (UE) 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza;

Normativa nazionale

• Decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni alla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;

• Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”;

• Decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”;

• Decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); • Legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” e, in particolare, l’articolo 11, comma 2-bis, ai sensi del quale “Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l’esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell’atto stesso;

• Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target, e la successiva rettifica del 23 novembre 2021;

• Articolo 1, comma 1042 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 ai sensi del quale con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite le procedure amministrativo - contabili per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonché le modalità di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al comma 1037;

• Articolo 1, comma 1043, secondo periodo della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico;

• Circolare n. 21 del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 14 ottobre 2021 avente ad oggetto “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti PNRR”;

• Istruzioni tecniche per la selezione dei progetti PNRR allegate alla Circolare MEF del 14 ottobre 2021, n. 21; • la Circolare n. 25 del 29 ottobre 2021, del Ministero dell’economia e delle finanze recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Rilevazione periodica avvisi, bandi e altre procedure di attivazione degli investimenti”;

• Circolare n. 4 del 18 gennaio 2022, del Ministero dell’economia e delle finanze, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 80 del 2021 - Indicazioni attuative”;

• Nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Servizio centrale per il PNRR del 7 marzo 2022, n. 3609;

• Circolare n. 6 del 24 gennaio 2022, del Ministero dell’economia e delle finanze, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Servizi di assistenza tecnica per le Amministrazioni titolari di interventi e soggetti attuatori del PNRR”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 9 del 10 febbraio 2022, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Trasmissione delle Istruzioni tecniche per la redazione dei sistemi di gestione e controllo delle amministrazioni centrali titolari di interventi del PNRR”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 31 del 14 dicembre 2021, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Rendicontazione PNRR al 31.12.2021 - Trasmissione dichiarazione di gestione e check-list relativa a milestone e target”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 33 del 31 dicembre 2021, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Nota di chiarimento sulla Circolare del 14 ottobre 2021, n. 21 - Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti PNRR – Addizionalità, finanziamento complementare e obbligo di assenza del c.d. doppio finanziamento”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 27 del 21 giugno 2022, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Monitoraggio delle misure PNRR”;

Atti del progetto

• Decreto Direttoriale n. 3264 del 28 dicembre 2021, recante la presentazione di Proposte progettuali per “Rafforzamento e creazione di Infrastrutture di Ricerca” da finanziare nell’ambito del PNRR; • il Decreto Direttoriale prot. 5989 del 7 aprile 2022 e il Decreto Direttoriale prot. 732 del 28 aprile 2022, con cui sono stati nominati i membri dei Panel di valutazione;

• Decreto di approvazione della graduatoria provvisoria del Panel PSE, Decreto Direttoriale n. 38 del 30 maggio 2022; • il Decreto del Ministro dell’università e della ricerca n. 33 del 27 maggio 2022, con il quale è stata nominata la Commissione negoziale prevista dall’art. 10, comma 3, del Decreto Direttoriale n. 3264 del 28 dicembre 2021;

• Decreto Direttoriale n. 104 del 20/06/2022, recante la “Graduatoria definitiva dei progetti ammessi e finanziabili – Panel PSE - D.D. 3264/2021”;

• Decreto di concessione del finanziamento n. 107 del 20 giugno 2022;

STATO DI ATTUAZIONE


Acquisti

OGGETTO MacBook Pro 14 M2
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OGGETTO Pubblicazione in modalità open access, di un articolo dal titolo “Debiaser for Multiple Variables to Enhance Fairness in Classification Tasks” sulla rivista “Elsevier Journal information Precessing & Management"
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OGGETTO Adesione alla Convenzione CONSIP “Convenzione Tecnologie Server 4 – Lotto 3 - Server rackable bi-processore base” CIG ACCORDO QUADRO: 9224167768
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OGGETTO Affidamento diretto, mediante trattativa diretta sul MEPA ai sensi dell’art. 1 comma 2, lett. a) della Legge n. 120/2020 come modificato dal D.L. n. 77/2021, conv. in L. n. 108/2021 del servizio di “Organizzazione di n. 2 edizioni dell’evento PinKamP, di
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OGGETTO Pubblicazione in modalità open accesso di un articolo scientifico dal titolo “DeLag: Using Multi-Objective Optimization to Enhance the Detection of Latency Degradation Patterns in Service-based Systems"
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Reclutamenti

OGGETTO Concorso per l’ammissione al corso di Dottorato di Ricerca in Ingegneria e scienze dell'informazione - XXXVIII ciclo – a.a. 2022/2023 - Payel PATRA
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OGGETTO Concorso per l’ammissione al corso di Dottorato di Ricerca in Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia – XXXVIII ciclo – a.a. 2022/2023 - Lucia UGOLINO
- Importo 65.158,32
OGGETTO Contratto Ricercatore a Tempo Determinato tip. a) L. 240/2010 art. 24 c. 3 - Daniele DI POMPEO
- Importo 153.253,67
OGGETTO Contratto Ricercatore a Tempo Determinato tip. a) L. 240/2010 art. 24 c. 3 - Michele TUCCI
- Importo 153.253,67

PROGETTO: STRIC - CUP: J17G22000110001
Centro internazionale per la ricerca sulle Scienze e Tecniche dalla RICostruzione fisica, economica e sociale

Descrizione progetto

 

Il progetto STRIC si inquadra nella Misura B, Sub-misura B.4 “Centri di ricerca per l’innovazione” del Piano nazionale di ripresa e resilienza - Fondo complementare del Programma unitario di intervento per le aree del terremoto del 2009 e 2016. Il progetto mira a creare un centro per la ricerca internazionale, per la costruzione di decision support system per la governance a tutti i livelli (europeo, nazionale, regionale e locale), per la formazione di professionisti, per contribuire alla preparedness della popolazione e per conseguire un’adeguata capacità di risposta post-evento dei territori anche a livello socioeconomico. STRIC sarà caratterizzato da un laboratorio con sistemi di prova non attualmente presenti in altre infrastrutture di ricerca, allo scopo di incrementare le caratteristiche di attrattività del Centro in ambito nazionale ed internazionale. L’ambito tematico riguarda la sicurezza e la resilienza dell’ambiente costruito e dell’ambiente naturale nei confronti delle azioni sismiche e, più in generale, degli eventi naturali capaci di produrre disastri.

In aggiunta, il progetto puntera’ ad investigare la riduzione del rischio sismico del territorio italiano. L’obiettivo è quello di sviluppare processi e strumenti tarati sulle caratteristiche del patrimonio costruito estendendone poi l’utilizzo per ridurre i rischi su scala urbana. Nello specifico, le attività mirano ad analizzare le principali tecniche di consolidamento e rinforzo per strutture esistenti con lo scopo di elaborare linee guida e quaderni tecnici per la progettazione, esecuzione e monitoraggio degli interventi. Verranno definiti gli interventi minimi richiesti dipendenti dalla sismicità locale, dallo stato della struttura e dalla sua importanza per strutture e infrastrutture strategiche/rilevanti con l’intento di migliorare la resilienza delle comunità nelle aree a maggiore pericolosità sismica.  

Data avvio progetto 01.01.2023
Data conclusione progetto 24.01.2026
Partner progetto

 

Università degli Studi di Camerino UNICAM 

Università Politecnica delle Marche UNIVPM 

Università degli Studi di Macerata UNIMC

Università degli Studi di Perugia UNIPG 

Università degli Studi dell’Aquila – UNIVAQ

Gran Sasso Science Institute GSSI

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia INGV

Universita’ degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara UNICH

Importo totale finanziamento 18.850.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 167.348,00 €

Fonti finanziarie

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA FONDO COMPLEMENTARE - Programma unitario di intervento per le aree del terremoto del 2009 e 2016 Misura B Sub-misura B.4 Centri di ricerca per l’innovazione Scarica

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE

 

·      Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021;

·      Regolamento (CE) n.723/2009 del Consiglio del 25 giugno 2009 che configura European Research Infrastructure Consortium (ERIC);

Normativa nazionale

 

·      Decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile”;

·      Decreto legge 17 ottobre 2016, n.189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n.229, intitolato “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016”;

·      Decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, recante “Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017”;

·      Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 14 febbraio 2020, ai sensi dell’articolo 38 del decreto legge 28 settembre 2018, n. 109, successivamente prorogato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 29 dicembre 2020, attraverso i quali è stato nominato il Commissario Straordinario per la ricostruzione nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, On. le Avv. Giovanni Legnini;

·      Decreto -legge 6 maggio 2021, n. 59 convertito con modificazioni dalla legge 1 luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”;

·      Decreto -legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante: «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», ed in particolare l’art. 14, intitolato “Estensione della disciplina del PNRR al Piano complementare” nonché l’art. 14-bis, recante “Governance degli interventi del Piano complementare nei territori interessati dagli eventi sismici del 2009 e del 2016”;

·      Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 15 luglio 2021 con cui, in attuazione di quanto disposto dall’articolo 1, comma 7, del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1luglio 2021, n.101, si individuano gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati per ciascun programma, intervento e progetto del Piano, nonché le relative modalità di monitoraggio;

·      Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, che reca: «Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia»;

·      Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 che assegna le risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e le corrispondenti milestone e target;

·      Ordinanza commissariale n.33 del 30 giugno 2022, intitolata “Contributo per la realizzazione e/o implementazione di 4 centri di ricerca e trasferimento tecnologico”;

-----------------------------------------------

·      Delibera del 30 settembre 2021 della Cabina di coordinamento integrata, ai sensi dell’Articolo 14-bis, comma 2, del decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, concernente l’approvazione e la contestuale trasmissione al MEF dell’atto di «individuazione e approvazione dei Programmi unitari di intervento, previsti dal Piano complementare, per i territori colpiti dal sisma del 2009 e del 2016 ai sensi dell’Articolo 1, comma 2, lett. b del decreto legge del 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1°luglio 2021, n. 101, e degli artt. 14 e 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n.77, convertito con modifiche nella legge 28 luglio 2021 n.108»;

·      “Programma unitario di intervento” adottato con la citata Delibera di coordinamento del 30 settembre 2021 che contempla la Linea di intervento B.4 - Sub-misura B.4.1 “Centri di ricerca per l’innovazione” con una dotazione, salve le determinazioni finali, di € 60 milioni;

Atti del progetto

 

·      Ordinanza n. 33 del 30 giugno 2022 del Commissario Straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, che ha approvato gli schemi di convenzione con le Università e il finanziamento degli interventi del Piano complementare nei territori colpiti dal sisma 2009-2016, sub-misura B4 “Centri di ricerca per l’innovazione”, linea di intervento n. 1 “Contributo per la realizzazione e/o implementazione di quattro Centri di ricerca e trasferimento tecnologico”;

-------------------------------------------

·      Protocollo di intesa sottoscritto con la Struttura Commissariale in data 30/12/2021 finalizzato a regolare gli impegni tra le Parti per l’attuazione della Sub misura B.4.1 del Programma Unitario di intervento per le aree del terremoto del 2009 e 2016 che è volto alla realizzazione e/o implementazione di quattro Centri di Ricerca che costituiranno la Rete per l’Innovazione e la Ricerca dell’area dal Sisma del 2009 e del 2016. Il Protocollo di intesa prevede la realizzazione del Centro di ricerca sulle scienze e tecniche della ricostruzione fisica, economica e sociale come da specifiche definite nella scheda sottomessa relativa al progetto “Centro internazionale per la ricerca sulle scienze e tecniche dalla ricostruzione fisica, economica e sociale – STRIC” - Soggetto Responsabile del Centro di ricerca e capofila: Università di Camerino;

·      Atto di costituzione dell’Associazione Temporanea di Scopo sottoscritto in data 3 novembre 2022; 

·      Accordo siglato il 10.10.2022 tra i Soggetti individuati quali capofila per ciascun Centro di ricerca e i Soggetti attuatori per la ripartizione delle risorse aggiuntive di cui all’art. 2 comma 2 dell’ordinanza 33/2022;

PROGETTO: ENEA Attività 1.1.14_C PNRR POR - CUP: I83C22001170006
Caratterizzazione analitiche di materiali sorbenti per il condizionamento della composizione di gas da gassificazione biomasse e frazioni biogeniche

Descrizione progetto

Attività nel campo della preparazione e caratterizzazione di

materiali sorbenti da coinvolgere in attività finalizzate allo sviluppo di processi per la produzione di

idrogeno a partire da gassificazione biomasse e frazioni biogeniche. I sorbenti di interesse saranno

utilizzati per il condizionamento delle correnti gassose prodotte.

