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Interrompere gli studi

Ricognizione della qualità di studente

Chi intenda far valere i diritti derivanti dall’iscrizione, pur non potendo o non volendo frequentare, è tenuto a chiedere ogni anno la ricognizione della qualità di studente e a pagare la speciale tassa. La domanda di ricognizione, con marca da bollo, deve essere presentata rispettando le medesime scadenze della domanda di iscrizione del corso di appartenenza. La ritardata presentazione della domanda comporta l’obbligo del versamento dell’indennità di mora (€ 52,00).
L’istituto della ricognizione evita che lo studente che debba interrompere gli studi per un certo periodo venga gravato dalle normali tasse annuali e consente di far valere, in un momento successivo, i diritti derivanti dall’iscrizione per l’eventuale prosecuzione degli studi stessi. È consentito, per prassi, richiedere la ricognizione anche al termine dell’interruzione degli studi, ma ciò comporta l’esborso di tutte le tasse di ricognizione annuali accumulatesi, oltre alla mora per la tardiva presentazione della domanda. Si consiglia, pertanto, se si vuole mantenere il riconoscimento della qualità di studente, di presentare ogni anno, alla scadenza prevista, la domanda di ricognizione e il versamento della speciale tassa. Al termine del periodo di interruzione non resterà allo studente che provvedere all’iscrizione al regolare anno del corso di studi successivo a quello cui era iscritto.

Sospensione

A norma dell’art. 142 del Testo Unico delle Leggi sull’Istruzione Superiore, è vietata l’iscrizione contemporanea a più di un corso di studi della stessa o di altra università.
Nel caso degli iscritti a un Corso di Specializzazione o a un Master che siano ammessi a frequentare un corso di Dottorato di ricerca, sia presso l’Università dell’Aquila che presso altra università, si applica l’istituto della sospensione degli studi.
Per tutte le ulteriori informazioni riguardanti i casi di applicazione dell’istituto della sospensione, i requisiti e le modalità di ammissione, gli studenti devono rivolgersi alle Segreterie studenti.

Rinuncia

Lo studente che non intende più continuare gli studi intrapresi deve manifestare tale volontà con un atto scritto. L’atto, redatto su apposito modulo, contiene l’espressa dichiarazione di volere rinunciare al proseguimento degli studi. La dichiarazione di rinuncia deve essere presentata dal diretto interessato, recare la firma leggibile del medesimo ed essere corredata dal libretto d’iscrizione e degli eventuali libretti di tirocinio. Qualora venga inviata per posta, dovrà contenere in allegato copia controfirmata del documento personale di riconoscimento.

Allo studente rinunciatario possono essere rilasciati certificati relativi alla carriera scolastica precedentemente percorsa, integrati da una dichiarazione attestante l’avvenuta rinuncia agli studi. Lo studente rinunciatario non ha diritto alla restituzione delle tasse versate.

Gli studenti rinunciatari possono immatricolarsi allo stesso corso di studi o ad altro e vedersi riconosciuti in crediti formativi dai competenti Consigli di area didattica gli esami sostenuti e le frequenze acquisite nella precedente carriera ai fini della nuova immatricolazione. La domanda di riconoscimento crediti e la ricevuta del contributo di € 50.00 (IBAN per versamento contributi vari) devono essere presentate unitamente al piano di studi del Corso di laurea prescelto entro il 30 novembre. Dopo la deliberazione da parte dell’autorità accademica competente, lo studente deve regolarizzare la posizione amministrativa come previsto per le immatricolazioni, comunque entro e non oltre 15 giorni dalla presa visione della delibera, decorsi i quali sarà tenuto al pagamento dell’indennità di mora (€ 52.00). Entro gli stessi termini potranno essere presentate eventuali istanze di riesame.
Il riconoscimento crediti relativo agli esami di profitto superati nella carriera precedentemente percorsa non terrà conto delle votazioni riportate.

Decadenza

Chi, pur avendo effettuato ogni anno l’iscrizione, si trovi in posizione di fuori corso e non abbia sostenuto esami da otto anni accademici, incorre nella decadenza. La decadenza non colpisce chi ha sostenuto tutti gli esami di profitto ed è in difetto del solo esame di laurea. Per i casi specifici di decadenza gli studenti sono tenuti a consultare i Regolamenti didattici dei corsi di laurea.

Coloro che incorrono nella decadenza possono chiedere la restituzione del Diploma originale di Maturità con domanda in bollo e restituendo il libretto di iscrizione, con la stessa procedura prevista per chi rinuncia agli studi.

Gli studenti incorsi nella decadenza possono vedersi riconosciuti in crediti formativi dai competenti Consigli di area didattica gli esami sostenuti nella precedente carriera ai fini di una nuova immatricolazione ad un corso di laurea. La domanda di riconoscimento crediti e la ricevuta del contributo di € 50.00 (IBAN per versamento contributi vari) devono essere presentate unitamente al piano di studi del Corso di laurea prescelto entro il 30 novembre. Dopo la deliberazione da parte dell’autorità accademica competente, lo studente deve regolarizzare la posizione amministrativa come previsto per le immatricolazioni, comunque entro e non oltre 15 giorni dalla presa visione della delibera, decorsi i quali sarà tenuto al pagamento dell’indennità di mora (€ 52.00). Entro gli stessi termini potranno essere presentate eventuali istanze di riesame.
Il riconoscimento dei crediti relativo agli esami di profitto superati nella carriera precedentemente percorsa non terrà conto delle votazioni riportate.