Nel corso delle attività sperimentali si intende investigare l’azione di materiali per la cattura di

anidride carbonica e promozione della reazione di water gas shift (WGS) sull’arricchimento in

idrogeno della corrente di syngas prodotta. Allo scopo correnti reali verranno trattate con

materiali contenenti CaO (es. dolomite calcinata), idrotalciti commerciali e materiali sperimentali e

di questi se ne valuteranno le prestazioni in campagne di condizionamento syngas/rigenerazione

sorbente.

Le valutazioni di prestazioni sui materiali verranno affiancate da caratterizzazioni chimiche e

morfologiche finalizzate a delineare eventuali cambiamenti occorsi a valle del loro impiego e utili

ad interpretare perdite di prestazioni. Allo scopo campioni rappresentativi dei materiali pre- e

post-test verranno inviati presso i laboratori della controparte per essere sottoposti ad analisi

granulometrica, porosimetrica, Diffrazione a Raggi X (XRD), Microscopia Elettronica a Scansione

accoppiata a Raggi X a Dispersione di Energia (SEM/EDX), Spettroscopia Infrarossa in Trasformata

di Fourier (FTIR).

Per ciascun campione esaminato verrà prodotto e fornito ad ENEA il report dei risultati e

discussione comparativa tra i materiali tal quale e i materiali raccolti a fine processo. Per i materiali

di formulazione sperimentale, avvalendosi della propria esperienza sul tema, la controparte

supporterà ENEA nell’individuazione di possibili formulazioni migliorative.

Si prevede di sottoporre a caratterizzazioni una selezione di trenta campioni di materiali pre- e

post-test scelti tra quelli che risulteranno di maggior interesse rispetto alla qualificazione di

processo. Tra i campioni da caratterizzare sarà incluso anche il materiale di riempimento del letto

 

del gassificatore. La consegna dei campioni avverrà con cadenza semestrale.attività nel campo della preparazione e caratterizzazione di
materiali sorbenti da coinvolgere in attività finalizzate allo sviluppo di processi per la produzione di
idrogeno a partire da gassificazione biomasse e frazioni biogeniche. I sorbenti di interesse saranno
utilizzati per il condizionamento delle correnti gassose prodotte.
Nel corso delle attività sperimentali si intende investigare l’azione di materiali per la cattura di
anidride carbonica e promozione della reazione di water gas shift (WGS) sull’arricchimento in
idrogeno della corrente di syngas prodotta. Allo scopo correnti reali verranno trattate con
materiali contenenti CaO (es. dolomite calcinata), idrotalciti commerciali e materiali sperimentali e
di questi se ne valuteranno le prestazioni in campagne di condizionamento syngas/rigenerazione
sorbente.
Le valutazioni di prestazioni sui materiali verranno affiancate da caratterizzazioni chimiche e
morfologiche finalizzate a delineare eventuali cambiamenti occorsi a valle del loro impiego e utili
ad interpretare perdite di prestazioni. Allo scopo campioni rappresentativi dei materiali pre- e
post-test verranno inviati presso i laboratori della controparte per essere sottoposti ad analisi
granulometrica, porosimetrica, Diffrazione a Raggi X (XRD), Microscopia Elettronica a Scansione
accoppiata a Raggi X a Dispersione di Energia (SEM/EDX), Spettroscopia Infrarossa in Trasformata
di Fourier (FTIR).
Per ciascun campione esaminato verrà prodotto e fornito ad ENEA il report dei risultati e
discussione comparativa tra i materiali tal quale e i materiali raccolti a fine processo. Per i materiali
di formulazione sperimentale, avvalendosi della propria esperienza sul tema, la controparte
supporterà ENEA nell’individuazione di possibili formulazioni migliorative.
Si prevede di sottoporre a caratterizzazioni una selezione di trenta campioni di materiali pre- e
post-test scelti tra quelli che risulteranno di maggior interesse rispetto alla qualificazione di
processo. Tra i campioni da caratterizzare sarà incluso anche il materiale di riempimento del letto
del gassificatore. La consegna dei campioni avverrà con cadenza semestrale.ttività nel campo della preparazione e caratterizzazione dimateriali sorbenti da coinvolgere in attività finalizzate allo sviluppo di processi per la produzione diidrogeno a partire da gassificazione biomasse e frazioni biogeniche. I sorbenti di interesse sarannoutilizzati per il condizionamento delle correnti gassose prodotte.Nel corso delle attività sperimentali si intende investigare l’azione di materiali per la cattura dianidride carbonica e promozione della reazione di water gas shift (WGS) sull’arricchimento inidrogeno della corrente di syngas prodotta. Allo scopo correnti reali verranno trattate conmateriali contenenti CaO (es. dolomite calcinata), idrotalciti commerciali e materiali sperimentali edi questi se ne valuteranno le prestazioni in campagne di condizionamento syngas/rigenerazionesorbente.Le valutazioni di prestazioni sui materiali verranno affiancate da caratterizzazioni chimiche emorfologiche finalizzate a delineare eventuali cambiamenti occorsi a valle del loro impiego e utiliad interpretare perdite di prestazioni. Allo scopo campioni rappresentativi dei materiali pre- epost-test verranno inviati presso i laboratori della controparte per essere sottoposti ad analisigranulometrica, porosimetrica, Diffrazione a Raggi X (XRD), Microscopia Elettronica a Scansioneaccoppiata a Raggi X a Dispersione di Energia (SEM/EDX), Spettroscopia Infrarossa in Trasformatadi Fourier (FTIR).Per ciascun campione esaminato verrà prodotto e fornito ad ENEA il report dei risultati ediscussione comparativa tra i materiali tal quale e i materiali raccolti a fine processo. Per i materialidi formulazione sperimentale, avvalendosi della propria esperienza sul tema, la contropartesupporterà ENEA nell’individuazione di possibili formulazioni migliorative.Si prevede di sottoporre a caratterizzazioni una selezione di trenta campioni di materiali pre- epost-test scelti tra quelli che risulteranno di maggior interesse rispetto alla qualificazione diprocesso. Tra i campioni da caratterizzare sarà incluso anche il materiale di riempimento del lettodel gassificatore. La consegna dei campioni avverrà con cadenza semestrale.
Data avvio progetto 08.03.2023
Data conclusione progetto 31.12.2025
Importo totale finanziamento 25.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 0,00 €

Fonti finanziarie

ENEA - Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile Scarica

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE

- Regolamento (UE) 2021/241 e dal decreto-legge n. 77 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 108 del 2021;

- Reg. (UE) 2020/852

- TUE - Trattato sull’Unione europea

- TFUE - Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché della protezione e valorizzazione dei giovani e del superamento dei divari territoriali;- Regolamento finanziario (UE, Euratom) 2018/1046

- Trattato sull’Unione europea (TUE) e il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE)

Normativa nazionale

- Normativa eurounionale e nazionale, così come le circolari adottate dal Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Dipartimento dell’Unità di missione per il PNRR, richiamate tra le premesse, i visti e i considerata del citato Accordo di Programma sono da considerarsi parte integrante del preambolo del presente Accordo di Collaborazione;

Atti del progetto

- Accordo di collaborazione tra l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA) e l’Università degli Studi dell’Aquila - Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia;

PROGETTO: ENEA Attività 1.1.17_A PNRR POR - CUP: I83C22001170006
Simulazione e modellazione di un reattore di gassificazione di biomasse residuali per la produzione di idrogeno verde intensificata mediante cattura CO2 con sorbenti solidi

Descrizione progetto
La presente attività prevede la simulazione e modellazione di un reattore di gassificazione di biomasse residuali per la produzione di idrogeno verde intensificata mediante cattura di CO2 con sorbenti solidi (SEG, Sorption Enhanced Gasification). Il reattore dovrà operare ad una temperatura di circa 650 °C, in regime di letto fluido batch con una portata di biomassa non superiore a 1 kg/h ed una pressione assoluta di 10 bar. Il gas prodotto ricco di H2 (fino a 90% in vol. secco) verrà poi pulito e condizionato ad alta temperatura per mezzo di candele filtranti ceramiche catalitiche con il fine di rimuovere il particolato e convertire i tar presenti nel gas. Il gas pulito e ricco di idrogeno potrà quindi essere trattato con una unità di Pressure Swing Adsorption (PSA) o con un’unità a membrane (Pd ad esempio) così da ottenere una corrente di idrogeno puro.
Ogni modello numerico ha bisogno di validazione sperimentale prima di poter essere utilizzato come strumento per la progettazione. A tal proposito, e parallelamente alle attività numeriche, verranno richieste attività sperimentali su “modelli freddi” da condurre nei propri laboratori.
Data avvio progetto 09.03.2023
Data conclusione progetto 31.12.2025
Importo totale finanziamento 30.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 0,00 €

Fonti finanziarie

ENEA - Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile Scarica

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE

- Regolamento (UE) 2021/241 e dal decreto-legge n. 77 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 108 del 2021;

- Reg. (UE) 2020/852

- TUE - Trattato sull’Unione europea

- TFUE - Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché della protezione e valorizzazione dei giovani e del superamento dei divari territoriali;- Regolamento finanziario (UE, Euratom) 2018/1046

- Trattato sull’Unione europea (TUE) e il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE)

Normativa nazionale

- Normativa eurounionale e nazionale, così come le circolari adottate dal Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Dipartimento dell’Unità di missione per il PNRR, richiamate tra le premesse, i visti e i considerata del citato Accordo di Programma sono da considerarsi parte integrante del preambolo del presente Accordo di Collaborazione;

Atti del progetto

- Accordo di collaborazione tra l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA) e l’Università degli Studi dell’Aquila - Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia;

PROGETTO: ALIGNED - CUP: E13C22003220001
RAre But not aLone: a large Italian network to empower the imprevious diaGnostic pathway of rare cerEbrovascular Diseases

Descrizione progetto

Rare, ma non abbandonate: la rete italiana per migliorare l’impervio percorso diagnostico delle patologie cerebrovascolari rare

Le malattie cerebrovascolari rare (rCVD) includono un'ampia gamma di disturbi che possono essere possibili cause di ictus ischemici in giovane età. Sono o geneticamente determinate (come CADASIL, malattia di Fabry, sindrome COL4A1) o acquisite (come la sindrome di Sneddon, arteriopatia di Moyamoya). La prevalenza relativamente bassa di queste malattie mitiga solo parzialmente il loro onere economico e sociale e spesso le relega a uno stato di cura "orfano". Con il presente progetto, intendiamo creare una rete nazionale e multidisciplinare per la gestione delle rCVD, con l'obiettivo principale di integrare diversi centri situati in tutto il territorio italiano, al fine di colmare il divario geografico che ha sempre interessato le strutture di trattamento e ricerca nel Sud Italia. La ricerca si svilupperà lungo due linee operative: clinico-organizzativa (condotta da U1 FINCB a Milano, U3 ASL2 Regione Abruzzo e U4 Università dell'Aquila), volta a creare una rete clinica, trasferimento tecnologico, conoscenza e fenotipizzazione puntuale di ogni rCVD, e neurobiologica (condotta da U1 FINCB a Milano e U2 Unità Proteomica e Metabolomica di CCM a Milano), alla ricerca di fattori scatenanti e marcatori di rischio delle rCVD. L'interazione tra centri con diverse vocazioni (laboratori di ricerca preclinica e centri di diagnosi e cura ospedalieri) sarà favorita dall'uso di piattaforme di condivisione dati e incontri virtuali (ad esempio, il modello di ospedale virtuale). La conoscenza e l'esperienza di ciascun centro saranno messe a disposizione degli altri, con un arricchimento di tutto il personale coinvolto nella rete. Per ciascuna rCVD verrà prodotto un database comune e unico, con criteri rigorosi e allineati di inclusione dei pazienti. Ciò consentirà il potenziamento delle pubblicazioni italiane sulle rCVD, nonché la possibile partecipazione a futuri studi clinici nazionali e internazionali. Inoltre, il progetto mira a armonizzare l'uso dei criteri diagnostici e a standardizzare i protocolli esecutivi degli esami strumentali (radiologici e di laboratorio). Ciò contribuirà ad evitare la costosa migrazione dei pazienti da parti distanti dell'Italia per cercare "seconde opinioni" o ripetere gli stessi test diagnostici. Con questa rete integrata e diffusa, i pazienti affetti da rCVD saranno identificati precocemente e seguiti in modo migliore, evitando che si sentano "abbandonati" con la loro malattia rara.

criteri diagnostici e a standardizzare i protocolli esecutivi degli esami strumentali (radiologici e di laboratorio). Ciò contribuirà ad evitare la costosa migrazione dei pazienti da parti distanti dell'Italia per cercare "seconde opinioni" o ripetere gli stessi test diagnostici. Con questa rete integrata e diffusa, i pazienti affetti da rCVD saranno identificati precocemente e seguiti in modo migliore, evitando che si sentano "abbandonati" con la loro malattia rara.
Breve descrizione della ricerca in inglese:
Rare cerebrovascular diseases (rCVDs) include a large group of disorders, which may be possible causes of ischemic stroke at a young age. They are either genetically determined (i.e CADASIL, Fabry disease, COL4A1 syndrome) or acquired (i.e Sneddon syndrome, Moyamoya arteriopathy) entities. The relatively low prevalence of these diseases only partially mitigates their economic and social burden and often confines them to an "orphan" status of care. With the present project, we inten to create a national and multidisciplinary network for the management of rCVD, with the main objective of integrating different centers located throughout the Italian territory, in order to fill the geographical gap that has always affected treatment and research facilities in Southern Italy. The research will move along two operational lines: clinical-organizational (conducted by U1 FINCB in Milano, U3 ASL2 Regione Abruzzo, and U4 Università dell'Aquila), aimed at producing a clinical network, technology transfer and knowlegde and punctual phenotyping of each rCVD, and neurobiological (conducted by U1 FINCB in Milano and U2 Proteomic and Metabolomic Unit of CCM in Milano), searching for drivers and risk markers of rCVD. The interaction between centers with different vocations (both preclinical research laboratories and hospital diagnosis and treatment centers) will be favored by the use of data sharing platforms and virtual meetings (i.e., Virtual Hospital model).The knowledge and expertise of each center will be made available to others, resulting in an enrichment of the entire staff involved in the network. A common and unique database, with stringent and aligned patient inclusion criteria, will be produced for each rCVD. This will enable the enhancement of Italian publications on rCVD, as well as possible participation in national and international clinical trials in the future. In addition, the project aims at harmonizing the use of diagnostic criteria and standardizing the executive protocols of instrumental examinations (radiological and laboratory ones). This will help avoiding the costly migration of patients from distant parts of Italy to seek "second opinions" or repeat the same diagnostic test. With this integrated and widespread network, the rCVD patients will be early identified and better followed up, preventing patients from feeling "left alone" with their rare disease.

Breve descrizione della ricerca in inglese:Rare cerebrovascular diseases (rCVDs) include a large group of disorders, which may be possible causes of ischemic stroke at a young age. They are either genetically determined (i.e CADASIL, Fabry disease, COL4A1 syndrome) or acquired (i.e Sneddon syndrome, Moyamoya arteriopathy) entities. The relatively low prevalence of these diseases only partially mitigates their economic and social burden and often confines them to an "orphan" status of care. With the present project, we inten to create a national and multidisciplinary network for the management of rCVD, with the main objective of integrating different centers located throughout the Italian territory, in order to fill the geographical gap that has always affected treatment and research facilities in Southern Italy. The research will move along two operational lines: clinical-organizational (conducted by U1 FINCB in Milano, U3 ASL2 Regione Abruzzo, and U4 Università dell'Aquila), aimed at producing a clinical network, technology transfer and knowlegde and punctual phenotyping of each rCVD, and neurobiological (conducted by U1 FINCB in Milano and U2 Proteomic and Metabolomic Unit of CCM in Milano), searching for drivers and risk markers of rCVD. The interaction between centers with different vocations (both preclinical research laboratories and hospital diagnosis and treatment centers) will be favored by the use of data sharing platforms and virtual meetings (i.e., Virtual Hospital model).The knowledge and expertise of each center will be made available to others, resulting in an enrichment of the entire staff involved in the network. A common and unique database, with stringent and aligned patient inclusion criteria, will be produced for each rCVD. This will enable the enhancement of Italian publications on rCVD, as well as possible participation in national and international clinical trials in the future. In addition, the project aims at harmonizing the use of diagnostic criteria and standardizing the executive protocols of instrumental examinations (radiological and laboratory ones). This will help avoiding the costly migration of patients from distant parts of Italy to seek "second opinions" or repeat the same diagnostic test. With this integrated and widespread network, the rCVD patients will be early identified and better followed up, preventing patients from feeling "left alone" with their rare disease.

Data avvio progetto 06.04.2023
Data conclusione progetto 20.05.2025
Partner progetto

 

  • Università degli studi dell'Aquila
  • Fondazione Istituto Neurologico Carlo Besta
Importo totale finanziamento 1.000.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 257.870,00 €

Fonti finanziarie

Ministero della Salute Project code: PNRR-MR1-2022-12376618 Scarica
Ministero della Salute Project code: PNRR-MR1-2022-12376618 Scarica

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE
  • Regolamento delegato (UE) 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021 che  integra il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza, che prevede, in particolare, che “Affinché il quadro di valutazione, compresi gli indicatori comuni, sia aggiornato in modo coerente e uniforme due volte l’anno, tutti gli Stati membri riferiscono alla Commissione due volte l’anno nell’ambito del semestre europeo sui progressi compiuti nella realizzazione dei piani per la ripresa e la resilienza, comprese le modalità operative, e sugli indicatori comuni;
  • l’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01“Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

  • il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;

  • la comunicazione della Commissione 2016/C 262/01 sulla nozione di aiuto di Stato di cui all'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

  • la Comunicazione della Commissione del 19 marzo 2020, C(2020) 1863 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza della COVID-19”, da ultimo rettificata attraverso la comunicazione del 18 novembre 2021, C(2021) 8442 “Sesta modifica del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza della COVID19 e modifica dell'allegato della comunicazione della Commissione agli Stati membri sull'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea all'assicurazione del credito all'esportazione a breve termine”;
Normativa nazionale
  • la legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i.; 
  • la legge 14 gennaio 1994 n. 20 “Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti” e s.m.i.; 
  • l’articolo 12 bis, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502/1992 e s.m.i.; 
  • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2014, n. 59, recante il regolamento di organizzazione del Ministero della salute e, in particolare, gli articoli 1, comma 7, e 12, comma 2; 
  • il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, recante il regolamento di riordino degli organi collegiali e degli altri organismi operanti presso il Ministero della salute e, in particolare gli artt. 3 e 4 che prevedono la composizione del Comitato tecnico sanitario; 
  • il decreto del Ministro della salute 8 agosto 2013, registrato dall’Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero della salute in data 13 agosto 2013, visto n. 934 e, in particolare, l’articolo 1, che dispone la ripartizione dei componenti tra le sezioni del Comitato tecnico sanitario; 
  • il decreto del Ministro della salute 15 dicembre 2021, registrato dall’Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della salute in data 7 gennaio 2022, visto n. 33, recante la ricostituzione del Comitato tecnico sanitario, avente una durata di tre anni dalla data di insediamento; VISTO il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza dell’Unione Europea; 
  • il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) valutato positivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021, ed in particolare la Missione 6, Componente 2, Investimento 2.1 “Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN”, che consiste nel “rafforzare il sistema della ricerca biomedica tramite due linee di intervento: a) il finanziamento di progetti Proof of Concept (PoC), sostenendo lo sviluppo di tecnologie con un basso grado di maturità tecnologica e promuovendo il trasferimento di tecnologie verso l'industria; b) il finanziamento di programmi o progetti di ricerca nel campo delle malattie rare e dei tumori rari e di altre malattie altamente invalidanti”; 
  • il Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012; 
  • il decreto legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108 «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure»; 
  • il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 luglio 2021 recante l’individuazione delle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel PNRR, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del citato decreto legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108; 
  • il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target; 
  • il decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 15 settembre 2021, di istituzione dell’Unità di Missione del Ministero della salute titolare di interventi PNRR, ai sensi dell’articolo 8 del citato decreto legge n. 77 del 2021; 
  • l’atto di indirizzo del Ministro del 12 ottobre 2021 con il quale sono stati individuati i relativi Soggetti Attuatori nell’ambito degli interventi e sub-interventi di investimento del piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) a titolarità del Ministero della salute; 
  • il decreto legge 6 novembre 2021, n. 152 “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”; 
  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” e, in particolare, l’articolo 11, comma 2-bis, ai sensi del quale “Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l’esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso”; 
  • la delibera del CIPE n. 63 del 26 novembre 2020 che introduce la normativa attuativa della riforma del CUP; 
  • l’articolo 1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 ai sensi del quale con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite le procedure amministrativo-contabili per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonché le modalità di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al comma 1037; 
  • l’articolo 1, comma 1043, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico;
  • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre 2021 “Modalità, regole e strumenti per il conferimento dei dati”;
  • il decreto del Ministro della salute 1° aprile 2022 che nella relativa tabella ha previsto ai punti 2.1.1 - proof of concept, 2.1.2 – tumori e malattie rare e 2.1.3 – malattie altamente invalidanti, la ripartizione degli interventi di investimento della Missione 6, Componente 2, Investimento 2.1 - del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza relativo all'innovazione, alla ricerca e alla digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale e al potenziamento del sistema della ricerca biomedica; 
  • il I° avviso pubblico per la presentazione e selezione di progetti di ricerca da finanziare nell’ambito del PNRR, pubblicato sul sito web del Ministero della salute il 20 aprile 2022 e sulla gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, sulle seguenti tematiche: Proof of concept (PoC), Malattie Rare (MR) con esclusione dei tumori rari, Malattie Croniche non Trasmissibili (MCnT) ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-assistenziali (Fattori di rischio e prevenzione; Eziopatogenesi e meccanismi di malattia); 
  • il decreto direttoriale n. 27 del 2 novembre 2022, registrato con Visto n. 1054 dall’Ufficio centrale di bilancio in data 18 novembre 2022, con il quale è stata approvata la graduatoria dei progetti di ricerca PNRR- Missione 6 - Componente 2 - Investimento 2.1, afferenti alle tematiche progettuali Proof of Concept, Malattie rare, Malattie croniche non trasmissibili, ad alto impatto sui sistemi sanitari e socioassistenziali (tematiche: Fattori di rischio e prevenzione; Eziopatogenesi e meccanismi di malattia), con il quale si è proceduto ad individuare il Soggetto attuatore/beneficiario e il Principal Investigator; 
  • l’art. 7 del decreto ministeriale 8 aprile 2015, recante il riordino degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero della salute, ove vengono individuati gli uffici in cui si articola la Direzione generale della ricerca e dell’innovazione in sanità, indicando le specifiche competenze assegnate agli uffici 3 e 4 della stessa; 
  • il decreto direttoriale del 1° marzo 2022, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio in data 4 marzo 2022, al n. 247, con il quale il Dott. Gaetano Guglielmi è stato autorizzato, tra l’altro, all’esercizio del potere di spesa e l’ordine di servizio con il quale è stato delegato alla sottoscrizione delle convenzioni per i progetti risultati vincitori nel bando PNRR; 
  • il messaggio trasmesso da questa amministrazione per il tramite della piattaforma WorkFlow della ricerca in data 13 dicembre 2022 con il quale è stato comunicato che la valutazione della proposta progettuale ha avuto esito positivo e che, pertanto, la stessa è stata ammessa a finanziamento;

STATO DI ATTUAZIONE


Reclutamenti

OGGETTO ASSEGNO PER ATTIVITA' DI RICERCA dal titolo “ Rare ma non da sole: un ampio network italiano per rafforzare il complesso percorso diagnostico delle malattie cerebrovascolari rare (ALIGNED)” - Resp Scientifico Prof.ssa Simona Sacco
- Importo 40.000,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO ASSEGNO PER ATTIVITA' DI RICERCA dal titolo “ Rare ma non da sole: un ampio network italiano per rafforzare il complesso percorso diagnostico delle malattie cerebrovascolari rare (ALIGNED)” - Resp Scientifico Prof.ssa Simona Sacco
- Importo 40.000,00
- Atto Conclusivo Scarica

PROGETTO: SUIT - CUP: E13C22003520001
Spine Unit modelling coupled with hIgh Throughput analysis (SUIT): targeting degeneration with cell secretome

Descrizione progetto

Il dolore lombare è una delle principali cause di disabilità ed è principalmente causato dalla discopatia degenerativa (DDD). Tale condizione e la sua progressione sono associate all’invecchiamento e allo stato infiammatorio, che contribuiscono a cronicizzarla. I processi patologici coinvolti nella discopatia degenerativa agiscono sul disco ma interessano anche le strutture anatomiche vicine. Per questo motivo, indagare sulle interazioni tra i numerosi componenti tissutali coinvolti nello sviluppo della discopatia degenerativa e il loro contributo specifico nell’induzione della malattia è di fondamentale importanza per identificare i bersagli molecolari patologici o le vie specifiche che rispondono alle terapie. In letteratura sono disponibili tentativi in vitro di studiare i processi associati alla malattia, studiando singoli comparti dell’unità spinale o utilizzando modelli animali ex vivo. Tuttavia, queste strategie non riescono a sintetizzare le complesse interazioni tra tutti i tipi di cellule che partecipano alla fisiopatologia della colonna vertebrale o sono inficiate da differenze interspecie. In questo scenario, un modello organotipico umano dell’unità spinale rappresenterebbe un significativo passo avanti non solo per indagare i percorsi coinvolti nella DDD, ma anche per esaminare potenziali trattamenti. La discopatia degenerativa è una condizione patologica cronica e progressiva e il numero di persone che ne è affetto aumenta notevolmente con l’invecchiamento della popolazione: circa il 10% della popolazione di 50 anni ne soffre e nelle persone di 70 anni questo numero sale a circa il 60%. Attualmente, i principali trattamenti clinici comprendono terapie conservative e chirurgiche, che possono alleviare i sintomi e ridurre il dolore, ma non far regredire la malattia. Un’importante implicazione del progetto per la salute pubblica sarà la disponibilità di un modello in vitro pertinente e la conseguente riduzione dei costi legati allo screening dei trattamenti per la discopatia degenerativa. La valutazione dell’efficacia di trattamenti farmacologici o biologici in un modello di unità spinale organotipica che riproduce la condizione fisiopatologica consentirà di selezionare trattamenti efficaci e di ridurre l’uso di modelli animali, con evidenti vantaggi per la pratica clinica. Inoltre verranno fornite prove sui meccanismi d’azione delle terapie biologiche in grado di trattare simultaneamente più tessuti, con l’obiettivo finale a lungo termine di controllare o far regredire la patologia. Un’ulteriore valore aggiunto del progetto è rappresentato dall'identificazione dei percorsi coinvolti nella malattia e dei bersagli multipli da sfruttare con farmaci personalizzati per contrastare la malattia con terapie mirate, che agiscano su più fronti.

Obiettivi dello studio L’obiettivo del progetto SUIT è progettare un modello organotipico miniaturizzato dell’intera colonna vertebrale, basato su cellule umane primarie, per studiare la correlazione e il contributo alla discopatia degenerativa di diversi tipi di cellule. L’ipotesi è che un approccio che prenda in considerazione l’unità spinale nel suo complesso rappresenti un passo innovativo per comprendere le interazioni tra le componenti coinvolte nello sviluppo della discopatia degenerativa e per stabilire modelli rilevanti per la ricerca di base e traslazionale. Il modello ottenuto sarà sfruttato per studiare il crosstalk cellulare in risposta all’infiammazione e per analizzare i meccanismi d’azione dei trattamenti di derivazione cellulare per la DDD, permettendo così di identificare vie degenerative specifiche legate all’invecchiamento e all’infiammazione che colpiscono la vertebra, l’endplate cartilagineo e il disco intervertebrale. Il modello di unità spinale sarà inoltre utilizzato per testare una terapia innovativa basata sul secretoma ottenuto da cellule staminali mesenchimali.

Data avvio progetto 15.05.2023
Data conclusione progetto 31.05.2025
Partner progetto

 

  • Istituto Ortopedico Galeazzi S.p.A. e il Principal Investigator della ricerca MATTEO GIOVANNI MORETTI (capofila)
  • Università degli studi dell'Aquila - Prof.ssa Nadia Rucci
  • Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione
Importo totale finanziamento 1.000.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 269.000,00 €

Fonti finanziarie

Ministero della Salute Scarica
Ministero della Salute Scarica

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE

 

  • Regolamento delegato (UE) 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021 che  integra il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza, che prevede, in particolare, che “Affinché il quadro di valutazione, compresi gli indicatori comuni, sia aggiornato in modo coerente e uniforme due volte l’anno, tutti gli Stati membri riferiscono alla Commissione due volte l’anno nell’ambito del semestre europeo sui progressi compiuti nella realizzazione dei piani per la ripresa e la resilienza, comprese le modalità operative, e sugli indicatori comuni;
  • l’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01“Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

  • il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;

  • la comunicazione della Commissione 2016/C 262/01 sulla nozione di aiuto di Stato di cui all'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

  • la Comunicazione della Commissione del 19 marzo 2020, C(2020) 1863 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza della COVID-19”, da ultimo rettificata attraverso la comunicazione del 18 novembre 2021, C(2021) 8442 “Sesta modifica del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza della COVID19 e modifica dell'allegato della comunicazione della Commissione agli Stati membri sull'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea all'assicurazione del credito all'esportazione a breve termine”;
Normativa nazionale

 

  • la legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i.; 
  • la legge 14 gennaio 1994 n. 20 “Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti” e s.m.i.; 
  • l’articolo 12 bis, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502/1992 e s.m.i.; 
  • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2014, n. 59, recante il regolamento di organizzazione del Ministero della salute e, in particolare, gli articoli 1, comma 7, e 12, comma 2; 
  • il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, recante il regolamento di riordino degli organi collegiali e degli altri organismi operanti presso il Ministero della salute e, in particolare gli artt. 3 e 4 che prevedono la composizione del Comitato tecnico sanitario; 
  • il decreto del Ministro della salute 8 agosto 2013, registrato dall’Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero della salute in data 13 agosto 2013, visto n. 934 e, in particolare, l’articolo 1, che dispone la ripartizione dei componenti tra le sezioni del Comitato tecnico sanitario; 
  • il decreto del Ministro della salute 15 dicembre 2021, registrato dall’Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della salute in data 7 gennaio 2022, visto n. 33, recante la ricostituzione del Comitato tecnico sanitario, avente una durata di tre anni dalla data di insediamento; VISTO il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza dell’Unione Europea; 
  • il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) valutato positivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021, ed in particolare la Missione 6, Componente 2, Investimento 2.1 “Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN”, che consiste nel “rafforzare il sistema della ricerca biomedica tramite due linee di intervento: a) il finanziamento di progetti Proof of Concept (PoC), sostenendo lo sviluppo di tecnologie con un basso grado di maturità tecnologica e promuovendo il trasferimento di tecnologie verso l'industria; b) il finanziamento di programmi o progetti di ricerca nel campo delle malattie rare e dei tumori rari e di altre malattie altamente invalidanti”; 
  • il Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012; 
  • il decreto legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108 «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure»; 
  • il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 luglio 2021 recante l’individuazione delle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel PNRR, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del citato decreto legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108; 
  • il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target; 
  • il decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 15 settembre 2021, di istituzione dell’Unità di Missione del Ministero della salute titolare di interventi PNRR, ai sensi dell’articolo 8 del citato decreto legge n. 77 del 2021; 
  • l’atto di indirizzo del Ministro del 12 ottobre 2021 con il quale sono stati individuati i relativi Soggetti Attuatori nell’ambito degli interventi e sub-interventi di investimento del piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) a titolarità del Ministero della salute; 
  • il decreto legge 6 novembre 2021, n. 152 “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”; 
  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” e, in particolare, l’articolo 11, comma 2-bis, ai sensi del quale “Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l’esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso”; 
  • la delibera del CIPE n. 63 del 26 novembre 2020 che introduce la normativa attuativa della riforma del CUP; 
  • l’articolo 1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 ai sensi del quale con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite le procedure amministrativo-contabili per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonché le modalità di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al comma 1037; 
  • l’articolo 1, comma 1043, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico;
  • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre 2021 “Modalità, regole e strumenti per il conferimento dei dati”;
  • il decreto del Ministro della salute 1° aprile 2022 che nella relativa tabella ha previsto ai punti 2.1.1 - proof of concept, 2.1.2 – tumori e malattie rare e 2.1.3 – malattie altamente invalidanti, la ripartizione degli interventi di investimento della Missione 6, Componente 2, Investimento 2.1 - del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza relativo all'innovazione, alla ricerca e alla digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale e al potenziamento del sistema della ricerca biomedica; 
  • il I° avviso pubblico per la presentazione e selezione di progetti di ricerca da finanziare nell’ambito del PNRR, pubblicato sul sito web del Ministero della salute il 20 aprile 2022 e sulla gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, sulle seguenti tematiche: Proof of concept (PoC), Malattie Rare (MR) con esclusione dei tumori rari, Malattie Croniche non Trasmissibili (MCnT) ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-assistenziali (Fattori di rischio e prevenzione; Eziopatogenesi e meccanismi di malattia); 
  • il decreto direttoriale n. 27 del 2 novembre 2022, registrato con Visto n. 1054 dall’Ufficio centrale di bilancio in data 18 novembre 2022, con il quale è stata approvata la graduatoria dei progetti di ricerca PNRR- Missione 6 - Componente 2 - Investimento 2.1, afferenti alle tematiche progettuali Proof of Concept, Malattie rare, Malattie croniche non trasmissibili, ad alto impatto sui sistemi sanitari e socioassistenziali (tematiche: Fattori di rischio e prevenzione; Eziopatogenesi e meccanismi di malattia), con il quale si è proceduto ad individuare il Soggetto attuatore/beneficiario e il Principal Investigator; 
  • l’art. 7 del decreto ministeriale 8 aprile 2015, recante il riordino degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero della salute, ove vengono individuati gli uffici in cui si articola la Direzione generale della ricerca e dell’innovazione in sanità, indicando le specifiche competenze assegnate agli uffici 3 e 4 della stessa; 
  • il decreto direttoriale del 1° marzo 2022, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio in data 4 marzo 2022, al n. 247, con il quale il Dott. Gaetano Guglielmi è stato autorizzato, tra l’altro, all’esercizio del potere di spesa e l’ordine di servizio con il quale è stato delegato alla sottoscrizione delle convenzioni per i progetti risultati vincitori nel bando PNRR; 
  • il messaggio trasmesso da questa amministrazione per il tramite della piattaforma WorkFlow della ricerca in data 13 dicembre 2022 con il quale è stato comunicato che la valutazione della proposta progettuale ha avuto esito positivo e che, pertanto, la stessa è stata ammessa a finanziamento;
Atti del progetto

Convenzione attuativa tra la Direzione generale della ricerca ed innovazione in sanità del Ministero della salute, il Soggetto attuatore/beneficiario Istituto Ortopedico Galeazzi S.p.A. e il Principal Investigator della ricerca MATTEO GIOVANNI MORETTI, per la regolamentazione dello svolgimento del progetto Malattie Croniche non Trasmissibili (MCnT) ad alto impatto sui sistemi sanitari e socioassistenziali con codice progetto PNRR-MAD-2022-12376354, dal titolo Spine Unit modelling coupled with hIgh Throughput analysis (SUIT): targeting degeneration with cell secretome;

 

Avviso pubblico per la presentazione e selezione di progetti di ricerca da finanziare nell’ambito del PNRR sulle seguenti tematiche: 1. Proof of concept (PoC) 2. Malattie Rare (MR) 3. Malattie Croniche non Trasmissibili (MCnT) ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-assistenziali: 3.1 Fattori di rischio e prevenzione 3.2 Eziopatogenesi e meccanismi di malattia – nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 6 – Componente 2 – Investimento 2.1 Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU

STATO DI ATTUAZIONE


Acquisti

OGGETTO DISCAB - Materiale di laboratorio (ORD. N. 1704/2023) - Prof.ssa Rucci
- Importo 1.825,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO DISCAB - DETERMINA PER ACQUISTO DIRETTO FUORI MEPA DI MATERIALE DI CONSUMO DI LABORATORIO
- Importo 867,09
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO DISCAB - DETERMINA PER ACQUISTO DIRETTO FUORI MEPA DI MATERIALE DI CONSUMO DI LABORATORIO
- Importo 2.825,52
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO DISCAB - Materiale di laboratorio (ORD. N. 1707/2023) - Prof.ssa Rucci
- Importo 545,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO DISCAB - Materiale di laboratorio (ORD. N. 1702/2023) - Prof.ssa Rucci
- Importo 710,73
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO DISCAB - Materiale consumo laboratorio SUIT - prof.ssa Rucci
- Importo 710,73
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO DISCAB - Materiale consumo laboratorio SUIT - prof.ssa Rucci
- Importo 2.316,00
- Atto Conclusivo Scarica

Reclutamenti

OGGETTO BANDO DI SELEZIONE N. 1 ASSEGNO PER ATTIVITA' DI RICERCA dal titolo "Modellizzazione dell'unità vertebrale associata ad analisi high throughput (SUIT): targeting della degenerazione del disco mediante secretoma cellulare" - aprile 2023
- Importo 23.890,00
OGGETTO BANDO DI SELEZIONE PER N. 1 ASSEGNO PER ATTIVITA' DI RICERCA dal titolo "Modellizzazione dell'unità vertebrale associata ad analisi high throughput (SUIT): targeting della degenerazione del disco mediante secretoma cellulare" - ottobre 2023
- Importo 23.890,00

PROGETTO: DIGEM-MAFLD - CUP: E13C22003680001
Deciphering the dynamic Interplay between host Genetics, redox-based Epigenetics, and gut Microbiota in the pathogenesis of Metabolic-Associated Fatty Liver Disease.

Descrizione progetto

La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) è attualmente considerata la causa più comune di malattia epatica cronica in tutto il mondo e insieme all'obesità ed al diabete, a cui spesso si sovrappone, è una malattia epidemica non trasmissibile.
La NAFLD colpisce 1 ogni 5 abitanti nel mondo e la sua prevalenza è in aumento con una stima di 3,6 milioni di nuovi casi all'anno. Lo spettro della malattia va dal semplice fegato grasso (FLD) alla steatoepatite non alcolica (NASH) fino alla fibrosi avanzata e alla cirrosi. Il termine di steatosi epatica metabolicamente associata o MAFLD è stato recentemente suggerito per integrare la NAFLD in un concetto più ampio che tenga conto anche delle possibili complicazioni metaboliche spesso associate a tale malattia che colpisce attualmente più di un terzo della popolazione mondiale. La MAFLD può interessare tutti i gruppi di età con comorbidità associate e potrebbe determinare la progressione della
malattia epatica anche nei pazienti con HCV eradicato. Pertanto, il nuovo termine proposto di MAFLD potrebbe rappresentare meglio i molteplici sottofenotipi ed enfatizzare il loro background metabolico, ma anche aiutare a valutare l'impatto della coesistenza con altre malattie. Le possibilità di identificare e stadiare correttamente la fibrosi nei pazienti con MAFLD sono sfide importanti e la scoperta di meccanismi eziopatogenetici ancora inesplorati potrebbe accelerare considerevolmente questo processo fornendo biomarcatori non-invasivi, ma anche nuovi bersagli per la terapia.
Il ruolo patogenetico del microbiota nella patogenesi della NAFLD è stato dimostrato sia nei bambini che negli adulti. L'interruzione dei meccanismi che regolano la permeabilità intestinale rappresenta un passaggio cruciale e un prerequisito nella NAFLD. Sebbene si pensi che il contributo patogenetico alla progressione della NAFLD in NASH sia principalmente dovuto al microbiota intestinale, recentemente è emerso anche il potenziale ruolo del background genetico dell'ospite. Infatti, è stato dimostrato che i principali polimorfismi a singolo nucleotide (SNP) coinvolti nella suscettibilità genetica alla NAFLD, possono influenzare la composizione del DNA microbico nel fegato. Inoltre, recenti evidenze suggeriscono che modificazioni epigenetiche, come la metilazione del DNA e le modificazioni istoniche, possono contribuire allo
sviluppo e alla progressione della NAFLD, anche se alcuni meccanismi restano da chiarire. Da notare, il ciclo a un atomo carbonio (1CC) ha un ruolo centrale nel collegare l'epigenetica e il metabolismo: infatti, la rimetilazione dell'omocisteina (Hcy) in metionina (Met) fornisce anche un donatore di metili per reazioni di metilazione nella cellula. Questa via metabolica coinvolge molti altri metaboliti, incluso il glutatione (GSH), consentendo allo stato redox della cellula di avere un'influenza sulla regolazione epigenetica attraverso la modulazione dei pool di
metil-donatori nella NAFLD. Nonostante tutti i risultati riportati, il nesso tra microbiota intestinale, genetica ed epigenetica redox dell'ospite associata a NAFLD rimane sconosciuto ancor di più nel contesto più complesso della MAFLD.
Ipotizziamo che l'effetto del microbiota sulla barriera intestinale possa essere il fattore scatenante per l'insorgenza di FLD, esso potrebbe anche portare a un aumento delle molecole derivate dall'ospite nel contenuto luminale, come il DNA dell'ospite e epigenetica redox delle cellule epiteliali intestinali, provocando così la progressione della malattia in NASH, fibrosi e cirrosi.
Pertanto, è plausibile che gruppi diversi di pazienti possano mostrare diverse
interazioni tra genetica/epigenetica redox dell'ospite e microbiota intestinale
sfruttabili per monitorare la progressione della malattia in NASH, fibrosi e cirrosi.
Obiettivi dello studio:
Il progetto ha come obiettivo principale quello di investigare l'interazione
dinamica tra la genetica e l'epigenetica redox dell’ospite, e il microbiota
intestinale nella patogenesi della MAFLD.
Il protocollo su campioni di pazienti è inserito in un progetto più ampio che si
avvarrà anche di studi su modelli sperimentali.
Gli obiettivi specifici utilizzando campioni umani saranno:
1) Investigare l'interazione dinamica tra la genetica e l'epigenetica redox
dell'ospite ed il loro crosstalk con il microbiota intestinale in modelli combinati
ex vivo/in vitro con campioni derivanti da soggetti pediatrici o giovani adulti.
2) Investigare l'interazione dinamica tra la genetica e l'epigenetica redox
dell'ospite ed il loro crosstalk con il microbiota intestinale in uno studio caso-
controllo su individui adulti.

Data avvio progetto 20.05.2023
Data conclusione progetto 20.05.2025
Partner progetto

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma (OPBG), IRCCS

Fondazione IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza” (CSS) (UO2)

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, IRCCS (FPG) (UO3)

Importo totale finanziamento 1.000.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 220.500,00 €

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE

Regolamento delegato (UE) 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021 che

integra il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il

dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del

quadro di valutazione della ripresa e della resilienza, che prevede, in particolare, che “Affinché il

quadro di valutazione, compresi gli indicatori comuni, sia aggiornato in modo coerente e uniforme

due volte l’anno, tutti gli Stati membri riferiscono alla Commissione due volte l’anno nell’ambito del

semestre europeo sui progressi compiuti nella realizzazione dei piani per la ripresa e la resilienza,

comprese le modalità operative, e sugli indicatori comuni.

Normativa nazionale

Decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni alla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;

• Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”;

• Decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”;

• Decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); • Legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” e, in particolare, l’articolo 11, comma 2-bis, ai sensi del quale “Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l’esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell’atto stesso;

• Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target, e la successiva rettifica del 23 novembre 2021;

• Articolo 1, comma 1042 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 ai sensi del quale con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite le procedure amministrativo - contabili per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonché le modalità di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al comma 1037;

• Articolo 1, comma 1043, secondo periodo della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico;

• Circolare n. 21 del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 14 ottobre 2021 avente ad oggetto “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti PNRR”;

• Istruzioni tecniche per la selezione dei progetti PNRR allegate alla Circolare MEF del 14 ottobre 2021, n. 21; • la Circolare n. 25 del 29 ottobre 2021, del Ministero dell’economia e delle finanze recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Rilevazione periodica avvisi, bandi e altre procedure di attivazione degli investimenti”;

• Circolare n. 4 del 18 gennaio 2022, del Ministero dell’economia e delle finanze, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 80 del 2021 - Indicazioni attuative”;

• Nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Servizio centrale per il PNRR del 7 marzo 2022, n. 3609;

• Circolare n. 6 del 24 gennaio 2022, del Ministero dell’economia e delle finanze, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Servizi di assistenza tecnica per le Amministrazioni titolari di interventi e soggetti attuatori del PNRR”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 9 del 10 febbraio 2022, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Trasmissione delle Istruzioni tecniche per la redazione dei sistemi di gestione e controllo delle amministrazioni centrali titolari di interventi del PNRR”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 31 del 14 dicembre 2021, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Rendicontazione PNRR al 31.12.2021 - Trasmissione dichiarazione di gestione e check-list relativa a milestone e target”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 33 del 31 dicembre 2021, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Nota di chiarimento sulla Circolare del 14 ottobre 2021, n. 21 - Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti PNRR – Addizionalità, finanziamento complementare e obbligo di assenza del c.d. doppio finanziamento”;

• Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 27 del 21 giugno 2022, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Monitoraggio delle misure PNRR”;

Atti del progetto

ACCORDO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI RICERCA

“Deciphering the dynamic Interplay between host Genetics, redox-based Epigenetics, and gut Microbiota in the pathogenesis of Metabolic-Associated Fatty Liver Disease. DIGEM-MAFLD” - PNRR-MAD-2022-12375633

STATO DI ATTUAZIONE


Reclutamenti

OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE TIPO A, AI SENSI DELL'ART.24 C. 3 DOTT. CAPUTO VALERIO
- Importo 75.601,00
- Atto Conclusivo Scarica

PROGETTO: ENEA Attività 1.1.14_B PNRR POR - CUP: I83C22001170006
Progettazione di impianto prototipale per la gassificazione in reattore a letto fluidizzato a camere interconnesse completo di sezioni di condizionamento a valle

Descrizione progetto


Il presente accordo è relativo ad attività per il supporto della progettazione e realizzazione di un prototipo avanzato di reattore di gassificazione basato sulla tecnologia del letto fluidizzato, ricircolante internamente, scala banco (taglia di riferimento 10 kWt, alimentazione: 1-3 kg/h di matrice). Sulla base di campagne di gassificazione condotte su matrici di diversa tipologia e in presenza di fasi attive, verranno valutate le prestazioni di un processo condotto in un reattore prototipale ENEA di specifica configurazione. Nell’ambito del presente Accordo di collaborazione, ENEA verrà supportata nell’individuazione dei parametri di processo e progettuali sui quali intervenire al fine di migliorare le prestazioni complessive, sia di conversione delle matrici in prodotto gassoso e sia della tecnologia. Partendo da dati sperimentali raccolti all’impianto preesistente e da dati sperimentali di impianti analoghi (gassificazione a letto fluidizzato ricircolante internamente) a disposizione del contraente, verrà sviluppato un modello di processo in grado di prevedere le prestazioni del sistema e la qualità del gas, sia in composizione sia in contaminanti (organici ed inorganici), al variare dei parametri di processo. Preliminarmente alla progettazione del reattore avanzato il contraente svolgerà uno studio di modellazione CFD per meglio individuare soluzioni migliorative da implementare. Tali soluzioni riguarderanno la revisione del set up sperimentale del gassificatore prototipale, in termini di geometrie e configurazione interna. Saranno oggetto dello studio della revisione e ottimizzazione della configurazione reattoristica elementi
geometrici quali: a) l’altezza del freeboard, b) l’alimentazione degli agenti gassificanti, c) la geometria interna delle camere di reazione, d) il posizionamento di addotti per l’immissione di agenti gassificanti secondari, e) il posizionamento e la modalità di alimentazione delle matrici.

Data avvio progetto 02.08.2023
Data conclusione progetto 31.12.2025
Importo totale finanziamento 30.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 0,00 €

Fonti finanziarie

ENEA - Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile Scarica

Atti normativi e amministrativi relativi al progetto

Regolamenti UE

- Regolamento (UE) 2021/241 e dal decreto-legge n. 77 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 108 del 2021;

- Regolamento (UE) 2020/852

- TUE - Trattato sull’Unione europea

- TFUE - Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché della protezione e valorizzazione dei giovani e del superamento dei divari territoriali;- Regolamento finanziario (UE, Euratom) 2018/1046

- Trattato sull’Unione europea (TUE) e il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE)

Normativa nazionale

- Normativa eurounionale e nazionale, così come le circolari adottate dal Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Dipartimento dell’Unità di missione per il PNRR, richiamate tra le premesse, i visti e i considerata del citato Accordo di Programma sono da considerarsi parte integrante del preambolo del presente Accordo di Collaborazione

Atti del progetto

- Accordo di collaborazione tra l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA) e l’Università degli Studi dell’Aquila - Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia

PROGETTO: ALTRYTOM - CUP: E53D23020910001
MicroALgae Based Biostimulants to mitigate BoTRYtis infection in TOMato

Descrizione progetto

Plants are constantly exposed to environmental stresses during their growth and development. Diseases caused by phytopathogens
seriously threaten agricultural productions worldwide and moreover raise important concerns due to the massive use of pesticides,
because of their harmful effect on human health and the environment. Given this premise, the development of eco-friendly
alternatives appears necessary for the reduction of the use of chemicals in agriculture and hence for the attenuation of their
environmental effect. Microalgae may be a valuable source of biostimulants and elicitors that can efficiently protect plants against
biotic stresses. In the ALTRYTOM project, research will be mainly focused on tomato (Solanum lycopersicum) and its interactions with
Botrytis cinerea, the causal agent of gray mould. The use of microalgal extracts for their biostimulant effects on plant growth and
metabolite profile of tomato, and for their activity in plant protection from B. cinerea infections will be explored. Extracts from
different microalgae species (Chlamydomonas reinhardtii, Chlorella sorokiniana, Galdieria sulphuraria) will be compared, and the
importance of the application mode and time will also be investigated. The nature of bioactive compounds derived from microalgal
extracts and their specific mode(s) of action as biostimulants/elicitors of plant defense will be investigated using a combination of
chemical, biological and omic analyses, in order to gain insights on mechanisms underlying plant-pathogen interactions and on the
effect of microalgal extracts on the biochemical and metabolomics pathways related to defense in tomato plants.
The project will benefit from the expertise of two different RUs with a profound experience in different aspects of plant growth and
genomics, microalgae cultivation and applications, plant physiology and proteomics and in the study of plant-pathogen interactions.
The research carried out in this project responds directly to the policy priorities and societal challenges identified in Horizon Europe –
the Framework Programme for Research and Innovation, in particular CLUSTER 6 Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture
and Environment, whose specific objectives are “Food and nutrition security for all within planetary boundaries”, by the development
of molecular tools to increase crop production in order to fulfill increased demand for food, and for managing crop pests and
diseases

Data avvio progetto 01.09.2023
Data conclusione progetto 28.02.2026
Partner progetto

Università degli Studi di Napoli Federico II

Importo totale finanziamento 223.810,00 €
Importo finanziamento Univaq 114.500,00 €

PROGETTO: ELEMENTAL - CUP: E53D23015320001
Elucidating molecular mechanisms underlying the protection against fatty liver disease

Descrizione progetto

Non-alcoholic fatty liver disease (FLD) encompasses a spectrum of conditions ranging from fatty liver disease to inflammation,
fibrosis, and ultimately liver cirrhosis and hepatocellular carcinoma. Obesity is, arguably, a strong environmental risk factor for FLD.
However, 25% of individuals with severe obesity have no evidence of hepatic lipid accumulation. Recently, we identified a novel
genetic variant (rs71519934) in PSD3 that protects against FLD but the mechanisms underlying the protection against liver fat,
inflammation and fibrosis in these at-risk individuals remain unknown.

Data avvio progetto 01.09.2023
Data conclusione progetto 28.02.2026
Partner progetto

Università degli Studi "Magna Graecia" di CATANZARO

Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"

Importo totale finanziamento 299.967,00 €
Importo finanziamento Univaq 61.040,00 €

PROGETTO: METALCAVE - CUP: E53D23015380001
Are facultative cave species drivers of metal contaminants into subterranean environments?

Descrizione progetto

Subterranean environments are widespread on Earth, yet we have a poor knowledge of their biota. These environments are
characterized by peculiar characteristics that make them unique but also extremely sensitive to human induced effects.
Nonetheless, they hold a very rich and unique biodiversity. A few studies focused on assessing the potential pollutants of different
nature into subterranean environments; surprisingly those focusing on metal contaminants are quite scarce. Furthermore, the
majority of those studies analysed groundwater, while cave soil has been usually neglected.
With this project we aim to perform the first assessment of metal contaminants in soil and organisms from different caves, as well as
from surface soil in the proximity of each cave entrance, in order to evaluate the flux and accumulation of these contaminants
across environments and trophic webs. To reach this goal, we will assess patterns of metal accumulation and gene expression in two
facultative cave species living in highly polluted and lowly polluted (i.e., control) caves of the Apennines: the Italian cave salamander
Speleomantes italicus (Amphibia; Plethodontidae) and the Laetitia’s cave cricket Dolichopoda laetitiae (Insecta; Rhaphidophoridae).
These two species often live in syntopy and occupy different positions in the subterranean trophic web; cave salamanders are top
predators, while cave crickets are saprophagous that occupy the lowest trophic level.
We will choose 20 caves (at least 10 inhabited by each target species) and measure the concentration of multiple metal
contaminants in cave soil, as well as in the soil from the surroundings of the cave entrance. Caves are chosen according to their
vicinity to pollution sources (e.g., quarry, roads). To assess the effects of metal pollution, we will analyse the metal-tissue burden
and gene expression differences in both S. italicus (n=24) and D. laetitiae (n=24) living in two highly polluted and two lowly polluted
caves (6 individuals per species from each cave). For each salamander, we will analyse gene expression differences by
transcriptomics analysis (RNAseq) of three key tissues involved in metal uptake (skin) and metal storage and detoxification (muscle
and liver). For the same tissues, we will measure the concentration of the biologically-available and potentially toxic metals by Mass
Spectrometry (ICP-MS). For crickets the metal burden and transcriptomic differences will be assessed on the whole-body tissue.
Results from this project will elucidate the metal contaminants fluxes across the interface between surface and subterranean
ecosystems, and their potential impacts on biodiversity, including the patterns of bioaccumulation among cave organisms and
across trophic webs, and the mechanisms used by organisms to deal with chronic metal exposure.

Data avvio progetto 01.09.2023
Data conclusione progetto 28.02.2026
Partner progetto

Università della Calabria

Importo totale finanziamento 290.258,00 €
Importo finanziamento Univaq 167.090,00 €

STATO DI ATTUAZIONE


Acquisti

OGGETTO fornitura di q.ta 20 alcool etilico puro (1 scatola) – n. 1 rubinetto per tanica da 5 l.tri – prof. Enrico Lunghi
- Importo 354,60
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO SERVIZIO DI SEQUENZIAMENTO
- Importo 6.600,00
- Atto Conclusivo Scarica

PROGETTO: SAD - CUP: E53D23019930001
Innovative salivary analytical device based on bio-inspired sensors for prevention and saliva-based personalized individual management of metabolic systemic diseases

Descrizione progetto

Physical inactivity and sedentary lifestyle have contributed to the epidemic of obesity and chronic metabolic disorders, such as
non-alcoholic fatty liver disease (NAFLD), the most common cause of chronic metabolic diseases of the liver. NAFLD is the most
prevalent liver disease in the Western world, with a progressive growth in incidence and in related complications, which not only
include cirrhosis of the liver cancer, but also extrahepatic issues. Liver steatosis, lipid profile, fasting blood sugar, insulin resistance
(IR), hyperuricemia and oxidative stress (OS) are well known indicators for chronic metabolic disorders and assist in understanding
the severity and prognosis of the disease, also suggesting when it is appropriate to adopt an early intervention. Therefore,
monitoring chronic metabolic patients disorders by using a more effective health technology would allow the implementation of
preventive strategies and follow-up programs that would bring important benefits for improving specific diagnostic/therapeutic
assistance and for reducing the burden of metabolic systemic diseases on the health care system. Furthermore, in the future, to
have the opportunity to monitor healthy people exposed to risk factors, such as unhealthy diet and lifestyle, is the basis of
preventive medicine to control the terrific rise of metabolic chronic diseases.
Telemedicine guarantees an immediate and concrete response to the problem of monitoring and caring for patients with chronic
disease, but only by integrating telemedicine with Internet of things (IoT), that allow to connect several devices, can create
intelligent and integrated systems, able to process, monitor and optimize different sets of information. In this context, routine
biochemical blood tests, essential to have a complete and comprehensive assessment of patients with chronic metabolic liver
disease, are difficult to obtain, thus the evaluation of metabolic values often are not included in the remote monitoring of these
patients.
Saliva may be considered an excellent biofluid to remotely manage chronic metabolic patients. Saliva is considered an ultrafiltrate of
plasma and good correlations have been observed between biochemical parameters present in blood and those in saliva.
We propose a two-year study in which two centers, with a joint and multidisciplinary effort, will complete the development and
validation of a miniaturized multisensory prototype for monitoring patients with chronic metabolic disorders. This prototype was
called by us “Salivary Analytical Device” or SAD. In addition, to get a more comprehensive approach a technology-based
communication system, capable of transmitting data collected to an APP, will be integrated with the SAD prototype.
Thanks to SAD, patients could be monitored remotely and dynamically, for preventing the progression of metabolic disorders and to
customize the therapeutic approach tailored on each single patient.

Data avvio progetto 01.09.2023
Data conclusione progetto 28.02.2026
Partner progetto

Università degli Studi di Napoli Federico II

Importo totale finanziamento 0,00 €
Importo finanziamento Univaq 181.216,00 €

STATO DI ATTUAZIONE


Reclutamenti

OGGETTO CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO RICERCATORE TIPO A, AI SENSI DELL'ART.24 C. 3 DOTT. CAPUTO VALERIO
- Importo 37.800,50
- Atto Conclusivo Scarica

PROGETTO: MIUPAIN - CUP: E53D23020450001
Employment of Mu-Lympho-Marker as an innovative candidate diagnostic tool to ameliorate the efficacy of the analgesic program in a pain suffering patient-oriented strategy

Descrizione progetto

An analgesic program is crucial for pain patients, however, often fails due to the lack of adequacy of pain management. It is
currently very difficult to identify the factors related to the onset of painful conditions in the population, as there are significant
differences in study methodology and reports. Correct pain diagnosis is arduous and inefficient, as it is based on subjective clinical
analysis and non-specific questionnaires. A recent study described the lymphocytes expressing μ opioid receptors (MOR) as
candidates for pain measurement. Results showed that the percentage of MOR-positive B cells were statistically lower in FM and OA
patients than in pain-free subjects. Thus, the study of mechanisms underlying pain and the development of an objective pain
measurement method may be useful to identify robust pain biomarkers, useful for personalized diagnosis as well as appropriate
targeted treatments, and to predict and monitor pain chronicity.
Gut microbiota-derived mediators play an important role in pain modulation and may be crucial factors related to the onset of painful
conditions by interacting with sensory afferent neurons either directly, by the release of short chain fatty acids (SCFAs) and
neurotransmitters, or indirectly through first signaling to immune cells. Recently, gut dysbiosis has been associated with
Fibromyalgia (FM) and osteoarthritis (OA). Moreover, metabolomics studies showed alterations in gut bacterial SCFAs and tryptophan
(TRP) metabolites, as well as endogenous TRP metabolites, that were linked to reported pain severity.
On the basis of available evidence, patients and mouse models will be employed to address the efficacy of the lymphocyte μ opioid
receptor expression as a valid method for pain measurement. Immunophenotyping studies, focused on lymphocyte μ opioid receptor
measurement, and genotyping studies in pain-induced mice and in pain-suffering patients at different pain states of their recovery
plan will be carried out, and the results correlated with pain response. Mouse models will be helpful to deepen the mechanism
underlying the μ opioid receptor expression and whether this is a prognostic or therapeutically modifiable marker.
In order to investigate the relationships between alterations of gut bacterial metabolism and the intensity of pain perception, plasma
levels of inflammation as well as gut bacterial metabolites, will be assessed by targeted metabolomics in FM and OA patients, and
correlation analyses will be also carried out. Moreover, gut bacteria metabolites, inflammatory markers and receptor genotyping will
be correlated with lymphocyte μ opioid receptor expression levels, as an objective pain biomarker.
Findings from this project will be helpful for improving the patient pain comprehension and establishing an objective guidance to an
appropriate approach for a tailored therapeutic program.

Data avvio progetto 01.09.2023
Data conclusione progetto 26.02.2026
Partner progetto

PI: Università degli Studi "Magna Graecia" di CATANZARO

Università degli Sudi di Messina

Importo totale finanziamento 0,00 €
Importo finanziamento Univaq 55.000,01 €

STATO DI ATTUAZIONE


Acquisti

OGGETTO MATERIALE DI LABORATORIO DROSOPHILA MELANOGASTER PROF. BRANCATI
- Importo 1.860,81

PROGETTO: FUNSarAbr - CUP: E53D23021480001
Tapping into the biological potential of wild mushrooms from a range of ecosystems in Sardinia and Abruzz

Descrizione progetto

Fungi are an exceptionally species-rich group with some 146.000 described species and an
estimated diversity of up to 100 million species. The aim of this project is to characterize the
chemical composition and to assess the biological activities of mushroom-forming fungi
occurring in selected ecosystems in Sardinia and Abruzzi, Italy. These two regions host a
complimentary array of habitats, typically Mediterranean in Sardinia and continental-type in
Abruzzi, thus overall bursting an exceptional fungal biodiversity, that remains largely untapped
as a source of novel compounds with potential multiple applications. Fungi, including
macrofungi, produce a wealth of metabolites, mostly involved in their ecological interactions.
Although in recent times macrofungi have been the source of novel compounds suitable for
application as pharmaceuticals, functional food supplements and cosmetics, they are still
largely understudied, and thus, underused. The recent increase in lifestyle-related disorders
calls for new compounds that can strengthen human well-being and help treat both prevalent
and emerging diseases. In this context, the study of macrofungi could represent an attractive
strategy to identify new valuable natural compounds and therapeutic agents. Specifically, this
project combines different trans-disciplinary expertise, and it is organized in distinct phases. In
the first step, taxa of macrofungi from definite ecosystems in Sardinia or Abruzzi will be
selected after preliminary screening and collected. They will belong to different taxonomic
groups, thus reflecting a wide diversity of secondary metabolites and having unexploited
biotechnological potential. After their collection, macrofungi samples will be subjected to
different extraction procedures, using both solvent-based and eco-friendly/cutting-edge
techniques to promote a sustainable use of the new fungal matrices. The extracts will be tested
through in vitro and in vivo assays for their antioxidant, antimicrobial, anti-inflammatory and
antitumor properties. The inhibition of tyrosinase and catecholase activities, two targets of
cosmetic interest involved in skin pigmentation disorders, will also be evaluated. Finally, the
chemical profile of the extracts endowed with biological properties will be characterized by
chromatographic, spectroscopic, and spectrometric methods to identify the bioactive
molecules. The fungal species displaying an interesting composition in bioactive compounds will
be cultivated, under optimized conditions, in order to avoid over collection in the wild and to
increase available material. The results of this study might promote a sustainable exploitation
of macrofungi as valuable sources of promising bioactive compounds, offering useful
information to local companies interested in the reproduction and cultivation of these neglected
species. Therefore, this proposal will set out a credible pathway to achieving sustainable
management and use of natural resources.

Data avvio progetto 01.09.2023
Data conclusione progetto 28.02.2026
Partner progetto

Università degli Studi di Cagliari

Importo totale finanziamento 280.084,00 €
Importo finanziamento Univaq 98.730,00 €

PROGETTO: ACTIONING - CUP: E53D23021040001
Molecular analysis of the mechanisms of action of the biocontrol agent Papiliotrema terrestris for its use in sustainable agriculture

Descrizione progetto

Sustainable plant protection approaches must have efficacy comparable to synthetic fungicides and, at the same time, ensure
reduced harmful residues on crops while respecting the environment. In this regard, the use of biocontrol agents (BCAs) such as
yeasts represents a promising and eco-friendly solution. To improve the reliability and efficacy of the BCAs in sustainable agriculture,
it is imperative to understand their mechanisms of action. The present proposal investigates the mechanisms of action of the BCA
Papiliotrema terrestris strain LS28, a basidiomycete yeast that is harmless to humans and is an effective antagonist BCA of several
fungal plant pathogens both in pre- and postharvest applications, by using a combined approach of transcriptomics, functional
genetics and biochemistry. The first section of the proposal builds upon available transcriptomic data and aims to define the
effective role of competition for nutrients and space, biofilm formation, and induction of host response in the antagonistic activity of
P. terrestris LS28 against P. expansum in post-harvest conditions. Mutants of P. terrestris LS28 will be generated by using
CRISPR/Cas9 and insertional mutagenesis approaches, and will be subjected to in vitro and in vivo characterization in order to define
the role of mutated genes in the biocontrol activity of P. terrestris LS28 against P. expansum. In the second and third sections, the
proposal aims to unveil the mechanisms involved in the biocontrol activity of P. terrestris LS28 in pre-harvest applications, against
both foliar and soil pathogens using the model plant Arabidopsis thaliana. In particular, in the second section transcriptomic analysis
will be carried out to identify the genes of the BCA P. terrestris LS28, of the fungal pathogen Botrytis cinerea, and of the model plant
A. thaliana that play key roles during their tritrophic interaction. The most important genes of the BCA will be disrupted with
CRISPR/Cas9-mediated mutagenesis, and their involvement in biocontrol will be validated by both in vitro and in vivo assays. In this
case, the induction of plant defense responses will be analyzed at the infection site. In the third section, the proposal will study (i)
the biocontrol activity of the BCA P. terrestris LS28 against two different soil pathogens (Fusarium oxysporum and Rhizoctonia
solani) and (ii) its plant-growth stimulant activity, including its ability to induce SAR (systemic acquired resistance) in A. thaliana. The
elucidation of the molecular mechanisms of biocontrol operated by P. terrestris LS28 under different working conditions will allow the
identification of important biocontrol traits that, in turn, can be exploited for the development of more effective BCA-based
formulations and their practical utilization in the field. The achievements of this project will represent significant advances for
agri-food safety and security.

Data avvio progetto 01.09.2023
Data conclusione progetto 28.02.2026
Partner progetto

Università degli Studi del Molise

Importo totale finanziamento 224.761,00 €
Importo finanziamento Univaq 89.714,00 €

PROGETTO: NHD - CUP: C18H.23000.760002
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a New Hydrogel Dressing (NHD)

Descrizione progetto

Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a New Hydrogel Dressing (NHD)

Data avvio progetto 03.09.2023
Data conclusione progetto 04.10.2024
Importo totale finanziamento 70.588,00 €
Importo finanziamento Univaq 60.000,00 €

STATO DI ATTUAZIONE


Acquisti

OGGETTO acquisto sofware
- Importo 10.000,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO MATERIALE DI CONSUMO PER LABORATORIO
- Importo 5.782,83
OGGETTO acquisto materiale chimici di laboratorio
- Importo 0,00
- Atto Conclusivo Scarica

PROGETTO: DFC - CUP: C18H.23000.770002
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a Misuratore di campo elettrico indotto nel cervello a basse frequenze (DFC)

Descrizione progetto

Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a Misuratore di campo elettrico indotto nel cervello a basse frequenze (DFC)
Brevetto italiano N. 102019000020766 concesso in data 12/05/2021
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a Misuratore di campo elettrico indotto nel cervello a basse frequenze (DFC)Brevetto italiano N. 102019000020766 concesso in data 12/05/2021

Data avvio progetto 03.09.2023
Data conclusione progetto 04.10.2024
Importo totale finanziamento 70.588,00 €
Importo finanziamento Univaq 60.000,00 €

PROGETTO: GAMING - CUP: C18H.23000.780002
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: Geometry- driven Artificial Magnetism for magnetic resonance imagING (GAMING)

Descrizione progetto

Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: Geometry- driven Artificial Magnetism for magnetic resonance imagING (GAMING)
Brevetto italiano n. 102019000012492 concesso il 13/07/2021
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: Geometry- driven Artificial Magnetism for magnetic resonance imagING (GAMING)Brevetto italiano n. 102019000012492 concesso il 13/07/2021

Data avvio progetto 03.09.2023
Data conclusione progetto 04.10.2024
Importo totale finanziamento 70.588,00 €
Importo finanziamento Univaq 60.000,00 €

STATO DI ATTUAZIONE


Acquisti

OGGETTO acquisto sofware
- Importo 13.550,00
- Atto Conclusivo Scarica

PROGETTO: WPTxUAV - CUP: C18H23000730002
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: Piattaforma di ricarica wireless per droni (WPTxUAV)

Descrizione progetto

Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: Piattaforma di ricarica wireless per droni (WPTxUAV)
Brevetto nr. 102018000001311 concesso in data 11/03/2020
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: Piattaforma di ricarica wireless per droni (WPTxUAV)Brevetto nr. 102018000001311 concesso in data 11/03/2020

Data avvio progetto 04.09.2023
Data conclusione progetto 03.10.2024
Importo totale finanziamento 70.588,00 €
Importo finanziamento Univaq 60.000,00 €

PROGETTO: Structural - CUP: C18H23000740002
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: hybrid STRUCTURer by joining dissimilAr- metaLs (STRUCTURAL)

Descrizione progetto

Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: hybrid STRUCTURer by joining dissimilAr- metaLs (STRUCTURAL)
Brevetto nr. 102018000010611 concesso in data 26/10/2020 
Brevetto nr. EP3659736 (B1), concesso in data 05.01.2022
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: hybrid STRUCTURer by joining dissimilAr- metaLs (STRUCTURAL)Brevetto nr. 102018000010611 concesso in data 26/10/2020 Brevetto nr. EP3659736 (B1), concesso in data 05.01.2022

Data avvio progetto 04.09.2023
Data conclusione progetto 03.10.2024
Importo totale finanziamento 70.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 59.500,00 €

PROGETTO: PROMOTE - CUP: C18H23000750002
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a Hybrid metal PolymeR cOMpOsiTE joining (PROMOTE)

Descrizione progetto

Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a Hybrid metal PolymeR cOMpOsiTE joining (PROMOTE)
Brevetto nr. 102021000014363 concesso in data 28/06/2023
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a Hybrid metal PolymeR cOMpOsiTE joining (PROMOTE)Brevetto nr. 102021000014363 concesso in data 28/06/2023

Data avvio progetto 04.09.2023
Data conclusione progetto 03.10.2024
Importo totale finanziamento 70.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 59.500,00 €

PROGETTO: WPTxUAV - CUP: C18H.23000.730002
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: Piattaforma di ricarica wireless per droni (WPTxUAV)

Descrizione progetto

Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: Piattaforma di ricarica wireless per droni (WPTxUAV)
Brevetto nr. 102018000001311 concesso in data 11/03/2020
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: Piattaforma di ricarica wireless per droni (WPTxUAV)Brevetto nr. 102018000001311 concesso in data 11/03/2020

Data avvio progetto 04.09.2023
Data conclusione progetto 03.10.2024
Importo totale finanziamento 70.588,00 €
Importo finanziamento Univaq 60.000,00 €

PROGETTO: Structural - CUP: C18H.23000.740002
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: hybrid STRUCTURer by joining dissimilAr- metaLs (STRUCTURAL)

Descrizione progetto

Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: hybrid STRUCTURer by joining dissimilAr- metaLs (STRUCTURAL)
Brevetto nr. 102018000010611 concesso in data 26/10/2020 
Brevetto nr. EP3659736 (B1), concesso in data 05.01.2022
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a: hybrid STRUCTURer by joining dissimilAr- metaLs (STRUCTURAL)Brevetto nr. 102018000010611 concesso in data 26/10/2020 Brevetto nr. EP3659736 (B1), concesso in data 05.01.2022

Data avvio progetto 04.09.2023
Data conclusione progetto 03.10.2024
Importo totale finanziamento 70.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 59.500,00 €

STATO DI ATTUAZIONE


Acquisti

OGGETTO acquisto saldatrice progetto structural
- Importo 4.429,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO TERMOCAMERA
- Importo 28.399,23

PROGETTO: PROMOTE - CUP: C18H.23000.750002
Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a Hybrid metal PolymeR cOMpOsiTE joining (PROMOTE)

Descrizione progetto

Finanziamento progetto Proof-of-Concept (PoC) relativo a Hybrid metal PolymeR cOMpOsiTE joining (PROMOTE)Brevetto nr. 102021000014363 concesso in data 28/06/2023

Data avvio progetto 04.09.2023
Data conclusione progetto 03.10.2024
Importo totale finanziamento 70.000,00 €
Importo finanziamento Univaq 59.500,00 €

PROGETTO: EXANDROID - CUP: E53D23021510001
Implementation of a patient-derived 3D model of glioblastoma multiforme for the developing of extracellular vesicles-based drug delivery system

Descrizione progetto

Glioblastoma (GBM) is a common aggressive form of brain cancer characterized by poor
prognosis. Despite surgical resection and other available therapeutic treatments, patients often
suffer from tumor relapse and succumb due to its rapid growth, chemoresistance, and high
invasiveness. GBM tumors are highly heterogeneous, being composed of cellular and matrix
components, which contribute to tumor cell invasion, cancer stem cell maintenance, and drug
resistance. Novel anticancer strategies are constantly needed to overcome the drawbacks
associated with GBM biology. This project aims to enhance the knowledge of GBM biology and
heterogeneity, generating and validating a patient-derived 3D model of GBM, that will be studied
for its genotypic and phenotypic features. It will develop a personalized drug delivery system,
useful for precision medicine applications, based on patient plasma-derived EVs that will be
engineered to specifically carry selected antitumor microRNAs (miRNAs), that will be shuttled to
target oncogenes associated with this cancer. The GBM 3D model will be studied for the
response to the therapeutic tool developed.
To establish the GBM 3D model, cells will be obtained from surgical resection and cultured in
coculture with astrocytes and microvascular endothelial cells in 3D conditions, using a platform
that provides a more physiologically relevant environment for the generation of uniform, size-
controlled 3D cultures with organ-like microarchitecture and morphology. This model will enable
us to overstep the disadvantages of the use of animal models and allow a better understanding of
the disease. Furthermore, it will be assayed for new targeted therapies based on engineered
GBM-derived EVs, isolated from patients (Fig.1).
The use of cutting-edge technologies, such as the implementation of a novel 3D tissue-like model
in vitro that recapitulates the heterogeneous microenvironment of GBM; the use of proteomics
approach and miRNAs profiling; the employment of patient-derived EVs loaded with specific
molecules, will ensure the achievement of the objectives foreseen in each work package. The
multidisciplinary approach and the joint efforts of the Research Units with complementary
expertise represent a truly unique opportunity in the field of brain cancer research in Italy, which
will allow for significant improvements in GBM patient management.

Data avvio progetto 30.11.2023
Data conclusione progetto 28.02.2026
Partner progetto

Università degli Studi "G. d'Annunzio" CHIETI-PESCARA

Università degli Studi di PALERMO

Importo totale finanziamento 299.645,00 €
Importo finanziamento Univaq 44.120,00 €

STATO DI ATTUAZIONE


Acquisti

OGGETTO REAGENTI PER WESTERN BLOT
- Importo 1.820,00
- Atto Conclusivo Scarica
OGGETTO CONSUMABILI PER NANOSIGHT
- Importo 2.387,00
- Atto Conclusivo Scarica

PROGETTO: BECAUSE - CUP: E53D23014390001
Plant Biodiversity and Ecosystem Change in protected Areas: land-Use impacts and Scenario Evaluation

Descrizione progetto

Mountain areas of Italy experienced substantial socio-ecological changes over the last decades. Partly due to outmigration,
traditional agro-forestry activities and cultural landscapes were progressively abandoned and forest expanded substantially.
Concurrently, the introduction of the Habitats Directive and the Italian Framework Law on Protected Areas led to the designation of a
Ministero dell'Università e della Ricerca
MUR - BANDO 2022 PNRR
vast network of protected areas. Abandonment and protection triggered profound changes. Many areas underwent a process of
spontaneous rewilding, whose ecological consequences are still to be fully understood. These areas can therefore be seen as a
quasi-experimental benchmark for assessing how passive rewilding, an increasingly invoked Nature-Based Solution, performs in
tackling biodiversity loss and improving the resilience of natural ecosystems to climate change.
BECAUSE (“plant Biodiversity and Ecosystem Change in protected Areas: land-Use impacts and Scenario Evaluation”) proposes an
interdisciplinary, data-driven approach to understand historical and future trends of plant biodiversity in Italian rewilded mountain
areas. We will produce spatially explicit assessments of vegetation change between 1990 and 2020 in three mountain protected
areas spanning the Italian Peninsula: 1) Eastern Alps (Lagorai mountain range); 2) Northern Apennines (Foreste Casentinesi Monte
Falterona e Campigna NP), and 3) Central Apennines (Velino Massif). To do so, we will use generalized dissimilarity modelling (GDMs)
to model the dissimilarity of plant assemblages as a function of their geographical distances, ecological dissimilarities, and
differences in land cover derived by remote sensing. After calibrating the GDMs with historical and newly collected vegetation plot
data, we will create wall-to-wall maps of predicted species composition at different times, whose comparison will allow highlighting
areas where change in land cover induced the largest changes in species composition, and quantifying the consequences for
regional plant diversity.
By comparing the relative importance of land cover and other predictors including climate, we will disentangle the drivers of
historical vegetation change and understand the consequences of landscape abandonment on plant biodiversity. To interpret past
trends, quantitative modelling will be integrated with qualitative methods from social geography. We will employ go-along walking
methods with stakeholders to capture local knowledge in a structured way, allowing a more thorough characterization of the
underlying drivers of vegetation change. Finally, we will create predictions of vegetation change under different climate-change
scenarios, and produce maps of 1) vegetation vulnerability and 2) vegetation exposure to climate change. By combining these two
maps, we will produce an assessment of vegetation risk to climate change so to inform ecosystem-level conservation decisions and
develop tailored resilience strategies in the study areas

Data avvio progetto 09.04.2024
Data conclusione progetto 09.04.2024
Partner progetto

Università degli Studi di Bologna

Libera Università di Bolzano

Importo totale finanziamento 0,00 €
Importo finanziamento Univaq 94.006,99 €